Manuel Marangoni - Ideologie

In breve

Una tendenza ad andare controcorrente, una forza di volontà robusta e obiettivi ben definiti in testa. Gli assolutismi e i luoghi comuni mi fanno venire la pelle d'oca

Principi essenziali

Seguo la logica come strada maestra e il divertimento come elisir di lunga vita. Se la conoscenza non mi darà la risposta, lo farà l'esperienza. L'istinto? Può essere utile
  • Pilastri inviolabili: Libertà di idee / Lealtà / Parità di ruoli
  • Evoluzione: Esploro, imparo e continuo a cambiare
  • Impegno: Porto a termine quello che inizio
  • Riconoscenza: Aiuto chi è in difficoltà e non pretende
  • Ingiustificabili: Tradimento / Abuso di potere / Ipocrisia
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Aristofane
450 - 385 a.C.
commediografo greco antico
In superficie

Il filo generale che sta tracciando la mia vita

Carattere

Curiosità
30%
Apprendimento
20%
Volontà e passione
20%
Tutto il resto
30%

La curiosità è il motore che mi ha sempre tenuto in vita, da piccolo nel cercare una risposta su chi fossi e crescendo su temi un po' più complicati.
Imparare e sperimentare sono le conseguenze naturali della curiosità, ma a volte il desiderio di impegnarmi può venire meno: in casi come questi serve la forza di volontà, una delle poche doti certe su cui posso fare affidamento. Infatti quando inizio un progetto non lo abbandono finché mi rimane un tentativo a disposizione.

Priorità sociali

Libertà di pensiero
40%
Accesso all'istruzione
30%
Parità (di diritto, di accesso alle risorse)
30%

Estendere l'istruzione ovunque risolverebbe gran parte dei problemi sociali. Ma prima di arrivare a uno scenario simile c'è un bel po' di strada da fare, a iniziare dalla libertà di pensiero e dalla parità di diritti. I tre punti sono intrecciati: togliendone uno, l'intero castello crolla in un cumulo di sabbia.

Sotto la superficie

Scavando più a fondo tra le idee più radicate

Come affronto la vita

Razionalità
50%
Istinto
20%
Pura emozione
30%

Fino a prova contraria non scarto nemmeno le idee più assurde, ma recuperando una citazione famosa: «affermazioni straordinarie richiedono dimostrazioni straordinarie». La natura mi ha messo a disposizione una mente razionale e non vedo perché non dovrei usarla. Provo una forte diffidenza sui fenomeni che non hanno una logica chiara alle spalle. Dove poi il ragionamento si blocca, lascio spazio libero all'istinto, che potrebbe recuperare qualche risposta dall'esperienza.
Per tutto il resto, quando le spiegazioni servono a poco, il dominio resta in mano alle emozioni: spesso è una soglia che vale la pena di attraversare.

Realtà e Immaginazione

Senso pratico
60%
Immaginazione
35%
Illusione
5%

Mischiare la realtà con la fantasia è sempre stato un mio hobby. Con la scrittura è diventato un'attività fissa, le buone trame escono solo con una bruciante immaginazione. A ogni modo, il senso pratico non mi manca e anzi tendo sempre a diffidare di chi spaccia misteri per verità.
Resta un cenno di illusione, nascosta da qualche parte: la speranza è dura a morire.

Interazione sociale

Serietà
40%
Divertimento
40%
Umorismo e ironia
20%

Chi affronta la vita con troppa serietà ha spesso qualcosa da nascondere e di solito non è niente di buono. Considero una grande dote la capacità di inserire una battuta anche nei momenti più difficili, perché per fare bene un'attività non serve per forza essere rigidi (senza mai esagerare).
L'ironia è un segno di intelligenza quando non è usata per offendere e l'auto-ironia lo è doppiamente. Se volete testare il modo di ragionare di una persona, provate a buttare una frase ironica: da come risponde vi farete un'idea del suo carattere.