Immagini delle creature marine più insolite – Le meraviglie e i mostri dell’abisso

Gli abissi degli oceani nascondono meraviglie che non si riescono a vedere altrove, ma anche creature che ai nostri occhi hanno un aspetto crudele e orribile. Trovandosi a profondità elevate, di molte abbiamo poche informazioni e dobbiamo accontentarci delle foto scattate dagli esperti.

Tenendo conto del buio, del fatto che la pressione aumenta di una atmosfera ogni 10,33 metri di discesa e che il “traffico” è piuttosto scarso lì sotto, i pesci si sono ovviamente dovuti adattare.

Vi propongo una carellata di immagini dei pesci abissali, con una breve descrizione sotto ogni foto. Cliccateci sopra per ingrandirle e scorrerle come una gallery.

Vipera di mare

Vipera di mare o Pesce vipera (Chauliodus sloani) (1)

La Vipera di mare o Pesce vipera (nome scientifico Chauliodus sloani) può immergersi fino a 3000 metri di profondità, ma durante la notte preferisce nuotare nelle vicinanze della superficie. La sua lunghezza può andare oltre il mezzo metro.
Come cattura le prede? Il suo corpo è bioluminescente, cioè è capace di produrre luce anche nel buio, e i pesci vengono attratti dal suo lucore come se fosse il bagliore di una stella. La Vipera di mare possiede ben 350 organi luminosi nella sua bocca.

Vipera di mare - dettaglio

La Vipera di mare o Pesce vipera (Chauliodus sloani) - dettaglio

Dettaglio della Vipera di mare. Il suo aspetto feroce è dato, oltre che dagli occhi accesi, dalle sue “zanne” ricurve, che gli impediscono di chiudere la bocca. Si tratta di una vera trappola per le prede, che una volta ghermite non riescono a liberarsi.
Tra gli altri mari, il Pesce vipera è stato avvistato anche nel Mediterraneo occidentale.

Pesce vipera su sassi

Un esemplare di pesce vipera pescato sullo Stretto di Messina

 

Testa di pesce vipera

Dettaglio della foto precedente

Le due immagini qui sopra mostrano un pesce vipera pescato sullo Stretto di Messina. Anche se sfuocata, la seconda foto dà un’idea di come sia particolare la dentatura dell’esemplare.
(Ringrazio Manuele Casale per le foto inviate: vedete i commenti a fondo articolo per i dettagli)

 

Pesce lanterna nell'oceano, con bioluminescenza

Un pesce lanterna, Melanocetus johnsonii (2)

Anche il Melanocetus johnsonii – che rientra tra le specie note come “pesci lanterna” – sfrutta la bioluminescenza per catturare le prede. Il suo peduncolo luminoso è infatti un richiamo irresistibile. Vivendo a oltre duemila metri di profondità, si sa ben poco della sua specie, come il particolare modo con cui il maschio si unisce alla femmina: già in giovane età diventa un vero e proprio organismo ospite nel corpo di lei, visto che la sua grandezza le è inferiore di sei volte.


Angelo del mare bioluminescente

Angelo del mare (3)

Questo pesce lungo quanto un pollice è chiamato Angelo di mare e il nome è senz’altro appropriato. Brillante, dotato di piccole pinne simile ad ali, sembra quasi un simpatico fantasma che scivola nell’oceano. Ricopre un ruolo essenziale nell’ecosistema marino, visto che è cibo tanto dei pesci delle coste settentrionali giapponesi, quanto delle balene, sempre più minacciate dall’uomo.

Inghiottitore nero negli abissi

Inghiottitore nero (Chiasmodon niger) (4)

L’Inghiottitore nero (Chiasmodon niger) vive tra i 750 e i 1500 metri e ha una mandibola snodata in modo da potersi allargare per catturare prede più grandi di lui (la lunghezza del suo corpo è di circa 25 centimetri). E’ un esempio di adattamento marino: dove le prede scarseggiano, arriva madre natura a dare un tocco di creatività.

Trichiurus nitens negli abissi

Trichiurus nitens (5)

Drago di mare nero con bocca spalancata

Drago di mare nero (Idiacanthus antrostomus) (6)

Un esemplare di Drago di mare nero (Idiacanthus antrostomus). Il suo aspetto mette i brividi, anche se la sua lunghezza è piuttosto modesta (38 centimetri). Come molti altri pesci abissali, usata i fotofori per emettere luci bioluminescenti, che si trovano sull’apice della mandibola e lungo tutto il ventre. Per chiudere la bocca, è costretto a ruotare i lunghi denti.

Copyright immagini

(1) http://criptosito.altervista.org/mostri/vipera.htm
(2) http://oceanexplorer.noaa.gov/explorations/04deepscope/background/deeplight/media/fig3c.html
(3) http://www.brianskerry.com/
(4) http://norb.homedns.org/nwp/storycode/dep-web/large-33.html
(5) http://norb.homedns.org/nwp/storycode/dep-web/large-4.html
(6) http://norb.homedns.org/nwp/storycode/dep-web/large-22.html

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  1. manuele
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