Come si è formata l’acqua degli oceani?

Cometa tra le stelle

Uno studio conferma che almeno una buona parte dei nostri oceani si è formata grazie all'acqua portata dalle comete (1)

E’ cosa risaputa che, dopo la nascita della Terra, la temperatura era così elevata da impedire all’acqua di restare allo stato liquido. Qualsiasi bacino, infatti, sarebbe evaporato e si sarebbe disperso.
Gli scienziati hanno logicamente pensato che gli oceani dovessero essersi formati per altre vie. L’ipotesi più accreditata stabiliva che l’acqua fosse arrivata dalle numerose comete che caddero sulla Terra quando questa si raffreddò. La quantità sarebbe stata sufficiente per riempire gli oceani.

L’ipotesi inizialmente non trovò conferma. Anzi, negli anni ’80 si arrivò persino a confutarla studiando il rapporto di deuterio e idrogeno presenti nella nostra acqua e in quella delle comete. La differenze era tale da immaginare che al massimo una parte su dieci dei nostri oceani potesse essersi formata attraverso le comete.

Nell’ottobre del 2011, però, è arrivata infine la conferma definitiva della teoria.
Paul Hartogh, astronomo del Max Planck Istitute for Solar System, ha analizzato il dueterio e l’idrogeno presenti nella cometa 103P/Hartley 2, che proviene probabilmente dalla Fascia di Kuiper (situata oltre Nettuno e densa di comete).
Risultato: la composizione dell’acqua è molto simile a quella terrestre. I nostri oceani, quindi, si sono formati quando la Terra è stata investita dai corpi ghiacciati che arrivavano dalla Fascia di Kuiper.

Perché allora l’abbaglio degli anni ’80? Probabilmente la cometa studiata in quel periodo era di tutt’altro tipo. Gli scienziati presumono che sia provenuta dalla regione di Oort, una zona più lontana.

Rimane comunque da stabilire in quale percentuale le comete siano state alla base della formazione dei nostri oceani. Un’altra ipotesi, infatti, prevede che una buona parte della nostra acqua sia provenuta dagli asteroidi, e non soltanto dalle comete.

Fonti esterne

Articolo sull’analisi dell’acqua trovata sulla cometa 103P/Hartley 2 – National Geographic

L’articolo originale pubblicato su Nature, con i dati specifici

Copyright immagini

(1) http://www.eclisseforum.it/2011/06/03/by-pdm-elenin-e-le-comete-cosa-sono-cosa-fanno-e-come-vogliono-farle-sembrare/


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