Perché ci fa male bere l’acqua di mare? Quali effetti produce sul nostro corpo?

Mare e spiaggia con sabbia bianca

Bere acqua di mare rompe l’equilibrio di salinità nel sangue, portando il corpo alla disidratazione. Dopo il blocco renale, si arriva al delirio e alla morte [@01]

Bere acqua di mare rompe il normale equilibrio di salinità nel nostro sangue. Le cellule, notando l’ambiente attorno troppo salato, rilasciano l’acqua portandoci alla disidratazione. Paradossalmente, l’acqua di mare ci porta ad avere più sete.

Gli effetti sono graduali: si parte dalla bocca asciutta e si passa ai crampi. Il sangue diventa meno liquido, per cui gli organi ricevono meno ossigeno e il cuore aumenta i battiti per compensare.

Continuando a bere acqua di mare seguirà un blocco renale, con nausea e debolezza e allucinazioni. Se a questo punto non si assumono dei liquidi, si rischia la morte.

Approfondimento

Come funziona la salinità nel nostro sangue

Il nostro corpo è stato creato per assorbire il sale (cloruro di sodio) perché i suoi due componenti ci sono necessari: il sodio (Na) e il cloro (Cl). La concentrazione salina nel nostro sangue è attorno allo 0,9%, un valore necessario per permettere agli organi di funzionare bene.

Per mantenere questa concentrazione, le nostre cellule usano un meccanismo chiamato «osmosi». La membrana delle nostre cellule permette all’acqua di entrare e uscire liberamente, ma impedisce al cloruro di sodio l’ingresso: quando la salinità delle cellule è troppo alta rispetto all’esterno, la membrana lascia filtrare più acqua in modo da riportare l’equilibrio.

L’acqua di mare provoca disidratazione

In genere quando il livello di salinità nel nostro corpo è troppo alto, i reni lavorano a pieno regime per farci espellere il sale in eccesso attraverso le urine. L’acqua del mare però contiene il 3,5% di sale e, quando la beviamo, nel nostro organismo la concentrazione salina aumenta di molto, al punto che i nostri reni non sono sufficienti per gestire il problema e finiscono per liberare più acqua di quanta ne abbiamo bevuto.

Le cellule notano che l’ambiente attorno è molto più salato del loro interno e reagiscono rilasciando acqua, in modo da creare un equilibrio tra la cellula e l’esterno. La conseguenza è di arrivare alla disidratazione, con tutti i sintomi che comporta.

C’è inoltre da aggiungere che l’acqua di mare è portatrice di germi e batteri, che potrebbero essere pericolosi per la salute del nostro organismo.

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