Google Art Project – una guida virtuale attraverso i principali musei del mondo

Molti di voi sapranno già cos’è Google Street View. Per chi non lo sapesse, è l’ennesimo capolavoro di Google nato nel 2007 e integrato nelle sue mappe online, che permette di navigare all’interno delle strade cittadine come se le stessimo visitando in tempo reale. In pratica, con il semplice uso delle frecce della tastiera, ci si muove nei vicoli delle principali città con una precisione di dettagli sorprendente.

Ebbene, il colosso statunitense ha deciso di usare lo stesso algoritmo in un nuovo progetto, che già nei primi giorni della sua uscita ha spopolato in rete: Google Art Project.
In questo caso le mappe non riguardano gli ambienti esterni, ma le strutture interne ai musei. Art Project, infatti, lascia all’utente la libertà di aggirarsi all’interno dei corridoi di 17 musei, sparsi in 11 città del mondo, e l’intenzione dei responsabili è di estendere presto il suo raggio di azione.
Purtroppo, alcuni musei del calibro del Louvre hanno rifiutato (per il momento) di accorparsi al progetto, ma sono già disponibili ambienti interessanti come il Freer Gallery of Art dello Smithsonian e il Palace of Versailles. Non potevano poi mancare i nostri gloriosi Uffizi di Firenze.

Se provate a visitare il sito ufficiale, potete rendervi conto direttamente della grandezza del progetto.
Nella home appare la lista dei musei disponibili, con la solita grafica spartana che rende i progetti di Google intuibili dalla massa. Dopo aver scelto il nostro preferito, ci troviamo di fronte a due strade: visualizzare le opere come se fossero una galleria di immagini (view artwork) o visitare l’interno del museo (explore the museum).

View Artwork ci porta al primo dei quadri analizzabili. Quello che ci appare subito visibile è la grande definizione delle immagini: la “Nascita di Venere”, per esempio, ha una risoluzione di ben 7 miliardi di pixel ed è stata costruita con fotocamere estremamente sofisticate. Lo zoom permette all’utente di scorgere persino i dettagli e le imperfezioni nella tela che sfuggirebbero all’occhio umano.

Dettaglio della Nascita di Venere

Dettaglio della Nascita di Venere

La seconda opzione, Explore the museum, ci catapulta direttamente all’interno del museo scelto. Anche qui la grafica è dettagliata, sebbene si focalizzi nel punto di osservazione.
Attraverso pochi clic del mouse, possiamo spostarci nei corridoi, avvicinarci o allontanarci a una parete; tenendo premuto il tasto sinistro e muovendo il mouse ci si può guardare attorno come se fossimo realmente nella stanza. Fate attenzione alle indicazioni sulle frecce: in alcuni punti possono apparire segnalazioni stradali e cliccando sulla relativa freccia si accede direttamente alla via, uscendo dal museo. Questo perché, come accennato sopra, l’Art Project si fonda sull’algoritmo dello Street View.
Sulle pareti sono presenti i vari quadri del museo e quelli visitabili mostrano una “+” all’angolo. Cliccandoci sopra si apre il quadro a schermata intera così come si presenta nella View Artwork.

E’ indubbiamente un’applicazione di tutto rispetto. Non soltanto perché mette in mostra opere famose, comodamente accessibili da casa, a chi non può permettersi per questioni di tempo o di distanza di ammirarle sul posto, ma soprattutto perché lo fa in modo completamente gratuito.
L’arte, dopotutto, è un patrimonio dell’umanità e il web è il metodo più semplice per metterla a disposizione di chiunque.

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