Cosa succederebbe se la Terra si fermasse? La simulazione grafica

Città sommersa dalle acque

Una simulazione dimostra cosa succederebbe se la Terra fermasse la rotazione su se stessa. La superficie non sarebbe più la stessa e gran parte del mondo sarebbe inabitabile (1)

Sono due i movimenti che interessano il nostro pianeta: il movimento di rivoluzione (il “giro” attorno al Sole in circa 365 giorni) e il movimento di rotazione su se stesso, che attualmente dura circa 23 ore e 56 minuti.
Si tratta di azioni di cui non ci rendiamo conto, ma senza i quali la vita sulla Terra non potrebbe svilupparsi.

Una cosa che probabilmente gran parte di noi non sanno è che la Terra sta lentamente rallentando il suo moto di rotazione. In passato (si parla di milioni di anni fa) un giorno durava molto meno dell’attuale e nel futuro è destinato ad allungarsi sempre di più.
Dal 1956 gli esperti si sono visti costretti ad aggiungere, di volta in volta, un secondo alla lunghezza del giorno: l’ultima volta è successo il 30 giugno 2012 e il precedente il 31 dicembre 2008.

Cosa succederebbe se la Terra decidesse a un tratto di fermarsi? L’ipotesi è piuttosto irrealistica, perché un simile sconvolgimento naturale non può avvenire all’improvviso, ma esiste sempre la possibilità che un asteroide di grandi dimensioni impatti sul pianeta e lo costringa a rallentare la rotazione.
In questo caso, quali sarebbero le conseguenze per la razza umana e per la vita?

Gli esperti dell’Esri hanno creato una simulazione basata su studi scientifici e su ipotesi verosimili, che vi propongo di seguito. Nella pratica, vedremo cosa succederebbe se la Terra perdesse la forza centrifuga che la tiene in rotazione. Lo scenario non è incoraggiante, naturalmente, perché basterebbe un minimo cambiamento dell’inclinazione dell’asse terrestre per provocare immani disastri sulla Terra: figuriamoci se rallentasse completamente.

Le acque: l’innalzamento del livello degli oceani

Mappamondo con Africa ed Eurasia

L’Eurasia e l’Africa così come la conosciamo oggi. Il livello del mare viene considerato di altitudine pari a 0

Mappamondo con Americhe

Il continente americano odierno. La distanza tra il centro della Terra e il livello del mare all’equatore è di circa 21,4 km

Il livello degli oceani dipende dall’equilibrio tra la gravità terrestre e la forza centrifuga dovuta alla rotazione della Terra. Noi non abbiamo percezione di questi movimenti, perché abitiamo sulla superficie del pianeta e quindi “viaggiamo” alla stessa velocità della sua rotazione. Ma nel campo scientifico abbiamo una prova inconfutabile: l’aspetto della Terra, che non è perfettamente rotonda ma ellissoide (leggermente schiacciata ai poli). Questo schiacciamento è dovuto, appunto, all’effetto di oltre 4 miliardi di anni di rotazione.

Se la Terra smette di ruotare, le acque degli oceani non vengono più influenzate dall’effetto di rotazione e la gravità terrestre le porta a uniformarsi ovunque. La conseguenza è che le acque iniziano a spostarsi verso i poli e a invadere una buona parte delle terre emerse del nord; molte terre sommerse attorno all’equatore, al contrario, tornano a cielo aperto.
L’America del Nord, per esempio, si ritrova in buona parte sommersa: soltanto le zone al di sopra dei 3.000 metri rimangono asciutte. Grandi città come Vancouver, Chicago, Detroit e Toronto cessano di esistere.

Se la Terra smette di ruotare - avanzamento acque in America

La simulazione mostra come buona parte dell’America del Nord si ritroverebbe sommersa dalle acque

Mappamondo e avanzamento delle acque

I grandi laghi d’acqua dolce del Nord America finirebbero per mischiarsi con gli oceani

Il punto più basso delle nuove terre emerse si trova a sud-ovest dell’isola Kiribati, nel Pacifico occidentale, con un’altezza di 2.760 metri (attualmente invece è la Fossa delle Marianne, profonda 10.971 metri), mentre il punto più alto è il monte Chimborazo in Ecuador che raggiunge i 13.615 metri (per intederci, l’attuale monte più alto del mondo, l’Everest, raggiunge gli 8.848 metri).

Con il tempo, è probabile che si formi un solo super-continente al centro circondato dagli oceani a nord e a sud. Gran parte di Canada, Europa e Russia è ormai inabissato per sempre.

Mappamondo e il supercontinente

Spostandosi verso i poli, gli oceani lascerebbero emergere le terre al centro, che andrebbero a formare un unico supercontinente

Il giorno più lungo della storia

Terra deserta e auto abbandonate

Troppo Sole, o troppo poche, causerebbe l’estinzione di gran parte delle specie viventi. L’uomo sarebbe recluso in poche zone protette (2)

Chi non ha mai voluto che il giorno durasse più a lungo, lamentandosi di non avere abbastanza ore al giorno? Quando però il giorno diventa troppo lungo, allora iniziano seri problemi.
Se la Terra fermasse la sua rotazione, continuando però a muoversi attorno al Sole come ha sempre fatto, un giorno non durerebbe più 24 ore bensì un anno intero.

Le conseguenze sarebbero disastrose dal punto di vista climatico e geologico. Possiamo immaginare qualche scenario.
Il lato della Terra completamente battuto dal Sole inaridirebbe, rendendo difficili (se non impossibili) le coltivazioni. D’altro canto, la notte sarebbe estremamente fredda.
Gli uomini sopravvissuti ai terremoti dovuti all’assestamento iniziale e alle catastrofi che ne conseguono si radunerebbero in poche zone isolate nel mondo, formando comunità separate che probabilmente non si incontrerebbero mai.

I movimenti dei corpi celesti sono in continuo cambiamento: 400 milioni di anni fa, per esempio, la rivoluzione terrestre attorno al Sole era così lenta che un anno durava ben 405 giorni. Si tratta comunque di cambiamenti su così larga scala che, senza strumenti, l’uomo non ha né la capacità né il tempo di vita utile per avvertirlo.
Possiamo quindi dormire sonni tranquilli. A meno che non sopraggiunga qualche evento astronomico inaspettato…

Fonti esterne

“If the Earth Stood Still”: lo studio dell’Esri su cosa succederebbe se la Terra si fermasse (in inglese)

Articolo su Meteo Giornale che tratta l’argomento

Copyright immagini

Tutte le immagini del mappamondo terrestre in simulazione sono state recuperate dall’articolo dell’Esri.

(1) http://natgeotv.com/uk/aftermath/videos/earth-stopped-spinning
(2) http://natgeotv.com/uk/aftermath/videos/earth-stopped-spinning

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