{"id":115,"date":"2011-01-06T12:02:46","date_gmt":"2011-01-06T12:02:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=115"},"modified":"2023-01-10T17:59:59","modified_gmt":"2023-01-10T16:59:59","slug":"la-fusione-tra-luomo-e-le-altre-specie-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/115\/la-fusione-tra-luomo-e-le-altre-specie-animali\/","title":{"rendered":"La fusione tra l&#8217;uomo e le altre specie animali"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasferimento di DNA<\/h2>\n\n\n\n<p>Che l&#8217;uomo sia una creatura particolare, nessuno pu\u00f2 metterlo in dubbio. Nel bene o nel male la sua intelligenza \u00e8 senz&#8217;altro qualcosa di introvabile in natura. Ma chi pensa che l&#8217;uomo sia una specie separata dalle altre si dovr\u00e0 presto ricredere.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;University of Texas di Arlington, negli Stati Uniti, i ricercatori hanno scoperto che il trasferimento di DNA tra animali di specie diverse non \u00e8 una cosa impossibile. Capita per esempio che i parassiti e i loro ospiti mescolino i geni, oppure che insetti succhiatori di sangue &#8220;contaminino&#8221; le loro prede. I responsabili sembrano essere dei frammenti di cromosomi chiamati <em>trasposoni<\/em>, capaci di spostarsi in zone diverse del genoma e di <strong>causare quindi delle mutazioni genetiche<\/strong> (per questo sono anche chiamati &#8220;geni saltellanti&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I trasposoni<\/h3>\n\n\n\n<p>I trasposoni sono stati scoperti nel mais da Barbara McClintok nel 1947. Ma sono stati osservati anche nel 2003 nella pianta di riso dalla <em>National Science Foundation<\/em>, il cui programma di ricerca era diretto proprio al genoma delle piante. Il riso \u00e8 stato scelto tra i cereali perch\u00e9 ha il DNA pi\u00f9 breve degli altri (430 milioni di coppie di basi): al suo interno si \u00e8 constatato che per <strong>pi\u00f9 del 40 per cento \u00e8 formato da parti ripetute di DNA che non hanno una funzione evidente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo dei transposoni, quando furono scoperti, non era ben chiaro: si sapeva solo che potevano spostare tratti di DNA in punti diversi del genoma. Poi gli esperti hanno cominciato ad avanzare delle ipotesi suggestive. L&#8217;evoluzione che avviene nell&#8217;arco di milleni pu\u00f2 essere infatti una conseguenza di questo meccanismo, chiamato <strong>trasporto orizzontale<\/strong>, per distinguerlo dalla normale trasmissione dei geni tra padre e figlio che assume invece il nome di trasporto verticale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;essere umano<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo non ne \u00e8 immune. Il suo patrimonio genetico \u00e8 stato probabilmente modificato come in qualsiasi altra specie animale e se siamo come siamo, lo dobbiamo in parte alle interferenze esterne e non soltanto ai nostri antenati.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo per\u00f2 vederlo come un&#8217;altra delle tante opportunit\u00e0 che l&#8217;ambiente ci mette a disposizione per evolverci. <strong>La natura va per tentativi, cambia le sue creazioni e seleziona le migliori<\/strong> (cio\u00e8 chi \u00e8 pi\u00f9 capace di adattarsi) scartando le altre. Forse un giorno i suoi esperimenti porteranno a una specie perfetta, senza pecche; ma \u00e8 un&#8217;ipotesi lontana. Se dovesse succedere infatti, la natura si ritroverebbe disoccupata e senza pi\u00f9 un ruolo chiave nella vita dei suoi figli.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.nsf.gov\/\" title=\"National Science Foundation\" alt=\"National Science Foundation\" target=\"_blank\">National Science Foundation<\/a> (inglese)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I trasposoni provocano mutazione genetiche e portano al trasferimento di DNA tra l&#8217;uomo e gli animali e tra specie animali diverse.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[24,23,25,26],"class_list":["post-115","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mente-e-corpo-umano","tag-animali","tag-dna","tag-umanita","tag-evoluzione","cat-11-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9323,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions\/9323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}