{"id":1901,"date":"2011-12-20T00:01:59","date_gmt":"2011-12-19T23:01:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=1901"},"modified":"2023-01-07T22:14:59","modified_gmt":"2023-01-07T21:14:59","slug":"cosa-fare-per-segnalare-il-maltrattamento-di-animali-leggi-e-link-utili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/1901\/cosa-fare-per-segnalare-il-maltrattamento-di-animali-leggi-e-link-utili\/","title":{"rendered":"Cosa fare per segnalare il maltrattamento di animali &#8211; Leggi e link utili"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa dicono i dati<\/h2>\n\n\n\n<p><em>(Per sapere cosa puoi fare per segnalare eventuali soprusi, vendi in fondo all\u2019articolo)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Avete presente i cani e i gatti che circolano per le strade senza padrone?<br>Se li credete una \u201cpiaga\u201d da estirpare, forse dovreste prima leggervi <a title=\"La tratta dei cani e dei gatti in Italia \u2013 Maltrattamenti, esperimenti e sperpero di denaro - One Mind\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/1909\/la-tratta-dei-cani-e-dei-gatti-in-italia-maltrattamenti-esperimenti-e-sperpero-di-denaro\/\">questo articolo<\/a> e considerare perch\u00e9 ci sia un cos\u00ec alto numero di randagi e chi ha permesso la loro proliferazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se guardiamo qualche numero, ricavato dall\u2019organizzazione LAV in una statistica, <strong>nella sola Italia contiamo:<\/strong><br>590.549 cani randagi, di cui un terzo in canili<br>2.604.379 gatti randagi<br>135.000 animali abbandonati dai loro padroni ogni anno<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un tema pi\u00f9 scottante di quanto crediate e lascia come minimo un retrogusto di amaro e una rabbia naturale a chi rispetta la vita animale. Qua parlo di cani e di gatti, perch\u00e9 sono i compagni domestici pi\u00f9 comuni, ma <strong>la vicenda coinvolge qualsiasi tipo di animale, esotico o non esotico<\/strong>. Entriamo brevemente nei dettagli, tanto per farvi un\u2019idea della situazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa succede agli animali abbandonati?<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u201980% degli animali abbandonati finisce ucciso a causa di incidenti stradali. Di questo eravamo gi\u00e0 a conoscenza. Ma il lato pi\u00f9 preoccupante \u00e8 un altro: gran parte degli animali randagi finisce in un traffico illegale che frutta centinaia di milioni di euro. La destinazione di questi cani e gatti \u00e8 soprattutto il nord Europa: nella migliore delle ipotesi vengono subito uccisi e diventano cibo per scatola; nella peggiore, prima di essere soppressi su di loro vengono fatti dolorosi esperimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza spingersi fino a questo punto, per\u00f2, <strong>i casi di maltrattamento di animali in Italia sono davvero numerosi<\/strong>. A iniziare dai canili illegali tenuti in pessime condizioni, dove gli animali sono denutriti, non curati e hanno uno spazio ristretto nel quale muoversi. E per finire nelle case ordinarie, dove i padroni non sempre trattano l\u2019animale domestico secondo la legge: violenze, percosse, catene troppo corte, esami non accurati, addirittura combattimento tra cani a scopo di guadagno.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutto questo si pu\u00f2 porre rimedio. E, soprattutto, <strong>potete essere voi il punto di partenza di un cambiamento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La legge per la protezione degli animali<\/h2>\n\n\n\n<p>Come ci avvisa il sito della polizia di Stato a <a title=\"Articolo della Polizia di Stato su cosa fare in caso di maltrattamento di animali\" href=\"http:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/256\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questa pagina<\/a>, esiste <strong>una convenzione a livello europeo che garantisce la protezione degli animali da compagnia<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Nessuno causer\u00e0 inutilmente dolori, sofferenze o angosce ad un animale da compagnia. Nessuno deve abbandonare un animale da compagnia.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dal 1991 la legge n. 281 obbliga l\u2019iscrizione dei cani a una specifica anagrafe. Inoltre, la legge n. 189 del 20 luglio 2004 d\u00e0 le specifiche sui divieti di maltrattamento: la potete leggere scaricandovi il pdf a <a title=\"Legge n.189 del 20 luglio 2004 - pdf\" rel=\"noopener noreferrer\" href=\"http:\/\/img.poliziadistato.it\/docs\/legge_189_2004_maltrattamento.pdf\" target=\"_blank\">questo indirizzo diretto<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa stessa legge, al comma 3 dell\u2019articolo 1, specifica che <strong>i trasgressori vanno incontro a reati di tipo penale<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Chiunque, per crudelt\u00e0 o senza necessit\u00e0, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche \u00e8 punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.<br>La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.<br>La pena \u00e8 aumentata della met\u00e0 se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell&#8217;animale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa puoi fare<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019adozione in canili illegali non \u00e8 una soluzione al problema, anzi a volte contribuisce a incrementarlo. Naturalmente il vostro cane sar\u00e0 contento che l\u2019abbiate strappato alla sua cupa prigionia, ma tenete conto che se il canile in questione continua a vendere, non si preoccuper\u00e0 di migliorare le condizioni delle gabbie: tanto il suo business non ne risente.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa possiamo fare, allora? Se il canine \u00e8 ben tenuto, il problema non sussiste: i canili sono nati apposta per accogliere i cani \u201ctrovatelli\u201d in attesa di un padrone. Se invece vi rendete conto di trovarvi di fronte a un canile sporco, malandato, dove gli animali sono tenuti in condizioni pietose, <strong>la cosa migliore che potete fare \u00e8 di non adottarli e di segnalare la cosa alle autorit\u00e0 competenti<\/strong>. Con un po\u2019 di fortuna, vi ascolteranno e interverranno il prima possibile; nel caso non abbiate una risposta, insistere \u00e8 senz\u2019altro utile.<\/p>\n\n\n\n<p>Come regola generale, chiunque pu\u00f2 <strong>rivolgersi a un qualsiasi organo di Polizia Giudiziaria<\/strong>: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili Urbani, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, metto qui alcuni dei link a cui potete fare riferimento. Gli indirizzi sono validi non solo per denunciare i canili maltenuti, ma anche per qualsiasi questione di maltrattamento sugli animali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Associazioni specifiche<\/h3>\n\n\n\n<p>La <a title=\"Sito ufficiale del LAV\" rel=\"noopener noreferrer\" href=\"http:\/\/www.lav.it\/\" target=\"_blank\">LAV<\/a> ha per fine \u00abl&#8217;abolizione della vivisezione, la protezione degli animali, l&#8217;affermazione dei loro diritti, la difesa della biodiversit\u00e0 e dell\u2019ambiente, la lotta alla zoomafia\u00bb. Si tratta di una Onlus, di un\u2019organizzazione senza scopo di lucro. Potete contattarla al numero telefonico 06 4461325 e seguire direttamente le operazioni sul loro sito. Inoltre, potete eventualmente entrare in collaborazione con loro e aiutarli come volontari.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<a href=\"http:\/\/www.enpa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ENPA<\/a> si occupa della protezione di animali in generale e ha sedi sparse in tutta Italia. A <a title=\"Elenco delle sedi dell'ENPA\" href=\"http:\/\/www.enpa.it\/it\/ricerca-sedi.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questo indirizzo<\/a> potete trovare la sede a voi pi\u00f9 vicina. In genere avrete a disposizione anche un\u2019email con la quale segnalare il caso, senza recarvi di persona all\u2019indirizzo fisico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <a title=\"Sito ufficiale del gruppo S.O.S. che si occupa del maltrattamento di animali\" rel=\"noopener noreferrer\" href=\"http:\/\/www.vitadacani.org\/index.php?page=sos-maltrattamenti\" target=\"_blank\">gruppo S.O.S.<\/a>, come recita il sito, \u00ab\u00e8 nato per aiutare chi \u00e8 testimone di casi di maltrattamenti su animali a presentare denuncia agli organi di polizia giudiziaria competenti per intervenire istituzionalmente, cio\u00e8 polizia municipale, polizia dello stato, guardia di finanza, carabinieri e corpo forestale dello Stato.\u00bb Se siete all\u2019interno della provincia di Como, interverr\u00e0 la loro stessa organizzazione per verificare, altrimenti vi dar\u00e0 istruzioni precise su come contattare le autorit\u00e0 competenti. Vi basta semplicemente segnalare \u00abmaltrattamenti o animali tenuti in condizioni inadatte\u00bb scrivendo a sosmaltrattamenti@vitadacani.org<br>Date comunque un\u2019occhiata al sito per ogni questione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<a title=\"Sito ufficiale dell'Associazione APACA\" rel=\"noopener noreferrer\" href=\"http:\/\/www.associazioneapaca.it\/segnalazione_maltrattamenti_ad_animali.html\" target=\"_blank\">Associazione APACA<\/a> lavora a 360 gradi e si occupa anch\u2019essa di avvisare il comune di competenza in caso di segnalazione di maltrattamenti (di cani, ma anche di altri animali). In questo caso la segnalazione pu\u00f2 essere anonima. Si chiede, naturalmente, di segnalare solamente i casi di vero maltrattamento, per evitare al comune spreco di denaro e di tempo inutile, che andr\u00e0 poi a ripercuotersi sulle future segnalazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete altre organizzazioni utili da segnalare?<\/strong> Lasciate un commento all\u2019articolo, provveder\u00f2 ad aggiungerle alla lista, con i dovuti ringraziamenti al segnalatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno centinaia di animali domestici vengono maltrattati o entrano in traffici che fruttano milioni di euro. Ecco cosa fare per denunciare un maltrattamento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[24,145,227],"class_list":["post-1901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-animali-e-piante","tag-animali","tag-cambiamento","tag-italia","cat-77-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1901"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9148,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1901\/revisions\/9148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}