{"id":2448,"date":"2011-09-24T21:20:08","date_gmt":"2011-09-24T20:20:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=2448"},"modified":"2023-01-07T23:25:58","modified_gmt":"2023-01-07T22:25:58","slug":"quanto-puo-vivere-un-uomo-senza-bere-e-senza-mangiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/2448\/quanto-puo-vivere-un-uomo-senza-bere-e-senza-mangiare\/","title":{"rendered":"Quanto pu\u00f2 vivere un uomo senza bere e senza mangiare?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua \u00e8 il bene pi\u00f9 prezioso per l\u2019uomo. Il suo corpo, infatti, \u00e8 composto per gran parte di acqua, che viene consumata durante la giornata: motivo per cui gli esperti ritengono di <strong>doverne assumere almeno due litri al giorno<\/strong>, che possono salire fino al doppio in casi eccezionali, come per esempio una sudorazione troppo intensa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una settimana senz&#8217;acqua<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma quanto pu\u00f2 resistere un uomo senza bere? Una risposta esatta non esiste, perch\u00e9 <strong>dipende dalla corporatura del soggetto e dal suo stato fisico<\/strong>. Un bambino appena nato resisterebbe per un terzo del tempo di un uomo adulto; una donna ha potenzialmente la possibilit\u00e0 di resistere pi\u00f9 a lungo di un maschio, perch\u00e9 consuma meno energie.<\/p>\n\n\n\n<p>Dipende inoltre da vari fattori esterni, come il tipo di ambiente in cui ci si trova (nel deserto servirebbero quattro litri di acqua al giorno per una dieta corretta) e <strong>dal tipo di attivit\u00e0 che si compie<\/strong>. Dormendo, per esempio, si riduce la perdita di liquidi.<\/p>\n\n\n\n<p>In linea generale, con una temperatura ambientale attorno ai 15\u00b0C, <strong>un uomo pu\u00f2 resistere una settimana intera senza bere<\/strong>, purch\u00e9 si nutra dei liquidi contenuti nei cibi freschi (frutta e verdura in primis). A ogni modo, la disidratazione porta conseguenze in poco tempo, spesso anche gravi.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un mese senza cibo<\/h2>\n\n\n\n<p>Se all\u2019acqua non si pu\u00f2 rinunciare nel breve termine, l\u2019astinenza da cibo \u00e8 invece pi\u00f9 sopportabile. Come nel caso della disidratazione, anche <strong>senza nutrirsi si possono avere conseguenze pesanti<\/strong>, ma nei primi due o tre giorni il vero problema \u00e8 rappresentato pi\u00f9 che altro dai morsi della fame.<\/p>\n\n\n\n<p>Teniamo conto che <strong>l\u2019energia del nostro corpo \u00e8 alimentata dal glucosio<\/strong> (un tipo di zucchero presente in alte quantit\u00e0 nella frutta; \u00e8 tra l\u2019altro il composto organico pi\u00f9 numeroso in natura). Il cervello pensa e agisce unicamente grazie alla nostra riserva di glucosio. Dal glucosio si ottiene un polimero prezioso, il glicogeno, che \u00e8 la nostra vera fonte di energia. Se manchiamo di assumere glucosio, inizieremmo a perdere la lucidit\u00e0 mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il primo giorno e mezzo di astinenza da cibo, <strong>la scorta di glicogeno viene meno<\/strong> e il corpo si adatta, cominciando a \u201cnutrirsi\u201d degli avanzi. Al quarto giorno, saranno gli acidi grassi a darci la fonte di energia primaria (nello specifico, il cervello attinger\u00e0 l\u2019energia dai chetoni, che derivano dalla degradazione degli acidi grassi).<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto avremmo un effetto curioso: euforia seguita da sensi pi\u00f9 acuti, <strong>come se fossimo sotto l\u2019effetto di una droga<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 alla seconda settimana (dopo 15-20 giorni di digiuno) che iniziano i <strong>danni permanenti in un uomo adulto<\/strong>. Dapprima il nostro corpo cercher\u00e0 di che nutrirsi divorando le pareti dello stomaco. In seguito arriver\u00e0 anche a decomporre lo stesso cervello.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante questo, comunque, <strong>occorrer\u00e0 un intero mese senza mangiare perch\u00e9 sopraggiunga la morte<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">Enzo Maolucci e Alberto Salza, \u00abSurviving\u00bb<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo in cui un uomo pu\u00f2 vivere senza bere e mangiare dipende da vari fattori, fisici e ambientali. In ogni caso, si possono avere conseguenze anche nel breve periodo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[25],"class_list":["post-2448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mente-e-corpo-umano","tag-umanita","cat-11-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2448"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9193,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2448\/revisions\/9193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}