{"id":3180,"date":"2013-02-03T06:30:26","date_gmt":"2013-02-03T05:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=3180"},"modified":"2022-12-30T12:03:14","modified_gmt":"2022-12-30T11:03:14","slug":"il-cibo-meta-viene-buttato-tutti-i-dati-dello-spreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/3180\/il-cibo-meta-viene-buttato-tutti-i-dati-dello-spreco\/","title":{"rendered":"Il cibo? Met\u00e0 viene buttato. Tutti i dati dello spreco"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo, si sa, non ha un bel rapporto con l\u2019alimentazione. In parte per ignoranza e in parte per egoismo, provoca danni a se stesso e all\u2019ambiente attorno che potrebbe limitare con un po\u2019 di impegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo visto nel dettaglio in due articoli. Nel <a title=\"I problemi della cattiva alimentazione moderna \u2013 Da cosa derivano? | One Mind\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=2489\">primo<\/a> si mostravano i <strong>danni provocati dalla cattiva alimentazione<\/strong> (e sono davvero molti). Nel <a title=\"Ecco come l\u2019uomo distrugge ambiente e animali per nutrirsi | One Mind\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=2404\">secondo<\/a> si passavano a rassegna uno a uno i disastri ambientali causati dall\u2019allevamento, dalla deforestazione e dall\u2019enorme spreco di acqua usata nelle coltivazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 bisogno di indorare la pillola: la situazione \u00e8 davvero critica, soprattutto considerando che la popolazione mondiale sta crescendo a dismisura e che <strong>le risorse, sulla Terra, iniziano a scarseggiare<\/strong>. Quello che sentite in giro non \u00e8 falsa propaganda ma la cruda realt\u00e0, e i dati (anche se a volte un po\u2019 gonfiati) parlano chiaro: se non ci diamo una mossa a cambiare, arriveremo presto a un punto di non ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta ancora un tema scottante di cui parlare e che non ho ancora trattato: lo spreco del cibo. Non mi sto riferendo agli avanzi nel nostro piatto &#8211; che comunque sono un dato preoccupante nei Paesi \u201cprogrediti\u201d, visto che una parte della nostra cena finisce nell\u2019immondizia ogni giorno. Parlo dei prodotti che <strong>finiscono nella spazzatura prima ancora di arrivare nelle nostre case<\/strong> o nei supermercati. Vediamo prima qualche numero generale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dati alla mano: uno spreco da primati<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel novembre 2012 il <em>Barilla Center for Food &amp; Nutrition<\/em> ha riportato alla ribalta qualche dato che definire sconcertante \u00e8 riduttivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni anno nel mondo muoiono 36 milioni di persone per mancanza di cibo. Per contro, 29 milioni di individui muoiono per complicazioni dovute all\u2019obesit\u00e0. I bambini denutriti nel mondo sono 148 milioni e quelli in <strong>sovrappeso o addirittura obesi arrivano a 155 milioni<\/strong>. La conseguenza? Dopo 50 anni di storia, per la prima volta le nuove generazioni avranno un\u2019aspettativa di vita pi\u00f9 breve.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;origine dello spreco<\/h3>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto nell\u2019altro articolo, nelle coltivazioni si spreca una quantit\u00e0 enorme di acqua ogni anno e un terzo del cibo prodotto ogni anno viene destinato alle bestie da allevamento; inoltre, <strong>all\u2019allevamento \u00e8 destinato ben il 64% dell\u2019acqua potabile<\/strong>. Per ogni chilo di carne serve dalle 20 alle 50 volte la quantit\u00e0 di acqua necessaria per un chilo di verdure. Un vero paradosso, se consideriamo che 1 miliardo di persona \u00e8 sottoalimentato e non ha accesso all\u2019acqua potabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019agricoltura e l\u2019allevamento non sono l\u2019unica fonte di spreco. Sempre pi\u00f9 terra viene sfruttata per produrre biocarburanti da destinare alle macchine: l\u2019acqua usata in questo modo, naturalmente, viene negata a chi ne avrebbe bisogno. Teniamo conto che al mondo circa 1 miliardo di persone hanno una macchina e 2 miliardi di persone sono malnutrite. Nei soli Stati Uniti si produce ogni anno 390mila metri cubi di granoturco, di cui <strong>solo il 55% viene usato per produrre cibo<\/strong> (il 45% \u00e8 usato invece per creare etanolo).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo spreco prima del consumo<\/h2>\n\n\n\n<p>Non guardiamo soltanto le aziende di coltivazione: la colpa \u00e8 anche nostra. Se gi\u00e0 esiste lo spreco di acqua e di alimentazione a monte, <strong>anche sulle nostre tavole abbiamo un problema<\/strong>: buona parte dei piatti che mangiamo finisce nella spazzatura, segno che abbondiamo inutilmente nelle dosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma esiste un altro grave problema, che \u00e8 la fonte principale dello spreco. L\u2019<em>Institution of Mechanical Engineers<\/em> ha calcolato che ogni anno circa <strong>2 miliardi di tonnellate di cibo non viene consumato e finisce nella spazzatura<\/strong>. Questo numero spropositato corrisponde a met\u00e0 della produzione annua in tutto il mondo: quindi met\u00e0 di quello che produciamo viene scartato.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei motivi di questo spreco \u00e8 la data di scadenza troppo ravvicinata al momento in cui il prodotto finisce sullo scaffale del supermercato. Tra il 30% e il 50% dei prodotti non arriva nemmeno a essere comprato: va a male. Aggiungiamo che <strong>il 30% delle verdure coltivate non sono mai raccolte<\/strong>, per le quali \u00e8 stato necessario utilizzare 550 miliardi di metri cubici di acqua (usata, quindi, per niente).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>In breve, abbiamo visto che l\u2019uomo preferisce la comodit\u00e0 e alimentare le proprie auto anzich\u00e9 preoccuparsi di chi all\u2019acqua e al cibo non pu\u00f2 accedere. Il motivo? A mio avviso non si tratta di indifferenza. \u00c8 <strong>chiusura mentale, pigrizia ed egoismo<\/strong>. Quando si sente parlare di numeri reali l\u2019essere umano non resta indifferente: questo significa che si sente coinvolto, ma poi volta la testa da un\u2019altra parte e continua per la sua strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Non servirebbe molto per capovolgere la faccenda, basterebbe cambiare il nostro stile di vita. Per esempio, se possibile acquistiamo frutta e verdura direttamente dai coltivatori o cogliamola dal nostro orto: meno passaggi di mano deve fare il cibo, meno viene sprecato (e nel caso dell\u2019orto lo spreco si riduce a zero). Se moderiamo il consumo di carne, <strong>si diminuir\u00e0 l\u2019allevamento intensivo<\/strong>, che come abbiamo visto \u00e8 anche causa di inquinamento e di enorme spreco d\u2019acqua &#8211; senza contare che il consumo eccessivo di carne \u00e8 causa dei maggiori mali fisici dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Presi singolarmente siamo gocce in un oceano, ma &#8211; per citare una frase &#8211; \u00abl\u2019oceano \u00e8 fatto da una moltitudine di gocce\u00bb. Se inizia a farlo un piccolo gruppo, il cambiamento si ripercuoter\u00e0 a domino su un gruppo pi\u00f9 grande, su una societ\u00e0, forse persino su una Nazione (\u00e8 notizia recente, per esempio, che l\u2019Irlanda sta superando la crisi economica investendo sull\u2019energia verde, una decisione accettata dal popolo intero).<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa importante \u00e8 <strong>non voltare la testa da un\u2019altra parte<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">Wired, \u00abI paradossi del cibo\u00bb, dicembre 2012<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/ambiente\/2013\/01\/10\/news\/la_met_del_cibo_prodotto_nel_mondo_non_viene_consumato_e_finisce_in_spazzatura-50232692\/\" title=\"La Repubblica\" alt=\"La Repubblica\" target=\"_blank\">La Repubblica<\/a> - Articolo sullo spreco del cibo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Met\u00e0 del cibo prodotto non arriva sulle nostre tavole. Un terzo delle verdure non viene raccolto. Lo spreco di acqua \u00e8 spropositato e il problema \u00e8 sempre pi\u00f9 grave.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[115,145,25,61],"class_list":["post-3180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie","tag-acqua","tag-cambiamento","tag-umanita","tag-terra","cat-7-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3180"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9015,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3180\/revisions\/9015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}