{"id":3567,"date":"2013-07-16T06:30:43","date_gmt":"2013-07-16T05:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=3567"},"modified":"2022-12-27T14:39:23","modified_gmt":"2022-12-27T13:39:23","slug":"gobekli-tepe-nuova-stonehenge-luomo-sedentario-12mila-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/3567\/gobekli-tepe-nuova-stonehenge-luomo-sedentario-12mila-anni-fa\/","title":{"rendered":"G\u00f6bekli Tepe: la nuova Stonehenge &#8211; L\u2019uomo sedentario esisteva gi\u00e0 12mila anni fa"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riscrivere la storia<\/h2>\n\n\n\n<p>Cosa pensereste se saltasse fuori uno sconosciuto dicendovi che l\u2019uomo aveva fondato una <strong>civilt\u00e0 sviluppata gi\u00e0 migliaia di anni fa<\/strong>? Probabilmente lo guardereste storto. Ma se lo sconosciuto mostrasse delle prove ufficiali, riconosciute dalla scienza, e non si basasse su un \u00absentito dire\u00bb? Fino a qualche tempo fa questo tipo di rivelazioni venivano messe al bando dall\u2019accademia, ignorate e \u2013 spesso \u2013 anche messe a tacere: altre volte perch\u00e9 mancavano prove, a volte semplicemente per orgoglio.<\/p>\n\n\n\n<p>I tempi, per\u00f2, stanno cambiando e sembra che ci sia una maggiore (e lenta) apertura mentale. Gli studi su G\u00f6bekli Tepe, un sito archeologico conosciuto gi\u00e0 dal 1963 ma messo in seria lavorazione solo nel 1995, potrebbero farci trovare un punto di incontro e costringerci a <strong>retrocedere la civilizzazione dell\u2019uomo di diverse migliaia di anni<\/strong>. Addirittura di 7 mila anni. Tra poco vedremo perch\u00e9 sta provocando un vespaio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Storia e pseudoarcheologia<\/h3>\n\n\n\n<p>La storia \u2013 quella appresa a scuola, per intenderci \u2013 vi insegna che l\u2019uomo migliaia di anni fa era un nomade e che attorno all\u20198.500 a.C. ha deciso di stabilirsi e di mettersi a coltivare la terra. Dobbiamo per\u00f2 aspettare fino al 4.000 a.C. (e oltre) perch\u00e9 si formino le prime civilt\u00e0 evolute, sopra a tutte gli antichi Egizi, che hanno dato origine a monumenti maestosi come le piramidi e gli obelischi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa la versione ufficiale. Poi \u00e8 arrivata la pseudoarcheologia, quella branca che mette in dubbio i libri di storia, cercando indizi su presunte civilt\u00e0 che erano tecnologicamente avanzate gi\u00e0 10 mila anni fa. Abbiamo visto qualche esempio di pseudoarcheologia parlando delle <a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/1781\/le-pietre-di-ica-opere-antiche-che-mostrano-la-presenza-dell%e2%80%99uomo-al-tempo-dei-dinosauri\/\" title=\"Le pietre di Ica \u2013 Opere antiche che mostrano la presenza dell\u2019uomo al tempo dei dinosauri\">Pietre di Ica<\/a>, ma potrei citarvi anche il continente perduto di Atlantide, le centinaia di <strong>antiche piramidi che costellano il nostro mondo<\/strong> (date un\u2019occhiata alle straordinarie misure della <a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/3377\/le-misure-straordinarie-della-grande-piramide-di-giza\/\" title=\"Le misure straordinarie della Grande Piramide di Giza\">Grande Piramide<\/a>), i megaliti, le ricerche su presunti \u201cvisitatori dallo spazio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla pseudoarcheologia e ho raccolto diverso materiale a riguardo, ma per quanto queste storie nascondano un fondo di verit\u00e0, spesso mancano di prove e sono quindi da prendere con una doverosa cautela. In questo articolo per\u00f2 non ci occuperemo della pseudoarcheologia, su cui ognuno pu\u00f2 avere una propria opinione, ma di G\u00f6bekli Tepe e delle sue possibili ripercussioni.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">G\u00f6bekli Tepe: il pi\u00f9 importante sito archeologico del mondo<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pilastri di giganti<\/h3>\n\n\n\n<p>G\u00f6bekli Tepe si trova in Turchia e al confine con la Siria, su una collinetta artificiale alta 15 metri, vicino alla valle dove oggi sorge la citt\u00e0 di Harran. Occupa un\u2019area dai 300 ai 500 metri quadri. Gli scavi, ancora incompleti, hanno portato alla luce centinaia di statue e di steli enormi con faccia umana o animale. Tra queste troviamo anche una quarantina di pietre a forma di \u201cT\u201d alte oltre cinque metri e <strong>pilastri dal peso di oltre 15 tonnellate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vi trovaste davanti a delle sculture di pietra giganti, forse la prima cosa che vi verrebbe da pensare \u00e8 che siano state costruite da un qualche strumento, seppure rozzo, perch\u00e9 a mani nude \u00e8 impensabile modellarle. Il vostro secondo pensiero, di conseguenza, \u00e8 che non possono essere pi\u00f9 antichi del 4.000 a.C., visto che secondo la storia non esistevano civilt\u00e0 capaci di simili imprese prima di questa data. \u00c8 lo stesso motivo per cui gli storici sono convinti che le piramidi di Giza debbano per forza essere nate attorno a quel periodo: non abbiamo prove certe (anzi, alcuni indizi lasciano presumere il contrario), ma in mancanza di conferme si usa il buon senso; e la storia dice che niente di evoluto esisteva prima di 6 mila anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>G\u00f6bekli Tepe \u00e8 stata datata dagli archeologi al 9.600 a.C.<\/strong>, cio\u00e8 quasi 12 mila anni fa. Ben 6-7 mila anni prima di qualsiasi civilt\u00e0 avanzata. A dirlo non \u00e8 un archeologo di passaggio, ma l\u2019<a href=\"http:\/\/www.dainst.org\/it\/department\/istituto-archeologico-germanico?ft=all\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Istituto Archeologico Germanico\">Istituto Archeologico Germanico<\/a> che stava scavando sul posto da 15 anni e a cui non manca esperienza nel settore. Le rilevazioni al radiocarbonio eseguite sui resti non sembrano lasciare dubbi sulla data.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le conseguenze sulla storia<\/h2>\n\n\n\n<p>Retrocedere di 6 mila anni l\u2019evoluzione della civilt\u00e0 umana porta a conseguenze non da poco: ecco perch\u00e9 gli esperti prendono ancora le rilevazioni con le pinze.<\/p>\n\n\n\n<p>Se seguiamo la storia ufficiale, G\u00f6bekli Tepe esisteva prima che nascesse la scrittura. A quel tempo gli uomini avrebbero dovuto essere nomadi e invece li ritroviamo <strong>sedentari a costruire statue gigantesche<\/strong>. Inoltre, in quel periodo l\u2019uomo non avrebbe dovuto conoscere la ruota: ma per trasportare le pietre pesanti svariate tonnellate dalla cava vicina avrebbe dovuto conoscere un mezzo di trasporto e possedere degli animali robusti per trainarle (il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo, perch\u00e9 le pietre potrebbero essere state trascinate su tronchi paralleli: scomodo, ma fattibile).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conoscenze a catena<\/h3>\n\n\n\n<p>Il motivo per cui le costruirono, in questa sede, non ci interessa: l\u2019importante \u00e8 che abbiano avuto i mezzi per farlo. Avevano conoscenze di base di ingegneria e di lavorazione della pietra. Perch\u00e9 non avrebbero dovuto conoscere anche le basi della matematica e della scrittura? E se esiste una societ\u00e0 cos\u00ec avanzata, non \u00e8 probabile che nello stesso periodo <strong>ce ne possano essere state delle altre<\/strong>? Quanti altri errori ci siamo lasciati sfuggire nella nostra storia ufficiale?<\/p>\n\n\n\n<p>I dubbi che la datazione di G\u00f6bekli Tepe ci impone sono molti e pericolosi, perch\u00e9 mettono delle mine su un terreno che si credeva gi\u00e0 controllato. Soprattutto, d\u00e0 un certo credito a chi sosteneva che in passato fossero esistite delle civilt\u00e0 avanzate ormai sepolte dalla polvere del tempo &#8211; anche se in questo caso si parla di civilt\u00e0 estremamente evolute: entriamo fino al collo nella parte pi\u00f9 \u201cprofonda\u201d della pseudoarcheologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 abbiamo perso tracce di queste civilt\u00e0, se sono davvero esistite? <strong>In realt\u00e0 alcune tracce esistono<\/strong>. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia, che va affrontata in separata sede.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/ngm.nationalgeographic.com\/2011\/06\/gobekli-tepe\/mann-text\" title=\"\u00abNational Geographic\u00bb, anno 2011\" alt=\"\u00abNational Geographic\u00bb, anno 2011\" target=\"_blank\">\u00abNational Geographic\u00bb, anno 2011<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.smithsonianmag.com\/history-archaeology\/gobekli-tepe.html\" title=\"Smithsonian\" alt=\"Smithsonian\" target=\"_blank\">Smithsonian<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/G%C3%B6bekli_Tepe\" title=\"Wikipedia\" alt=\"Wikipedia\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>G\u00f6bekli Tepe \u00e8 un sito archeologico della Turchia datato al 9600 a.C. Ma per la storia ufficiale l\u2019uomo non avrebbe dovuto ancora essersi stanziato in citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133],"tags":[169,66,206],"class_list":["post-3567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia-2","tag-pseudoarcheologia","tag-storia","tag-turchia","cat-133-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3567"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3567"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8966,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3567\/revisions\/8966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}