{"id":469,"date":"2011-03-24T06:00:39","date_gmt":"2011-03-24T05:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=469"},"modified":"2023-01-09T22:51:20","modified_gmt":"2023-01-09T21:51:20","slug":"colonia-dellapocalisse-dove-alcuni-italiani-sono-barricati-aspettando-il-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/469\/colonia-dellapocalisse-dove-alcuni-italiani-sono-barricati-aspettando-il-2012\/","title":{"rendered":"La colonia dell&#8217;apocalisse, dove alcuni italiani sono barricati aspettando il 2012"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La fine del mondo<\/h2>\n\n\n\n<p>Le voci, vere o false che siano, dell&#8217;imminente fine del mondo annunciata dai Maya secoli fa sono ormai diventate un fenomeno di massa. Si parla del <strong>21 dicembre 2012<\/strong> come data ultima, dopo la quale ci sar\u00e0 un <em>cambiamento<\/em> per l&#8217;intera umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla data si \u00e8 molto disquisito e anche sul significato di &#8220;cambiamento&#8221; (<a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/2372\/la-fine-del-mondo-nel-2012-sbagliato-per-i-maya-ci-restano-ancora-migliaia-di-anni\/\">che vuol dire tutto e niente<\/a>), ma rimane il fatto che un numero spropositato di persone ha iniziato a crederci o comunque a considerare la catastrofe di livello mondiale come una possibilit\u00e0 concreta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una fortezza per l&#8217;apocalisse<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 il caso di alcuni nostri connazionali. <strong>Trentotto famiglie italiane<\/strong> si sono ritirate nello Yucat\u00e0n, nello Xul, hanno preso cittadinanza messicana e hanno costruito una cittadella grazie all&#8217;aiuto degli abitanti del luogo, una vera fortezza che \u00e8 giustamente chiamata <em>Las de los Aguilas<\/em> (&#8220;il rifugio delle aquile&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p>La piccola citt\u00e0 \u00e8 visibile solo dall&#8217;alto, perch\u00e9 ovunque spiccano <strong>cartelli che vietano l&#8217;accesso<\/strong> e proibiscono addirittura la caccia.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Dall&#8217;alto si possono notare <strong>villette con ingressi blindati<\/strong>, indispensabili per resistere alle forze artificiali o naturali, brevi sentieri di congiunzione e piccoli laghi artificiali. Il complesso occupa non pi\u00f9 di 800 ettari.<\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni che abbiamo dall&#8217;interno sono rese dagli abitanti locali che hanno appoggiato il progetto e non sono poi molte, ma possiamo presupporre che gli uomini presidino le zone ventiquattro ore al giorno, probabilmente facendo uso di strumenti di comunicazione non soltanto elettronici. <strong>Le abitazioni (lussuose) sono sedici<\/strong>, dalle quali dipartono tunnel di collegamento, e hanno mura rinforzate abbastanza da sopportare le inondazioni e le temperature estreme.<\/p>\n\n\n\n<p>Le famiglie hanno aderito all&#8217;associazione <em>Quinta Essencia<\/em>, che poco lascia trasparire di s\u00e9. L&#8217;unica cosa annunciata \u00e8 che il suo obiettivo \u00e8 \u00ab<strong>preservare l&#8217;equilibrio ecologico<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.nextme.it\/rubriche\/lo-sapevi-che\/1838-italiani-apocalisse-yucatan\" title=\"Next Me - Nello Yucatan alcuni italiani vivono blindati in attesa dell'apocalisse \" alt=\"Next Me - Nello Yucatan alcuni italiani vivono blindati in attesa dell'apocalisse \" target=\"_blank\">Next Me - Nello Yucatan alcuni italiani vivono blindati in attesa dell'apocalisse <\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>38 famiglie italiane si sono barricate nello Yucatan e hanno costruito &#8220;Il rifugio delle aquile&#8221;, una fortezza per proteggersi dalla fine del mondo nel 2012<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[109,108,110,111],"class_list":["post-469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-e-societa","tag-109","tag-apocalisse","tag-maya","tag-yucatan","cat-32-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=469"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9284,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469\/revisions\/9284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}