{"id":7991,"date":"2019-03-26T09:22:31","date_gmt":"2019-03-26T08:22:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=7991"},"modified":"2022-12-19T23:13:14","modified_gmt":"2022-12-19T22:13:14","slug":"le-radici-del-razzismo-moderno-secondo-noam-chomsky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/7991\/le-radici-del-razzismo-moderno-secondo-noam-chomsky\/","title":{"rendered":"Le radici del razzismo moderno secondo Noam Chomsky"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Che il razzismo sia sempre esistito, non \u00e8 un segreto. La paura nei confronti del &#8220;diverso&#8221; <a aria-label=\"si tramanda da generazioni (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/1118\/lorigine-della-paura-perche-la-fobia-non-e-soltanto-una-paura-e-deve-essere-affrontata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si tramanda da generazioni<\/a> sin dai tempi dei nostri primi antenati, quando chiunque non appartenesse al proprio clan rappresentava un potenziale pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi il razzismo non ha senso di esistere ed \u00e8 sufficiente <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"un po' di logica per capire i motivi (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/3830\/lorigine-delluomo-il-razzismo-non-ha-senso-di-esistere\/\" target=\"_blank\">un po&#8217; di logica per capire i motivi<\/a>, soprattutto considerando la globalizzazione che sta uniformando le culture, ma \u00e8 a tal punto radicato nel nostro cervello che <strong>persino il pi\u00f9 aperto di pensiero prima o poi si trova a provare del disagio<\/strong> accanto a uno straniero. La differenza sta, appunto, nel modo in cui affrontiamo questo disagio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi \u00e8 Noam Chomsky<\/h3>\n\n\n\n<p>Noam Chomsky \u00e8 un famoso linguista e un opinionista che ha scritto decine di saggi, molto attivo in campo politico. \u00c8 noto per la sua vasta conoscenza sui motivi storici che hanno portato certe Nazioni ad arricchirsi a danno di altri Stati, che spesso sono stati ridotti alla povert\u00e0 assoluta (con tutte le conseguenze che ne derivano). Anche se a volte le sue critiche sono aspre e mirate quasi sempre contro il governo degli Stati Uniti, \u00e8 un uomo che parla dopo essersi informato e in ogni caso ha un&#8217;ampia cultura alle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo libro <em>Cos\u00ec va il mondo<\/em>, d\u00e0 <strong>una propria interpretazione sull&#8217;origine del razzismo<\/strong> che ha attirato particolarmente il mio interesse. Innanzitutto, fa un riassunto della situazione del mondo molto chiaro e quindi d\u00e0 una propria idea sul perch\u00e9 il razzismo sia cos\u00ec radicato.<\/p>\n\n\n\n<p>Riporto il capitolo passo per passo assieme alle domande che gli vengono poste. La suddivisione in due sezioni \u00e8 mia per rendere la lettura pi\u00f9 scorrevole e sono mie anche le parti evidenziate in grassetto, ma <strong>il testo del libro non \u00e8 stato alterato<\/strong>. Se non avete tempo di leggerlo tutto, date almeno un&#8217;occhiata alla domanda finale.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Vi consiglio l&#8217;acquisto e la lettura del libro intero, al di l\u00e0 del fatto  che siate d&#8217;accordo o meno sulle idee di Chomsky. \u00c8 un ottimo modo per  ripassare la storia e per aprire la mente verso la situazione attuale del mondo; alla fine avrete una splendida base per capire cosa sta succedendo attorno a voi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il razzismo in Europa e nel mondo<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">In tutto il mondo &#8211; da Los Angeles ai Balcani, dal Caucaso all&#8217;India &#8211; si registra un&#8217;ondata di tribalismo, nazionalismo, fanatismo religioso, razzismo. Perch\u00e9 proprio ora?<\/h4>\n\n\n\n<p>Per prima cosa bisogna ricordare che queste spinte sono sempre esistite.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 vero, ma ora paiono pi\u00f9 evidenti.<\/h4>\n\n\n\n<p>In alcune parti del mondo lo sono. Pensiamo per esempio all&#8217;Europa Orientale. <strong>Tutto considerato l&#8217;Europa \u00e8 molto razzista, persino pi\u00f9 degli Stati Uniti<\/strong>, ma la situazione nella sua parte orientale \u00e8 particolarmente grave. Tradizionalmente questa societ\u00e0 cova rancori etnici molto radicati. Una delle ragioni per cui tanti di noi oggi si trovano qui, negli Stati Uniti, \u00e8 il fatto che i nostri nonni sono stati costretti a scappare da quell&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino a un paio d&#8217;anni fa, l&#8217;intera zona era sotto il controllo di una dittatura molto oppressiva: il sistema sovietico paralizzava la societ\u00e0 civile, cancellando quello che c&#8217;era di buono in essa ma in qualche modo neutralizzando anche quanto c&#8217;era di cattivo. Ora che il sistema sovietico \u00e8 crollato, la societ\u00e0 civile sta rialzando la testa, anche con le sue escrescenze peggiori, che non sono poche.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parti del mondo, per esempio in Africa, avvengono ogni sorta di atrocit\u00e0, sono sempre avvenute. Uno dei casi peggiori si \u00e8 verificato negli anni Ottanta. Tra il 1980 e il 1988 il Sudafrica sostenuto dagli USA ha provocato un milione e mezzo di vittime e circa sessanta miliardi di dollari di danni, e questo solo considerando la regione circostante.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno qui se n&#8217;\u00e8 mai preoccupato, perch\u00e9 il governo sudafricano era appoggiato da Washington. Se torniamo agli anni Settanta, dobbiamo fare i conti con l&#8217;enorme massacro avvenuto in Burundi, dove furono uccise decine di migliaia di persone. Anche in quel caso, nessuno se ne cur\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>In Europa Occidentale si registra un forte aumento dei regionalismi. <strong>Ci\u00f2 riflette in parte il declino delle istituzioni democratiche.<\/strong> Mentre la Comunit\u00e0 Europea lentamente si rafforza attraverso il potere esecutivo, rappresentando le grandi concentrazioni economiche, la gente cerca altri modi per preservare la propria identit\u00e0. Ci\u00f2 genera molti localismi, con aspetti sia positivi sia negativi. In estrema sintesi, \u00e8 questo il quadro.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La Germania ha le politiche di asilo pi\u00f9 liberali del mondo, ma ora si vogliono limitare le libert\u00e0 civili e mettere al bando alcuni partiti politici.<\/h4>\n\n\n\n<p>Si parla molto del razzismo tedesco, che in effetti \u00e8 piuttosto forte. Per esempio, l&#8217;espulsione dei rom e il loro rimpatrio in Romania \u00e8 uno scandolo indescrivibile. I rom sono stati trattati esattamente come gli ebrei durante l&#8217;Olocausto, ma non si sono sentite voci di protesta perch\u00e9 a nessuno interessa di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo ricordare che si stanno verificando anche altre situazioni su cui c&#8217;\u00e8 pochissima attenzione. Prendiamo la Spagna. \u00c8 stata ammessa nella Comunit\u00e0 Europea ad alcune condizioni. Per esempio avrebbe <strong>dovuto fungere da barriera contro le orde di nordafricani<\/strong> che, cos\u00ec temevano i cittadini europei, si sarebbero riversate sulle coste.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora un gran numero di immigrati clandestini cerca di attraversare il breve tratto di mare che separa il Nord Africa dalla Spagna, una distanza simile a quella che divide Haiti dalla Repubblica Dominicana. Se ci riescono, vengono immediatamente espulsi dalla polizia e dalla marina spagnole. \u00c8 una cosa spaventosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente le persone si spostano dall&#8217;Africa verso l&#8217;Europa, e non viceversa, per alcune ragioni. <strong>Ci sono ben 500 anni di ragioni che possono spiegarlo.<\/strong> Ma l&#8217;Europa non \u00e8 disposta a permettere che questo accada. Vogliono preservare la loro ricchezza e lasciare fuori i poveri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 siamo razzisti?<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Questo ci porta in pieno alla questione della razza e del razzismo, e di come ci\u00f2 abbia pesato nel rapporto tra Nord e Sud del mondo<\/h4>\n\n\n\n<p>Il razzismo \u00e8 sempre esistito, ma si \u00e8 sviluppato fino a diventare un pensiero e un&#8217;ideologia diffusa solo nel contesto del colonialismo. Il che \u00e8 ben comprensibile. Quando schiacci la testa di qualcuno sotto lo stivale, sei costretto a fornire una giustificazione e questa <strong>deve avere a che fare con la depravazione morale della vittima<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce osservare un simile comportamento anche in persone che di fatto non sono molto diverse tra loro. Pensiamo alla prima conquista coloniale dell&#8217;Occidente, quella compiuta dagli inglesi ai danni dell&#8217;Irlanda. Fu descritta con gli stessi termini e la stessa retorica utilizzati per l&#8217;Africa. Gli irlandesi appartenevano a un&#8217;altra razza. Non erano nemmeno umani. Non erano affatto come gli inglesi. Era necessario schiacciarli e annientarli.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Alcuni marxisti sostengono che il razzismo sarebbe un prodotto del sistema economico, del capitalismo. Sottoscriverebbe questa posizione?<\/h4>\n\n\n\n<p>No. <strong>Il razzismo ha a che vedere con la conquista, con l&#8217;oppressione<\/strong>. Se derubi qualcuno, se lo opprimi e manovri la sua vita, difficilmente dirai: \u00abS\u00ec, lo ammetto. Sono un mostro, lo sto facendo solo per il mio tornaconto\u00bb. Nemeno Himmler us\u00f2 parole simili.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene utilizzata invece una tecnica standard di creazione del consenso, ed essa va di pari passo con l&#8217;oppressione (che pu\u00f2 consistere nel mandare le persone nelle camere a gas o nel far pagare loro prezzi maggiorati o in qualunque azione compresa tra questi due estremi). La giustificazione classica \u00e8 la seguente: \u00abLa causa \u00e8 la loro depravazione, ecco perch\u00e9 agisco cos\u00ec. Forse sto persino facendo loro del bene\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La motivazione addottata \u00e8 sempre il vizio morale degli altri, <strong>ovvero qualcosa che li rende diversi da me<\/strong>, e pu\u00f2 consistere in qualsiasi elemento io sia in grado di trovare.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Questa \u00e8 la giustificazione<\/h4>\n\n\n\n<p>S\u00ec, e diventa razzismo. Perch\u00e9 si riesce sempre a trovare qualcosa: il colore particolare dei capelli o degli occhi, il fatto che siano troppo grassi oppure omosessuali. <strong>Bisogna individuare un elemento che sia abbastanza diverso<\/strong>, ovviamente senza mentire, cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 semplice.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo, per esempio, i serbi e i croati. Di fatto risultano indistinguibili. Pur non usando lo stesso alfabeto parlano la stessa linqua. Sono entrambi cristiani, ma appartengono a confessioni diverse. Ed ecco, questa differenza religiosa \u00e8 sufficiente perch\u00e9 molti di loro non riescano a immaginare un obiettivo pi\u00f9 alto nella propria vita che quello di massacrarsi a vicenda.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">Noam Chomsky, \u00abCos\u00ec va il mondo\u00bb, Edizioni Piemme, 2017, pp. 479-482<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Noam_Chomsky\" title=\"Wikipedia - Noam Chomsky\" alt=\"Wikipedia - Noam Chomsky\" target=\"_blank\">Wikipedia - Noam Chomsky<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noam Chomsky, famoso attivista e linguista, d\u00e0 una definizione secca su cosa sia il razzismo e perch\u00e9 sia tanto diffuso nel mondo moderno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[177,200,254,145,91,224,253,66],"class_list":["post-7991","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-e-societa","tag-africa","tag-america","tag-asia","tag-cambiamento","tag-culture","tag-europa","tag-il-peggio-delluomo","tag-storia","cat-32-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7991"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8860,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7991\/revisions\/8860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}