{"id":8294,"date":"2019-09-02T11:20:13","date_gmt":"2019-09-02T09:20:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=8294"},"modified":"2022-11-17T15:50:12","modified_gmt":"2022-11-17T14:50:12","slug":"billy-milligan-e-le-sue-23-personalita-il-primo-criminale-assolto-per-infermita-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/8294\/billy-milligan-e-le-sue-23-personalita-il-primo-criminale-assolto-per-infermita-mentale\/","title":{"rendered":"Billy Milligan e le sue 23 personalit\u00e0 &#8211; Il primo criminale assolto per infermit\u00e0 mentale"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 27 ottobre 1977, la polizia di  Columbus, in Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l&#8217;accusa di  aver rapinato, rapito e violentato tre studentesse all&#8217;interno del campus  universitario. Le prove contro di lui sono schiaccianti, ma a fine di tutta la storia sar\u00e0 assolto per infermit\u00e0 mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>William Stanley Milligan (questo il suo nome intero) era affetto da un <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"disturbo dissociativo dell'identit\u00e0 (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Disturbo_dissociativo_dell%27identit%C3%A0\" target=\"_blank\">disturbo dissociativo dell&#8217;identit\u00e0<\/a> davvero unico: <strong>dentro di lui convivevano ben 23 personalit\u00e0 multiple<\/strong>, che a volte lottavano tra loro per uscire e altre volte collaboravano o persino parlavano tra loro. A queste personalit\u00e0 se ne deve aggiungere un&#8217;altra, chiamata \u00abMaestro\u00bb, che nella pratica era la fusione di tutte le altre 23 personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il libro e la biografia<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Troppa gente in un&#8217;unica testa<\/h3>\n\n\n\n<p>Il caso di Billy Milligan ha avuto una <strong>risonanza enorme dopo gli anni &#8217;70<\/strong> ed \u00e8 ritornato alla ribalta di recente con il film <em><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Split (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Split_(film_2016_Shyamalan)\" target=\"_blank\">Split<\/a><\/em>. Il film, per\u00f2, si \u00e8 limitato a prendere spunto da Billy e non ha niente a che vedere con la sua reale biografia, che invece potete leggere nel libro <em>Una stanza piena di gente<\/em> di Daniel Keyes.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho cominciato a leggerlo, la mia prima impressione \u00e8 stata che dovesse essere per forza un romanzo di fantasia. Il libro ha una trama cos\u00ec avvincente e ben scritta, che sembra un racconto psicologico esaltato dall&#8217;immaginazione dell&#8217;autore. In seguito mi sono informato e ho scoperto che, in effetti, dentro la testa di Billy era davvero cos\u00ec che le personalit\u00e0 interagivano tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;autore ha scritto la biografia con la collaborazione diretta del <strong>\u00abMaestro\u00bb, la personalit\u00e0 di Billy che fondeva (e ricordava) tutte le altre<\/strong>. L&#8217;opera si \u00e8 guadagnata una nomination al prestigioso <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Edgard Awards (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Edgar_Award\" target=\"_blank\">Edgard Award<\/a> e ha vinto due premi nel 1986 e nel 1993.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La psicologia di Billy<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La nascita delle personalit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Billy ha cominciato a sviluppare le prime personalit\u00e0 sin da piccolo, a partire dai 9 anni, come mezzo di protezione per le violenze del pratigno. A quel tempo non era cosciente delle personalit\u00e0: sapeva di avere dei vuoti di memoria e sentiva delle voci; spesso si trovava in luoghi nuovi senza sapere come ci era arrivato.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, le personalit\u00e0 si svilupparono. Alcune diventarono consapevoli di certe altre. In particolare <strong>Arthur, Ragen e Allen cercavano di gestire le personalit\u00e0 &#8220;scomode&#8221;<\/strong> che potevano mettere Billy nei guai. Arthur (la pi\u00f9 logica e distaccata) stabil\u00ec delle regole: le personalit\u00e0 che le infrangevano erano dichiarate \u00abindesiderabili\u00bb e non avevano il permesso di uscire.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, alcune personalit\u00e0 indesiderabili uscivano comunque allo scoperto senza che gli altri lo sapessero. In ogni caso, erano state tutte create per uno scopo: proteggere il Billy originale, che tent\u00f2 pi\u00f9 volte di suicidarsi. Ecco perch\u00e9, a un certo punto, Arthur decise che Billy non sarebbe mai pi\u00f9 uscito allo scoperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la terapia, comunque, le personalit\u00e0 si dimostrarono collaborative, dichiarando che \u00abquando William avr\u00e0 imparato tutto quello che dobbiamo insegnargli, noi scompariremo\u00bb. Ma era un percorso complicato: anche durante gli interrogatori al processo, <strong>continuavano a uscire varie personalit\u00e0<\/strong>; e alcune, come Arthur e Ragen, non si fusero mai del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 4 dicembre 1978, Milligan fu dichiarato non colpevole degli stupri, per infermit\u00e0 mentale. In seguito fu trasferito in un manicomio di massima sicurezza, che fece regredire il suo disturbo invece di eliminarlo. La terapia riprese con il dottor Caul e raggiunse il successo nel 1991, quano Milligan fu dichiarato ormai &#8220;fuso&#8221; con le sue personalit\u00e0 (cio\u00e8 guarito).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come agivano le personalit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Le personalit\u00e0 si alternavano (pi\u00f9 sotto trovate l&#8217;elenco completo). Nel libro si spiega chiaramente che nella testa di Billy esisteva una sorta di cerchio di luce e che le personalit\u00e0 dovevano entrarci per essere coscienti; tutte le altre restavano in disparte, dormienti. Alcune, pur rimanendo in disparte, erano consapevoli di cosa facessero le altre e addirittura parlavano tra loro in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni personalit\u00e0 aveva un proprio carattere e delle conoscenze specifiche<\/strong>, che le altre non potevano vantare. Tommy era l&#8217;esperto di elettronica ed era l&#8217;unico che riusciva a scappare da ogni situazione. In una condizione di pericolo, invece era Ragen a uscire, che sfruttava l&#8217;adrenalina e sviluppava una forza straordinaria. E poi c&#8217;era David, un bambino di 8 anni, che aveva il terribile compito di sopportare tutte le sofferenze evitandole agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Le personalit\u00e0 potevano essere sostituite da un momento all&#8217;altro. A volte agivano in contrasto tra loro: per esempio, Ragen si sent\u00ec costretto a rubare pi\u00f9 volte del denaro per pagare i debiti, ma dopo i vuoti di memoria si accorgeva che altre personalit\u00e0 sperperavano sempre i soldi rubati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riporto due passi interessanti del libro<\/strong>, che dovrebbero farvi capire la grande differenza tra una personalit\u00e0 e l&#8217;altra:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Lo sceriffo Harry Berkemer, della Franklin Jail, raccont\u00f2 a un reporter del <em>Columbus Dispatch<\/em> che i suoi vice erano stati testimoni di una straordinaria dimostrazione di forza e resistenza quando Milligan era sotto il controllo di Ragen. Lo avevano portato nell&#8217;area ricreativa della prigione, e lui aveva eciso di prendere a pugni un sacco da boxe. \u00abLo colp\u00ec con forza per 19 minuti e mezzo di seguito\u00bb, disse Berkemer. \u00abUn uomo medio non riesce a colpirlo per pi\u00f9 di tre minuti di fila senza sfinirsi. Lui ci si accan\u00ec con una tale violenza che pensavamo potesse essersi rotto un braccio, cos\u00ec lo portammo dal dottore per un controllo.\u00bb Ma Ragen non si era fatto nulla.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>La maestra consegn\u00f2 i ciclostilati con il test di aritmetica. \u00abQuando avete finito\u00bb, disse, \u00abpotete lasciare i vostri fogli nei libri e andare a fare l&#8217;intervallo. Quando tornate, controllate le risposte. Poi li ritirer\u00f2 e metter\u00f2 i voti.\u00bb<br>Arthur guard\u00f2 il test e sogghign\u00f2 davanti ai problemi con le moltiplicazioni e le divisioni complesse. Prese una matita e arriv\u00f2 velocemente in fondo alla pagina, risolvendo i problemi mentalmente e poi trascrivenddo le risposte. Quando ebbe terminato, mise il foglio nel libro, incroci\u00f2 le braccia e si mise a fissare il vuoto.<br>Era tutto cos\u00ec elementare.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;elenco delle personalit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Ai tempi del processo iniziale, le personalit\u00e0 note erano soltanto 10. In seguito, il dottor Caul riusc\u00ec a far uscire anche le altre 13 personalit\u00e0 indesiderabili. A queste si aggiunge il Maestro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Maestro<\/strong>: 26 anni. \u00c8 la fusione delle altre 23 personalit\u00e0 ed \u00e8 stato il loro insegnante. Si riferisce agli altri come \u00abgli androidi che ho creato io\u00bb. \u00c8 intelligente, sensibile e con un sottile senso dell&#8217;umorismo. Ha tutti i ricordi delle altre personalit\u00e0 ed \u00e8 grazie a lui che Keyes \u00e8 riuscito a scrivere il libro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le 10 personalit\u00e0 iniziali<\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>William Stanley Milligan (\u00abBilly\u00bb)<\/strong>: 26 anni. La personalit\u00e0 originaria o principale, successivamente denominata \u00abBilly non integrato\u00bb, \u00abnon fuso\u00bb o \u00abBilly-U\u00bb (<em>Billy-unfused<\/em>). Non ha mai finito le superiori. Alto 1,82 m, pesa 86 kg. Occhi azzurri, capelli castani.<\/li><li><strong>Arthur<\/strong>: 22 anni. Razionale, freddo, parla con accento britannico e porta gli occhiali. Autodidatta in fisica e chimica, studia trattati di medicina. Legge e scrive perfettamente l&#8217;arabo. Sebbene sia un conservatore convinto e si consideri un capitalista, \u00e8 un ateo. \u00c8 stato il primo a scoprire l&#8217;esistenza di tutti gli altri.<\/li><li><strong>Ragen Vadascovinich<\/strong>: 23 anni. Iugoslavo, parla inglese con un forte accento slavo. Pesa 95 kg, ha capelli neri e lunghi baffi. Legge e scrive perfettamente in serbo-croato. Non vede i colori e infatti disegna sempre in bianco e nero. \u00c8 l&#8217;esperto di armi e karate, e pu\u00f2 esibire una forza straordinaria controllando il flusso di adrenalina. \u00c8 ateo e comunista, e ha un grande istinto di protezione verso le donne e i bambini. Il suo compito \u00e8 di proteggere le altre personalit\u00e0 (soprattutto i bambini): per farlo, usa spesso la violenza.<\/li><li><strong>Allen<\/strong>: 18 anni. \u00c8 l&#8217;incaricato a trattare con la gente esterna. \u00c8 agnostico, suona la batteria e dipinge ritratti. \u00c8 l&#8217;unica personalit\u00e0 a fumare e destrimane. Porta i capelli con la riga a destra.<\/li><li><strong>Tommy<\/strong>: 16 anni. \u00c8 l&#8217;esperto di elettronica e della fuga. Suona il sassofono e dipinge paesaggi.<\/li><li><strong>Danny<\/strong>: 14 anni. \u00c8 sempre spaventato dalla gente. Da piccolo Billy ha fatto uscire questa personalit\u00e0 quando \u00e8 stato costretto a scavarsi la fossa da solo per essere sepolto vivo: ecco perch\u00e9 dipinge solo nature morte.<\/li><li><strong>David<\/strong>: 8 anni. Assorbe tutto il dolore, fisico e mentale. \u00c8 molto empatico, ma ha una scarsa concentrazione.<\/li><li><strong>Christene<\/strong>: 3 anni. All&#8217;asilo era la bambina che stava nell&#8217;angolo. \u00c8 inglese e intelligente, ma soffre di dislessia. Disegna fiori e farfalle. Ha capelli biondi lunghi fino alle spalle e occhi azzurri.<\/li><li><strong>Christopher<\/strong>: 13 anni. Fratello di Christene, parla inglese. Suona l&#8217;armonica.<\/li><li><strong>Adalana<\/strong>: 19 anni. Lesbica, timida e introversa. Scrive poesie, cucina e si occupa della casa. Soffre di nistagmo.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le 13 personalit\u00e0 indesiderabili<\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Philip<\/strong>: 20 anni. \u00c8 il delinquente, che ha commesso furti e reati minori; usa sempre un linguaggio volgare.<\/li><li><strong>Kevin<\/strong>: 20 anni. Un delinquente simile a Philip, ma ama pianificare i colpi. Adora scrivere.<\/li><li><strong>Walter<\/strong>: 22 anni. L&#8217;australiano, che vorrebbe dedicarsi alla caccia grossa. Ha un forte senso dell&#8217;orientamento, ma reprime le sue emozioni.<\/li><li><strong>April<\/strong>: 19 anni. La prostituta. Elabora dei piani per vendicarsi del patrigno di Billy, svolge lavori di cucito e aiuta in casa. Le altre personalit\u00e0 la considerano matta.<\/li><li><strong>Samuel<\/strong>: 18 anni. L&#8217;ebreo, l&#8217;unica personalit\u00e0 a credere in Dio. \u00c8 uno scultore.<\/li><li><strong>Mark<\/strong>: 16 anni. Non prende nessuna iniziativa e si limita a eseguire gli ordini degli altri, svolgendo anche i lavori pi\u00f9 pesanti e noiosi. Se non ha niente da fare, fissa il muro.<\/li><li><strong>Steve<\/strong>: 21 anni. Imita la gente per prenderla in giro e ha portato Billy nei guai in diverse occasioni. \u00c8 l&#8217;unico a non aver mai accettato la diagnosi di personalit\u00e0 multipla.<\/li><li><strong>Lee<\/strong>: 20 anni. \u00c8 spiritoso e ama gli scherzi. Non si preoccupa delle conseguenze delle sue azioni.<\/li><li><strong>Jason<\/strong>: 13 anni. Isterico, con gli scoppi d&#8217;ira sfoga le pressioni accumulate da Billy, portando anche a dimenticarsi dei cattivi ricordi.<\/li><li><strong>Robert (Bobby)<\/strong>: 17 anni. Sogna sempre ad occhi aperti di viaggi e avventure. Non ha delle vere ambizioni.<\/li><li><strong>Shawn<\/strong>: 4 anni. \u00c8 sordo, emettere dei ronzii per sentire le vibrazioni nella testa.<\/li><li><strong>Martin<\/strong>: 19 anni. Uno snob che ama apparire e darsi arie.<\/li><li><strong>Timothy (Timmy)<\/strong>: 15 anni. Ha avuto un incontro omosessuale mentre lavorava da un fiorista e quindi si \u00e8 chiuso nel suo mondo.<\/li><\/ol>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">Daniel Keyes, \u00abUna stanza piena di gente\u00bb, Editrice Nord, 2009.<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Billy_Milligan\" title=\"Wikipedia - Biografia di Billy Milligan\" alt=\"Wikipedia - Biografia di Billy Milligan\" target=\"_blank\">Wikipedia - Biografia di Billy Milligan<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Una_stanza_piena_di_gente\" title=\"Wikipedia - Il riassunto del libro \u00abUna stanza piena di gente\u00bb\" alt=\"Wikipedia - Il riassunto del libro \u00abUna stanza piena di gente\u00bb\" target=\"_blank\">Wikipedia - Il riassunto del libro \u00abUna stanza piena di gente\u00bb<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/profilicriminali.it\/2018\/07\/16\/billy-milligan\/\" title=\"Profili Criminali - Billy Milligan\" alt=\"Profili Criminali - Billy Milligan\" target=\"_blank\">Profili Criminali - Billy Milligan<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Billy Milligan aveva 23 personalit\u00e0 diverse che spesso interagivano e parlavano tra loro. \u00c8 stato il primo criminale ad essere assolto per infermit\u00e0 mentale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[37,65,73,20,264,66],"class_list":["post-8294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-persone-straordinarie","tag-libri-2","tag-mente","tag-persone-straordinarie-2","tag-recensioni","tag-special-psicologia","tag-storia","cat-4-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8294"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8538,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8294\/revisions\/8538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}