{"id":849,"date":"2011-05-02T00:01:27","date_gmt":"2011-05-01T23:01:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=849"},"modified":"2023-01-09T22:24:21","modified_gmt":"2023-01-09T21:24:21","slug":"le-navi-e-gli-aerei-scomparsi-nel-triangolo-delle-bermuda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/849\/le-navi-e-gli-aerei-scomparsi-nel-triangolo-delle-bermuda\/","title":{"rendered":"Le navi e gli aerei scomparsi nel Triangolo delle Bermuda"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sommario<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/832\/il-triangolo-delle-bermuda-navi-aerei-ed-equipaggi-spariscono-senza-lasciare-traccia\/#description\">Cos&#8217;\u00e8 il Triangolo delle Bermuda<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/832\/il-triangolo-delle-bermuda-navi-aerei-ed-equipaggi-spariscono-senza-lasciare-traccia\/#reasons\">Le possibili cause delle sparizioni<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/832\/il-triangolo-delle-bermuda-navi-aerei-ed-equipaggi-spariscono-senza-lasciare-traccia\/#exaggerations\">Possibili esagerazioni del fenomeno<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/849\/le-navi-e-gli-aerei-scomparsi-nel-triangolo-delle-bermuda\/#disappearances\">Sparizioni precedenti al 1900<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/849\/le-navi-e-gli-aerei-scomparsi-nel-triangolo-delle-bermuda\/#coincidences\">Coincidenze?<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/849\/le-navi-e-gli-aerei-scomparsi-nel-triangolo-delle-bermuda\/#list\">La lista delle navi e degli aerei scomparsi<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/863\/il-triangolo-delle-bermuda-ipotesi-e-casi-irrisolti-sulle-misteriose-sparizioni\/#criticisms\">Le critiche ai dati di Berlitz<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/863\/il-triangolo-delle-bermuda-ipotesi-e-casi-irrisolti-sulle-misteriose-sparizioni\/#reasons_list\">Le possibili cause dei disastri<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel precedente articolo ho fatto una panoramica sul Triangolo delle Bermuda, la zona dell\u2019Oceano Atlantico responsabile della scomparsa di navi e aerei, che ha spinto scienziati e non esperti verso ipotesi spesso fantasiose.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono, effettivamente, le scomparse che hanno generato tanto stupore e tanta paura? Iniziamo con il dire che, sebbene Charles Berlitz nel suo libro <em>Bermuda: il triangolo maledetto<\/em> confini gran parte dei fenomeni nel corso del 1900, <strong>abbiamo sparizioni e anomalie anche nel secolo precedente e persino diversi secoli prima<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a id=\"disappearances\"><\/a>Sparizioni precedenti al 1900<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Cristoforo Colombo, per esempio, avvist\u00f2 nella zona una grande saetta<\/strong> brillare in cielo. Pochi giorni dopo, le bussole cominciarono a ravvisare dei disturbi. Il giornale di bordo del navigatore parla, per la precisione, di \u00abuna meravigliosa striscia di fuoco, a quattro o cinque leghe dai navigli\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 da precisare che altre due navi, nel dicembre 1957 e nel settembre 1972, in seguito a malfunzionamenti della bussola e dell\u2019elettricit\u00e0 avvistarono <strong>in cielo una macchia scura di grandi dimensioni<\/strong>, con una luce al centro. Non appena la luce scomparve, la tecnologia torn\u00f2 a funzionare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1840 la nave <em>Rosalie<\/em> fu ritrovata senza equipaggio, con un solo canarino come superstite, e il 26 febbraio 1855 la <em>James B. Chester<\/em> fu rinvenuta nel mar dei Sargassi, con le vele spiegate, anche questa senza equipaggio, con il carico intatto ma gli interni in disordine; in quest\u2019ultima nave <strong>mancavano le bussole e le carte di navigazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora, nel 1881 una parte dell\u2019equipaggio della <em>Ellen Austin<\/em> abbord\u00f2 una galetta abbandonata nei pressi delle Azzorre; poco dopo scoppi\u00f2 una tempesta e si persero i contatti. Il capito della Ellen invi\u00f2 un secondo equipaggio sulla galetta, ma anche questa volta fu assediato da una burrasca che fece perdere i contatti. <strong>Non furono pi\u00f9 ritrovati n\u00e9 gli equipaggi n\u00e9 la galetta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a id=\"coincidences\"><\/a>Troppe sparizioni per essere una coincidenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Come si pu\u00f2 notare, si tratta di fenomeni del tutto diversi. Alcuni intaccano le bussole, mandandole in visibilio come se fossero sotto l\u2019influsso di un forte campo magnetico; altri si riferiscono a eventi naturali (tempeste) che si verificano in momenti di grande coincidenza. Se i fatti fossero isolati, si potrebbe effettivamente parlare di coincidenze. Tanti, <strong>troppi elementi in comune lo rendono per\u00f2 un mistero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gran parte delle scomparse si hanno nel periodo natalizio. Non c\u2019\u00e8 tipologia di nave (o di aereo, come vedremo tra poco) che possa essere risparmiata grazie alla loro stazza. La <em>Marine Sulphur Queen<\/em> era lunga ben 130 metri e la <em>Cyclops<\/em> pesava 19mila tonnellate: entrambe sono svanite senza lasciare tracce e senza lasciare messaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Berlitz elenca ben <strong>143 tra aerei, vedette della guardia costiera e imbarcazioni scomparsi<\/strong> nel Triangolo delle Bermuda.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le anomalie dei 5 bombardieri TBM Avengers<\/h3>\n\n\n\n<p>I pi\u00f9 grandi incidenti si sono verificati a partire dal 5 dicembre 1945. In questa data cinque bombardieri americani <em>TBM Avengers<\/em>, di ritorno da un\u2019esercitazione nell\u2019area, credettero di imboccare la via verso la base di Fort Lauderdale, in Florida. Ma nelle comunicazioni di volo si cap\u00ec che erano totalmente fuori rotta. I piloti avvisavano di bussole guaste e del fatto che non scorgevano la terra per mancanza di orientamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile che <strong>cinque aerei abbiano contemporaneamente un guasto alle bussole<\/strong>, tra l\u2019altro nella stessa zona? Si spiega soltanto con un campo magnetico molto potente (non per forza artificiale), capace di raggiungerli anche a grande altezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la vicenda non finisce qui. L\u2019areo inviato in soccorso, un <em>Martin Mariner<\/em>, svan\u00ec anch\u2019esso nel nulla dopo una breve comunicazione a riguardo dei forti venti che soffiavano oltre i 1800 metri di altezza. Gli aerei scomparsi non furono mai ritrovati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a id=\"list\"><\/a>La lista delle navi e degli aerei scomparsi<\/h2>\n\n\n\n<p>Segnalo in <strong>una lista i casi pi\u00f9 particolari<\/strong>. Preciso che ogni scomparsa \u00e8 documentata, spesso da registrazioni di comunicazioni avvenute prima dell\u2019incidente; studi futuri per\u00f2 hanno messo in discussione diverse di queste sparizioni. Un elenco molto pi\u00f9 dettagliato potete leggerlo nel libro di Charles Berlitz che ho citato, oppure a <a title=\"Un elenco delle navi e degli aerei scomparsi nel Triangolo delle Bermuda\" href=\"http:\/\/www.new-dimension-software.com\/temp\/bermuda.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo internet<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; 1840: la nave <em>Rosalie<\/em> fu trovata con le vele spiegate. Non riportava danni ed era intatta, ma mancava tutto l\u2019equipaggio.<br>&#8211; 3 ottobre 1902: il brigantino <em>Freya<\/em> fu ritrovato a Cuba senza albero e non ancorata. Sul diario del capitano si leggeva per\u00f2 la strana data del 4 ottobre.<br>&#8211; 1921: la <em>Carroll A. Deering<\/em> fu ritrovata a Capo Hatteras, senza l\u2019equipaggio con la sola eccezione di due gatti.<br>&#8211; 22 ottobre 1944: la <em>Rubicon<\/em>, nave&nbsp; cubana da carico, fu trovata vicino alla Florida con soltanto un cane come equipaggio.<br>&#8211; 28 dicembre 1948: un <em>DC-3<\/em> privato stava facendo tappa a Miami. Non arriv\u00f2 mai a destinazione e dei 32 passeggeri (pi\u00f9 l\u2019equipaggio) si perse ogni traccia.<br>&#8211; 5 giugno 1965: un <em>Flying Boxcar C-119<\/em> scomparve con dieci persone vicino alle Bahama sud-orientali. La stranezza? Un aereo che viaggiava nel senso opposto dichiar\u00f2 che il cielo fosse limpido.<br>&#8211; 7 giugno 1964: Carolyn Cascio scomparve con il suo aeroplano leggero. Alcuni osservatori notarono forse il suo mezzo quando pass\u00f2 sopra Grand Turk; ma nelle comunicazioni lei aveva riferito di non vedere terra al di sotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel prossimo articolo far\u00f2 un breve riassunto delle ipotesi sul Triangolo delle Bermuda. Come vedrete, nonostante gli sforzi e qualche idea \u201ctirata\u201d, <strong>a tutt\u2019oggi non sono state trovate spiegazioni<\/strong> per quello che pu\u00f2 essere considerato come il pi\u00f9 grande dei misteri moderni.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">Charles Berlitz, \u00abBermuda: il triangolo maledetto\u00bb<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Charles Berlitz afferma che ben 143 tra navi e aerei sono scomparsi nel noto Triangolo delle Bermude. A volte sono stati ritrovati i mezzi senza l&#8217;equipaggio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[126,127,94,84,138,75,88,42,125,128,30],"class_list":["post-849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-misteri-irrisolti","tag-atlantide","tag-continenti-perduti","tag-extraterrestri-2","tag-luoghi-2","tag-misteri","tag-spaziotempo","tag-tecnologia","tag-tempo","tag-triangolo-delle-bermude","tag-ufo","tag-universi-paralleli","cat-6-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=849"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9261,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/849\/revisions\/9261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}