{"id":991,"date":"2011-05-15T21:25:54","date_gmt":"2011-05-15T20:25:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?p=991"},"modified":"2023-01-08T17:56:55","modified_gmt":"2023-01-08T16:56:55","slug":"referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/","title":{"rendered":"Referendum del 12-13 giugno 2011: cosa c&#8217;\u00e8 da sapere e come si svolge"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sommario<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#dati_generali\">Dati generali sul referendum di giugno<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#come_funziona\">Come funziona il referendum<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#votare\">Votare \u00e8 un diritto o un dovere?<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#1\">I quattro quesiti del referendum: informazioni e dettagli<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 molto parlato, nel bene e nel male, del referendum che <strong>al 12-13 giugno 2011 proporr\u00e0 ben quattro quesiti<\/strong>, su cui gli italiani saranno chiamati a dare la propria opinione.<br>I dubbi tra i cittadini sono molti. Basta guardarsi intorno, sulla rete, per scoprire che chi d\u00e0 la propria opinione, in gran parte dei casi lo fa senza cognizione di causa. Chi sventola ai quattro venti frasi del tipo \u00abvotate s\u00ec!\u00bb oppure \u00abriprendiamoci l&#8217;Italia, al referendum votate quattro volte s\u00ec!\u00bb senza dare un minimo di spiegazione, probabilmente non ha ben presente gli argomenti su cui verter\u00e0 il referendum e (peggio ancora) si limita a seguire la massa senza preoccuparsi di informarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Personalmente, evito di sbilanciarmi, non sono qui per dare un&#8217;opinione. L&#8217;Italia si forma sulle menti pensanti dei cittadini, che fortunatamente non sono tutte uguali. In questo articolo cercher\u00f2 di spiegare, invece, <strong>quali sono i quesiti che andremo a votare<\/strong> e dar\u00f2 un minimo di informazioni per aiutarvi a trovare una risposta &#8220;matura&#8221;, che non deriva soltanto dal &#8220;sentito dire&#8221;. Le opinioni che trovate nei vari quesiti sono riassunti dei commenti presi dalla rete.<br>Vi consiglio eventualmente di approfondire navigando su internet o commentando questo stesso articolo, in modo che altri di passaggio possano rispondere alle vostre idee.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gergo politico non \u00e8 mai immediatamente comprensibile e, cos\u00ec come \u00e8 posto il referendum, pu\u00f2 trarre in inganno. Tenter\u00f2, quindi, <strong>di essere il pi\u00f9 chiaro possibile<\/strong>. A differenza di quello che credono in molti, questa ambiguit\u00e0 non \u00e8 dovuta alla volont\u00e0 di \u201cfregare\u201d il cittadino, ma a questioni di forma necessaria (in pratica, per evitare fraintendimenti o appigli a cui aggrapparsi).<\/p>\n\n\n\n<p>Poco tempo fa ho scritto una <strong>guida in pdf, in cui ho trattato nel dettaglio il <strong>tema del nucleare e del referendum<\/strong>. \u00c8 gratuita e potete scaricarla liberamente a questo indirizzo:<br><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/733\/guida-sul-nucleare-in-italia-e-sul-referendum-del-12-giugno-2011\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guida sul nucleare in Italia e sul referendum del 12 giugno 2011<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui riporter\u00f2 comunque le parti utili e tratter\u00f2 in profondit\u00e0 anche gli altri due quesiti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consigli e rettifiche sono bene accetti<\/strong>. Per ogni avviso contattatemi pure o lasciate un commento all\u2019articolo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><a name=\"dati_generali\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dati generali sul referendum di giugno<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Data e ora<\/strong><br>Il referendum si svolger\u00e0 il 12 e il 13 giugno 2011. Potrete votare il giorno 12 dalle ore 8:00 alle ore 22:00, oppure il giorno 13 dalle ore 7:00 alle ore 15:00.<br>Per chi vota dall\u2019estero: le carte del suo voto devono essere spedite al proprio consolato entro le ore 16:00 del 9 giugno. Per informazioni sulla votazione dall\u2019estero, fate riferimento <a title=\"Sito dell'Acquabenecomune\" href=\"http:\/\/www.acquabenecomune.org\/raccoltafirme\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=958&amp;Itemid=123\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a questo link<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quorum<\/strong><br>Perch\u00e9 il referendum sia valido, deve votare almeno il 50% pi\u00f9 uno dei cittadini con diritto di voto. In caso di vittoria dei <em>no<\/em>, il referendum pu\u00f2 essere ripresentato solo cinque anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Modalit\u00e0 di voto<\/strong><br>Avete diritto di votare se siete di cittadinanza italiana e avete compiuto i 18 anni prima che il referendum inizi. Dovete presentarvi negli uffici elettorali predisposti dal vostro comune di residenza, nella sezione in cui siete iscritti (la sezione \u00e8 scritta nella vostra tessera elettorale).<br>Vi sar\u00e0 chiesto di presentare un documento di riconoscimento valido e la vostra tessera elettorale (se non ne siete in possesso o l\u2019avete persa, potete richiederla in comune).<br>Una volta ricevuti i fogli, non dovete fare altro che barrare i <em>s\u00ec<\/em> o i <em>no<\/em>.<br>Da notare che non siete obbligati a votare tutti e quattro i quesiti: nel caso limite, potrete ritirare anche soltanto una scheda e lasciare stare le altre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Casi particolari<\/strong><br>Pu\u00f2 partecipare al referendum anche chi non ha la possibilit\u00e0 fisica di votare: rientrano tra questi i non vedenti, gli amputati alle mani e i paralitici. Basta farsi accompagnare da una persona che abbia diritto al voto, previa richiesta al comune.<br>Chi non pu\u00f2 allontanarsi da casa o dall\u2019ospedale a causa di ricovero, pu\u00f2 chiedere al Sindaco di votare nel luogo di domicilio. La richiesta va fatta entro venti giorni prima dello svolgersi del referendum (cio\u00e8 entro il 23 maggio).<\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"come_funziona\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona il referendum<\/h2>\n\n\n\n<p>In Italia <strong>il referendum \u00e8 puramente abrogativo<\/strong> (con delle eccezioni: chi vuole approfondire guardi i link in fondo all\u2019articolo). Questo significa che non \u00e8 possibile proporre una nuova legge attraverso il suo uso, ma soltanto abolire una legge esistente (con le eccezioni riportate nell&#8217;articolo 75 della Costituzione Italiana). I cittadini possono abrogare anche solo una parte di legge. Se la legge comprende diversi articoli, i cittadini possono decidere di eliminare uno solo di essi. La conseguenza \u00e8 che l&#8217;annullamento di un solo articolo pu\u00f2 rendere inapplicabile un&#8217;intera legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Per evitare incomprensioni e futuri appigli legali, la domanda \u00e8 posta secondo uno schema rigido. Per questo motivo risulta un po&#8217; complessa da capire.<br>Facciamo un esempio. Il quarto quesito riguarda il legittimo impedimento (vedremo dopo di cosa si tratta). Scrivendolo nella forma &#8220;terra a terra&#8221; e incompleta, il senso del quesito risulta essere il seguente:<br>\u00abVolete che siano abrogati gli articoli (&#8230;) che riguardano il legittimo impedimento?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Se rispondete con un <em>no<\/em>, la legge viene mantenuta: il legittimo impedimento rimane.<br>Se rispondete con un <em>s\u00ec<\/em>, la legge viene abrogata, cio\u00e8 eliminata: il legittimo impedimento scompare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti e quattro i quesiti sono in questa forma. Con il <em>no<\/em> mantenete la legge, con il <em>s\u00ec<\/em> cancellate la legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;annotazione \u00e8 doverosa. Una volta raggiunto il quorum, il risultato del referendum \u00e8 sempre valido e, nel caso di vittoria dei <em>s\u00ec<\/em>, la legge sar\u00e0 soppressa. Nulla vieta, per\u00f2, che <strong>il governo ripristini quella stessa legge (o una sua forma modificata) in futuro<\/strong> &#8211; portandosi ovviamente a inimicarsi il popolo che vi ha votato contro e che si sentir\u00e0 giustamente colpito alle spalle.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I quesiti del referendum<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019annuncio del referendum \u00e8 stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in aprile: potete leggere il testo completo attraverso <a title=\"Link all'annuncio ufficiale del referendum sulla Gazzetta Ufficiale\" href=\"http:\/\/gazzette.comune.jesi.an.it\/2011\/77\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo link<\/a>.<br>Riassumendo in forma sintetica, <strong>i quattro quesiti saranno i seguenti<\/strong> (pi\u00f9 sotto sono trattati singolarmente):<\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"elenco_voci\"><\/a><br><strong>1)<\/strong> Modalit\u00e0 di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione; <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"#1\">[vedi]<\/a><br><strong>2)<\/strong> Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all\u2019adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma; <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"#2\">[vedi]<\/a><br><strong>3)<\/strong> Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme; <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"#3\">[vedi]<\/a><br><strong>4)<\/strong> Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. <a style=\"text-decoration: none;\" href=\"#4\">[vedi]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"votare\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Votare \u00e8 un diritto o un dovere?<\/h2>\n\n\n\n<p>Diciamolo chiaramente: nessuno vi obbliga a votare. Il 12 e il 13 giugno potete scegliere di rimanere a casa o di andarvene in ferie all&#8217;estero, evitando l&#8217;onere del voto. Non finirete in galera n\u00e9 sarete sanzionati, perch\u00e9 anche questo fa parte dell&#8217;essere democratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Un atteggiamento del genere \u00e8 per\u00f2 dannoso e da condannare. Basta un attimo di logica per capire che, chi si comporta in questo modo, si sta tirando la zappa sul piede. I motivi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>continuare a \u201cboicottare\u201d la votazione (che sia per elezioni o per referendum) ha l\u2019effetto di <strong>spingere gli italiani a comportarsi nella stessa maniera in futuro<\/strong>. \u00c8 un effetto psicologico da cui non si scappa. La conseguenza \u00e8 che, nella prossima votazione cui tenete, potreste essere voi a subire questa tattica improduttiva.<\/li>\n\n\n\n<li>la democrazia si fonda, per sua stessa parola, sulla volont\u00e0 del popolo. Rendere nullo il referendum significa <strong>impedire al popolo di esprimersi<\/strong>. Vale lo stesso discorso appena detto: l\u2019effetto boomerang non si far\u00e0 attendere.<\/li>\n\n\n\n<li>il referendum \u00e8 nato grazie allo sforzo di gruppi di persone e <strong>alla firma di centinaia di migliaia di cittadini<\/strong>. Renderlo nullo significa vanificare il loro lavoro (gratuito).<\/li>\n\n\n\n<li>organizzare il referendum \u00e8 costato pi\u00f9 di 300 milioni di euro, che sono ovviamente presi dalle tasche dei cittadini. Evitare di votare <strong>\u00e8 come aver pagato un servizio di cui non si \u00e8 usufruito<\/strong>. O, se preferite, \u00e8 come pagare venti euro di cena al ristorante senza ricevere niente da mangiare.<\/li>\n\n\n\n<li>evitare di recarsi alle urne <strong>\u00e8, in realt\u00e0, una forma distorta di voto<\/strong>. Nel caso del referendum di giugno, \u00e8 come se decideste di votare <em>no<\/em>. Perch\u00e9 allora non perdere quella mezz\u2019ora di tempo per scarabocchiare il foglio sul <em>no<\/em>? Le spiegazioni sono due soltanto (una peggiore dell\u2019altra): la pigrizia e la codardia. Nel secondo caso, potreste vederla come una strategia vincente: evito di andare e cos\u00ec annullo il referendum. Ma questa strategia si adotta perch\u00e9 si ha paura di perdere e si vuole evitare che una possibile maggioranza scelga qualcosa a noi contrario. Affossando, di fatto, il senso della democrazia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Resta sempre e comunque una vostra scelta. Chi non vuole votare, \u00e8 libero di starsene a casa e di subire passivamente il risultato. Siate consapevoli, a ogni modo, che <strong>il risultato del referendum pu\u00f2 influenzare non poco l\u2019evoluzione futura dell\u2019Italia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quesito 1: la gestione dei servizi pubblici<\/h2>\n\n\n\n<p>Questa prima votazione riguarda tutte le aziende di servizio pubblico: trasporti, acqua potabile, raccolta rifiuti, ecc.<br>Cos\u00ec com\u2019\u00e8 la legge adesso, se il 40% del capitale della societ\u00e0 appartiene a un privato, l\u2019azienda stessa \u00e8 affidata direttamente al privato.<br>Inoltre, l\u2019affidamento pu\u00f2 essere ottenuto attraverso una gara pubblica (a cui partecipano sia societ\u00e0 pubbliche che private). In situazioni di emergenza l\u2019affidamento pu\u00f2 essere dato a una societ\u00e0 di capitale pubblica (che \u00e8 detta <em>in house<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, al momento la legge prevede che l\u2019affidamento dei servizi pubblici (non solo quelli dell\u2019acqua) pu\u00f2 essere dato tanto ai privati quanto alle societ\u00e0 pubbliche.<br>Cosa comporta l\u2019abrogazione di questa legge? Eliminandola, non ci saranno pi\u00f9 gare pubbliche o affidamenti alle societ\u00e0 di capitali. I servizi saranno gestiti soltanto da enti pubblici, anche se i comuni potranno parteciparvi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati positivi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Con i privati di mezzo, la concorrenza si fa spietata, perch\u00e9 le aziende hanno come obiettivo primario l\u2019offrire i servizi migliori per spingere i cittadini a comprare da loro. I servizi offerti sono probabilmente migliori nel caso in cui partecipino sia i privati che gli enti pubblici, proprio grazie alla concorrenza di mercato.<\/li>\n\n\n\n<li>Il ministro Ronchi ha riportato alcuni dati, che riguardano le perdite avute prima dell\u2019introduzione di questa legge (da lui stesso emanata), cio\u00e8 quando l\u2019affidamento era soltanto pubblico: la dispersione dell\u2019acqua era del 30%, per un costo di 2,5 miliardi di euro, che naturalmente erano presi dalle tasche dei cittadini. Seguendo la logica del punto precedente, migliori servizi significano minori perdite.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati negativi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tra i servizi pubblici si contano servizi essenziali, come l\u2019acqua. Affidarli in mano ai privati pu\u00f2 renderli oggetto di profitto: il pericolo \u00e8 che i cittadini siano costretti a pagare salato un servizio di cui non possono fare a meno. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una puntualizzazione da fare. Anche se la legge rimanesse cos\u00ec com\u2019\u00e8, la Corte Costituzionale ha garantito che il servizio idrico rimarr\u00e0 ad appannaggio pubblico locale, anche nel caso in cui sia gestito da un privato. Il che significa che le reti idriche saranno sempre ed esclusivamente di propriet\u00e0 pubblica.<\/li>\n\n\n\n<li>Chi non ha la possibilit\u00e0 economica di pagare l\u2019acqua, nel caso in cui la distribuzione sia privata, si vede chiudere il rubinetto. L\u2019acqua \u00e8 un bene essenziale per la vita: mentre dell\u2019elettricit\u00e0 e del gas si pu\u00f2 fare a meno per un certo periodo, non si pu\u00f2 stare senz\u2019acqua. In questa situazione, l&#8217;acqua potrebbe diventare inaccessibile al cittadino pi\u00f9 povero.<\/li>\n\n\n\n<li>Le associazioni dei consumatori parlano di un possibile aumento del costo della bolletta pari al 30%, dovuto alla privatizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Votazioni<\/h3>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec<\/em>: i servizi pubblici sono affidati a enti pubblici.<br><em>No<\/em>: i servizi pubblici sono affidati sia ai privati che agli enti pubblici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;articolo originale<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Primo quesito (Modalit\u00e0 di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Volete Voi che sia abrogato l\u2019art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 \u201cDisposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit\u00e0, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria\u201d, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall\u2019art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante \u201cDisposizioni per lo sviluppo e l\u2019internazionalizzazione delle imprese, nonch\u00e9 in materia di energia\u201d, e dall\u2019art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante \u201cDisposizioni urgenti per l\u2019attuazione di obblighi comunitari e per l\u2019esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunit\u00e0 europea\u201d, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#elenco_voci\">&gt;&gt; Torna al menu dei quesiti<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"2\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quesito 2: la tariffa sull\u2019acqua pubblica<\/h2>\n\n\n\n<p>La legge prevede che chi gestisce il servizio idrico, cio\u00e8 chi ci fornisce l\u2019acqua dei rubinetti, pu\u00f2 aumentare il costo della nostra bolletta del 7%.<br>Qui si chiede la cancellazione di solo una parte della legge e non dell\u2019intero articolo, cio\u00e8 solo di quella parte che riguarda la tariffa.<br>Questo quesito \u00e8 strettamente legato al primo: per questo in giro si sente parlare di tre punti del referendum (acqua, nucleare, legittimo impedimento), quando in realt\u00e0 i quesiti che riguardano l\u2019acqua sono due.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati positivi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il gestore pu\u00f2 essere pi\u00f9 motivato a investire sulla qualit\u00e0 del servizio, soprattutto se al primo quesito del referendum vincesse il no e restasse quindi la legge che prevede la partecipazione dei privati (e quindi una concorrenza pi\u00f9 attiva). Con il profitto, il gestore \u00e8 pi\u00f9 motivato a investire e a offrire un servizio migliore.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019incremento del costo porter\u00e0 i cittadini a sprecare meno l\u2019acqua che consumano.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati negativi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il 7% di carico sulla bolletta d\u00e0 la possibilit\u00e0 al gestore di guadagnare su un servizio che, per il cittadino, \u00e8 indispensabile e di cui non pu\u00f2 fare a meno. La legge non obbliga a usare il profitto del 7% per migliorare la qualit\u00e0 del servizio. Si tratta quindi di un puro guadagno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Votazioni<\/h3>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec<\/em>: il gestore che ci fornisce l\u2019acqua non pu\u00f2 guadagnare distribuendo il servizio.<br><em>No<\/em>: il gestore che ci fornisce l\u2019acqua pu\u00f2 aumentare il costo della bolletta del 7%, ottenendo un guadagno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;articolo originale<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Secondo quesito (Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all\u2019adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell\u2019art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 \u201cNorme in materia ambientale\u201d, limitatamente alla seguente parte: \u201cdell\u2019adeguatezza della remunerazione del capitale investito&#8221;?<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#elenco_voci\">&gt;&gt; Torna al menu dei quesiti<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"3\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quesito 3: il nucleare<\/h2>\n\n\n\n<p>Il quesito sul nucleare \u00e8 il tema certamente pi\u00f9 acceso, soprattutto in vista del recente incidente a Fukushima causato dal terremoto.<br>In sostanza, la legge attualmente in corso ha ripristinato la possibilit\u00e0 di costruire centrali nucleari in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema da trattare \u00e8 molto pi\u00f9 complesso di quanto si possa immaginare a prima vista. La sicurezza non \u00e8 l\u2019unico argomento da considerare. Per capire fino in fondo se vale la pena o meno di impedire la costruzione delle centrali nucleari, si dovrebbe avere un minimo di conoscenza su quali vantaggi e svantaggi ci possa portare l\u2019uso del nucleare come fonte di energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019articolo che ho scritto poco tempo fa e che ho <a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/733\/guida-sul-nucleare-in-italia-e-sul-referendum-del-12-giugno-2011\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">linkato a inizio articolo<\/a>, \u00e8 spiegato nei dettagli. Inoltre, l\u00ec potete leggere gli aggiornamenti cronologici sulla parte del referendum che riguarda il nucleare. Il quesito sul nucleare, infatti, \u00e8 a rischio e potrebbe non essere ammesso al referendum.<br><span style=\"color: #c00;\">Aggiornamento (1 giugno 2011):<\/span> la Corte di Cassazione ha confermato il referendum sul nucleare. Per maggiori informazioni date un&#8217;occhiata al link citato qui sopra.<\/p>\n\n\n\n<p>Riporto qui sotto un riassunto dei lati positivi e negativi sulla legge del nucleare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati positivi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Italia ha carenza di energia ed \u00e8 costretta a importare dall\u2019estero. Gi\u00e0 adesso c&#8217;\u00e8 chi pensa a interventi domestici o aziendali in materia di rinnovabili e si appoggia a forme di prestito e di finanziamento. Ma le fonti rinnovabili (solare, eolica, ecc.) non ci permettono di coprire tutti i consumi. L\u2019uso del nucleare ci darebbe un nuovo aiuto, anche se ancora insufficiente.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019uso del nucleare, di per s\u00e9, emette una bassissima quantit\u00e0 di anidride carbonica. Un suo uso massiccio abbasserebbe considerevolmente l\u2019inquinamento e l&#8217;effetto serra (che invece si ha, per esempio, con l\u2019uso del carbone).<\/li>\n\n\n\n<li>Le fonti di energia attuali, come il petrolio, si stanno esaurendo. Presto saremo costretti a trovare un\u2019altra fonte di energia e, in mancanza di alternative valide, il nucleare sembra essere la soluzione pi\u00f9 vicina.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati negativi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Anche con il nucleare, l\u2019Italia rimarrebbe comunque dipendente in buona parte dall\u2019estero, da dove dovrebbe procurarsi l\u2019energia che manca.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019estrazione di uranio comporta tecniche inquinanti e comunque il nucleare non sarebbe sufficiente per coprire tutto il nostro fabbisogno di energia: di conseguenza rimarremmo dipendenti da quelle fonti inquinanti che usiamo adesso, anche se in minore quantit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>La sicurezza ha fatto passi avanti nel tempo: le nuove centrali in Italia sarebbero di modello avanzato, dotate di tecnologie che gran parte delle centrali nucleari dell\u2019estero non hanno. La possibilit\u00e0 di danni sarebbe quindi molto ridotta. Ma:<br>1) la formazione degli addetti italiani \u00e8 ancora \u201cprimitiva\u201d, per agire al meglio servono prima dei doverosi corsi di formazione;<br>2) anche se molto bassa, la possibilit\u00e0 di un danno dovuto all\u2019errore umano esiste, e basta un solo sbaglio per causare un disastro;<br>3) i contrari al nucleare avvertono (ma \u00e8 una tesi non del tutto dimostrata) che anche nella normale lavorazione ci sono piccole fuoriuscite radioattive.<\/li>\n\n\n\n<li>Non si \u00e8 ancora trovato un modo sicuro per smaltire le scorie radioattive che risultano dalla lavorazione del nucleare. Al momento, anche all\u2019estero, sono tenute in bunker temporanei, ma prima o poi servir\u00e0 una soluzione definitiva. Le radiazioni perdurano per centinaia di migliaia di anni, a volte addirittura per milioni di anni.<\/li>\n\n\n\n<li>In Italia esiste un traffico illegale e pericoloso dei rifiuti, fatto per puro guadagno. C\u2019\u00e8 il rischio che la costruzione di centrali permetta ai trafficanti un commercio ancora maggiore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altro<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sul tema dei costi \u00e8 difficile fare una stima. Il nucleare ci permette energia a costi pi\u00f9 bassi? Non si hanno certezze, per due motivi: il nucleare \u00e8 \u201cgiovane\u201d in Italia e quindi non abbiamo veri dati statistici a cui affidarci; entrambe le fazioni (favorevoli al nucleare e non favorevoli) danno informazioni contrapposte, fornendo persino dei dati, il che dimostra che c\u2019\u00e8 ancora una grande confusione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Votazioni<\/h3>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec<\/em>: in Italia non \u00e8 possibile costruire nuove centrali nucleari.<br><em>No<\/em>: in Italia \u00e8 permesso costruire nuove centrali nucleari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019articolo originale [forma abbreviata]<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Terzo quesito (Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVolete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit\u00e0, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#elenco_voci\">&gt;&gt; Torna al menu dei quesiti<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"4\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quesito 4: il legittimo impedimento<\/h2>\n\n\n\n<p>Che cos\u2019\u00e8 il legittimo impedimento? La legge italiana permette al presidente del Consiglio e ai ministri, in casi particolari, di giustificare la loro assenza durante un processo. Come dice l\u2019articolo 420-ter. del codice di procedura penale, l\u2019assenza \u00e8 giustificata se \u00ab\u00e8 dovuta ad assoluta impossibilit\u00e0 di comparire per caso fortuito, forza maggiore o altro legittimo impedimento\u00bb.<br>Ovvero, il legittimo impedimento pu\u00f2 essere richiesto in caso di \u00abesercizio di una o pi\u00f9 attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti\u00bb e di \u00abogni attivit\u00e0 coessenziale alle funzioni di governo\u00bb.<br>In questo caso il processo viene rinviato per un periodo massimo di sei mesi (previa approvazione).<br>Questa legge \u00e8 stata fatta per \u00abConsentire al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri il sereno svolgimento delle funzioni loro attribuite dalla costituzione e dalla legge\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il legittimo impedimento ha fatto tanto discutere in Italia negli ultimi tempi?<br>Senza entrare troppo nei dettagli, questo \u00e8 quanto affermano i contrari: il legittimo impedimento potrebbe essere adottato da un politico per rinviare a oltranza un suo processo penale. Le \u201ccause di forza maggiore\u201d devono essere dimostrate dal politico stesso ma, si sa, non \u00e8 sempre cos\u00ec difficile trovare una scusante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il referendum di giugno ha rischiato di essere compromesso per svariate ragioni.<br>Dopo l\u2019incidente di Fukushima, il governo ha cercato di spostare il referendum sul nucleare a data da destinarsi, perch\u00e9 la scelta della gente sarebbe potuto esserne influenzata. Da un punto di vista oggettivo, la scelta non sarebbe stata da condannare.<br>In seguito, per\u00f2, e questo \u00e8 il fatto che ha reso furiosi gli italiani, il governo ha deciso di spostare di un anno i finanziamenti per la costruzione di centrali nucleari. Cosa significa questo? Che se il referendum dovesse permettere la costruzione delle centrali, in ogni caso la loro realizzazione inizierebbe in un futuro non ben definito. Di fatto, il referendum sul nucleare perde gran parte del suo potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti cittadini e politici, con ragione o con torto, hanno visto in questa scelta una strategia per spingere gli italiani a non partecipare al referendum. E se il referendum non raggiunge il <em>quorum<\/em>, anche quello sul legittimo impedimento salta e di fatto rimane come legge.<br>Per altri, al contrario, si \u00e8 trattato soltanto di una manovra per impedire che il referendum sul nucleare desse risultati affrettati, dovuti alla paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Tocca a voi giudicare. Ho omesso volutamente nomi e dettagli sulla politica in corso, per non influenzare le opinioni, che siate di destra o di sinistra. In rete \u00e8 abbastanza semplice informarsi sulla cronaca in corso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati positivi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il legittimo impedimento permette a politici, impegnati in opere complesse e urgenti, di continuare il loro lavoro senza essere interrotti dai lunghi processi penali. In caso contrario, opere importanti potrebbero subire ritardi impensabili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati negativi della legge<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00abLa legge \u00e8 uguale per tutti\u00bb. Questo recita la targhetta nei tribunali. Per molti il legittimo impedimento si tratta di una palese illegalit\u00e0, perch\u00e9 offre privilegi (il non presentarsi al tribunale) solo per pochi individui.<\/li>\n\n\n\n<li>Il legittimo impedimento pu\u00f2 essere una scusante per rinviare a oltranza i propri processi penali, in attesa che qualcosa ne cambi l\u2019esito o che trascorra cos\u00ec tanto tempo da non permettere pi\u00f9 una valutazione accurata di come si sono svolti i fatti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Votazioni<\/h3>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec<\/em>: il legittimo impedimento viene soppresso.<br><em>No<\/em>: rimane il legittimo impedimento, con il quale i politici possono rinviare il processo per motivi da giustificare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019articolo originale<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Quarto quesito (Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Volete voi che siano abrogati l&#8217;articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonch\u00e9 l&#8217;articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante &#8220;Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza&#8221;?<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/991\/referendum-del-12-13-giugno-2011-cosa-ce-da-sapere-e-come-si-svolge\/#elenco_voci\">&gt;&gt; Torna al menu dei quesiti<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Referendum_abrogativi_del_2011_in_Italia\" title=\"I referendum abrogativi del 2011 spiegati su Wikipedia\" alt=\"I referendum abrogativi del 2011 spiegati su Wikipedia\" target=\"_blank\">I referendum abrogativi del 2011 spiegati su Wikipedia<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.edscuola.it\/archivio\/ped\/civica\/ref991.html\" title=\"Una chiara spiegazione sui referendum in Italia e il loro funzionamento\" alt=\"Una chiara spiegazione sui referendum in Italia e il loro funzionamento\" target=\"_blank\">Una chiara spiegazione sui referendum in Italia e il loro funzionamento<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/ambiente\/14260\/lo-sparti-acqua.htm\" title=\"Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante la privatizzazione dell\u2019acqua\" alt=\"Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante la privatizzazione dell\u2019acqua\" target=\"_blank\">Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante la privatizzazione dell\u2019acqua<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.referendumacqua.it\/\" title=\"Sito del Forum italiano dei movimenti per l\u2019acqua\" alt=\"Sito del Forum italiano dei movimenti per l\u2019acqua\" target=\"_blank\">Sito del Forum italiano dei movimenti per l\u2019acqua<\/a> , che ha promosso il referendum per le risorse idriche<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legittimo_impedimento\" title=\"Il legittimo impedimento spiegato su Wikipedia\" alt=\"Il legittimo impedimento spiegato su Wikipedia\" target=\"_blank\">Il legittimo impedimento spiegato su Wikipedia<\/a><\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/politica\/14862\/referendum-con-impedimento.htm\" title=\"Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante il legittimo impedimento\" alt=\"Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante il legittimo impedimento\" target=\"_blank\">Una spiegazione approfondita sul quesito riguardante il legittimo impedimento<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il referendum del 12-13 giugno 2011 si avvicina. 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