{"id":6767,"date":"2018-01-30T11:06:32","date_gmt":"2018-01-30T10:06:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/?post_type=shot&#038;p=6767"},"modified":"2023-01-27T20:50:12","modified_gmt":"2023-01-27T19:50:12","slug":"iptf14hls-la-supernova-che-continua-a-esplodere-senza-morire","status":"publish","type":"shot","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/shot\/iptf14hls-la-supernova-che-continua-a-esplodere-senza-morire\/","title":{"rendered":"IPTF14hls &#8211; La supernova che continua a esplodere senza morire"},"content":{"rendered":"<h2>In breve<\/h2>\n\n\n\n<p>La stella iPTF14hls \u00e8 una supernova che \u00e8 <strong>esplosa almeno due volte negli ultimi 70 anni<\/strong>. Si tratta di un fenomeno insolito: in genere gli astri di grandi dimensioni che si trasformano in supernove, esplodendo, portano alla morte della stella.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ipotesi suggerisce che sia dovuto alle grandi dimensioni della stella, che \u00e8 almeno 50 volte il nostro Sole: il fatto di essere cos\u00ec massiccia e calda pu\u00f2 averla portata <strong>a produrre antimateria nel nucleo<\/strong>, causando le esplosioni ripetute.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<h2>Approfondimento<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 una supernova<\/h3>\n\n\n\n<p>Una supernova nasce con l&#8217;esplosione di una stella che termina il suo ciclo di vita. L&#8217;energia emessa da una supernova \u00e8 enorme: <strong>raggiunge una temperatura di cento miliardi di gradi<\/strong> e in poche settimane o in qualche mese produce la quantit\u00e0 di energia che il Sole emetter\u00e0 in tutta la sua esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 una stella diventi una supernova, deve <strong>avere una massa di almeno 9 Soli<\/strong>. Gli astronomi hanno registrato migliaia di esplosioni di supernova e, finora, questi eventi sembrano essere sempre coincisi con la morte definitiva della stella.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una stella zombie<\/h3>\n\n\n\n<p>La iPTF14hls \u00e8 il primo caso documentato di una stella &#8220;resuscitata&#8221; dopo un&#8217;esplosione. \u00c8 stata scoperta dai ricercatori del Caltech nel 2014, ma i dati in archivio dimostrano che gi\u00e0 nel 1954 era avvenuta un&#8217;esplosione nello stesso punto dello spazio. Tutto lascia immaginare che la stella <strong>sia esplosa nel 1954 e poi di nuovo nel 2014<\/strong> (e forse anche in tempi precedenti).<\/p>\n\n\n\n<p>In genere le supernove di Tipo II-P (a cui appartiene iPTF14hls) continuano a brillare per circa 100 giorni; ma in questo caso ha continuato a <strong>splendere per oltre 600 giorni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo evento insolito era gi\u00e0 stato teorizzato con il nome di \u00absupernova a instabilit\u00e0 di coppia pulsazionale\u00bb e prevedeva, appunto, che una stella particolarmente massiccia e calda fosse in grado di generare antimateria nel nucleo, <strong>portando a successive esplosioni ripetute<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"sources-title\">Fonti principali<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\">\u00abBBC Scienze\u00bb n. 61, febbraio 2018<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature24030\" title=\"Nature - L'estratto originale sulla scoperta\" alt=\"Nature - L'estratto originale sulla scoperta\" target=\"_blank\">Nature - L'estratto originale sulla scoperta<\/a> (inglese)<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"http:\/\/www.sci-news.com\/astronomy\/iptf14hls-supernova-05411.html\" title=\"Sci News - La scoperta della supernova\" alt=\"Sci News - La scoperta della supernova\" target=\"_blank\">Sci News - La scoperta della supernova<\/a> (inglese)<\/div>\n\n\n<div class=\"sources-voice\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Supernova\" title=\"Wikipedia - Supernova\" alt=\"Wikipedia - Supernova\" target=\"_blank\">Wikipedia - Supernova<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stella iPTF14hls \u00e8 il primo esempio di supernova esplosa almeno due volte, nel 1954 e nel 2014. La sua massa era di 50 volte il nostro Sole.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[179,71,259],"class_list":["post-6767","shot","type-shot","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-e-chimica","tag-astronomia","tag-fisica-e-chimica-2","tag-stelle","cat-5-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/shot\/6767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/shot"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/types\/shot"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6767"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/shot\/6767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9509,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/shot\/6767\/revisions\/9509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/onemind\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}