{"id":354,"date":"2017-09-19T15:14:47","date_gmt":"2017-09-19T13:14:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/?p=354"},"modified":"2017-09-19T15:22:54","modified_gmt":"2017-09-19T13:22:54","slug":"scrivere-correttamente-gli-errori-grammaticali-piu-comuni-e-le-parole-pericolose-della-lingua-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/scrivere-correttamente-gli-errori-grammaticali-piu-comuni-e-le-parole-pericolose-della-lingua-italiana\/354\/","title":{"rendered":"Scrivere correttamente: gli errori grammaticali pi\u00f9 comuni e le parole pericolose della lingua italiana"},"content":{"rendered":"<p><div id=\"attachment_359\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-359\" class=\"wp-image-359 size-medium\" title=\"Libri in libreria\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria-450x300.jpg\" alt=\"Libri in libreria\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria-180x120.jpg 180w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Libri-in-libreria.jpg 1698w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-359\" class=\"wp-caption-text\">Un tempo l\u2019analfabetismo era alto perch\u00e9 l\u2019accesso alla conoscenza era limitato. Oggi, soprattutto grazie al web, non ci sono pi\u00f9 scuse per l\u2019ignoranza [@01]<\/p><\/div>Per chi cerca di pubblicare un libro o un racconto, scrivere bene non \u00e8 un&#8217;opzione: \u00e8 una regola da seguire. I lettori si infastidiscono facilmente davanti agli errori grammaticali pi\u00f9 evidenti, senza contare che un testo sgrammaticato sminuisce il valore dell&#8217;autore agli occhi del pubblico.<\/p>\n<h2>La regola d&#8217;oro: controllare, rileggere e far leggere ad altri<\/h2>\n<p>Quando terminate di scrivere un&#8217;opera dovreste sempre seguire questi passaggi:<br \/>\n1. <strong>Eseguire il controllo grammaticale<\/strong> che \u00e8 ormai in dotazione in tutti i programmi di editor. L&#8217;operazione smaltisce un po&#8217; di errori di base, ma non \u00e8 sufficiente: se scrivete una parola sbagliata ma presente nel dizionario, il controllo non ve la segnaler\u00e0.<br \/>\n2. <strong>Rileggervi l&#8217;intero libro<\/strong> almeno una volta per sistemare a mano gli errori rimasti.<br \/>\n3. <strong>Far leggere il libro<\/strong> a uno o pi\u00f9 conoscenti per trovare gli errori che (sicuramente) vi sono sfuggiti.<\/p>\n<p>Scrivo libri e articoli da anni e vi posso assicurare che anche seguendo i tre passaggi, la probabilit\u00e0 che restino comunque degli errori \u00e8 alta. Per cui \u00e8 il caso di ridurre il pi\u00f9 possibile le scorrettezze: il lettore \u00e8 disposto a lasciar correre una o due disattenzioni, ma quando ne trova quattro o cinque comincer\u00e0 a farsi due domande sulla nostra competenza.<\/p>\n<p>Ho stilato un elenco di alcuni tra <strong>gli errori grammaticali pi\u00f9 comuni<\/strong> e le <strong>parole pi\u00f9 insidiose della lingua italiana<\/strong>, che provveder\u00f2 ad aggiornare quando mi verr\u00e0 in mente qualcosa di nuovo. Non si tratta di un prontuario o di un corso per imparare la grammatica: \u00e8 una lista per chi ha dei dubbi o vuole delle conferme.<\/p>\n<p>Se avete qualche altro \u00aberrore comune\u00bb da segnalarmi, lasciate pure un commento: se rientra tra gli elementi da elencare, lo inserir\u00f2 (con i miei ringraziamenti).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n\n<h2><a id=\"errori\"><\/a>Errori grammaticali pi\u00f9 comuni<\/h2>\n<h3>Ha, ho, hanno<\/h3>\n<p><em>Ha<\/em>, <em>ho<\/em> e <em>hanno<\/em> sono verbi. Se togliamo la acca iniziale, non sono pi\u00f9 verbi: diventano congiunzioni nei primi due casi e il sostantivo \u00abanno\u00bb nell\u2019ultimo caso.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ho<\/strong> preso 7 in matematica<\/li>\n<li>andiamo a casa <strong>o<\/strong> al bar?<\/li>\n<\/ul>\n<h3>C&#8217;\u00e8, ce<\/h3>\n<p>La differenza sostanziale \u00e8 che il primo richiama il verbo essere, mentre\u00a0<em>ce<\/em> \u00e8 un complemento di luogo: significa \u00abnoi, a noi\u00bb e non ha niente a che vedere con le forme verbali.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ce<\/strong> l\u2019abbiamo<\/li>\n<li><strong>c\u2019\u00e8<\/strong> una macchina in sosta vietata<\/li>\n<\/ul>\n<h3>N\u00e9, ne<\/h3>\n<p><em>N\u00e9<\/em> (con l\u2019accento) rafforza una negazione, mentre <em>ne<\/em> (senza accento) \u00e8 una particella che si riferisce a un elemento sottointeso o di cui si \u00e8 appena parlato.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>non voglio <strong>n\u00e9<\/strong> il pane n\u00e9 i grissini<\/li>\n<li>grammatica? <strong>Ne<\/strong> parli come se fosse un mistero [<em>il ne \u00e8 riferito a \u201cgrammatica\u201d<\/em>]<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Un e l&#8217;apostrofo<\/h3>\n<p><em>Un<\/em> non va apostrofato davanti alle parole maschili, ma solo davanti a quelle femminili. Mentre gli articoli determinativi (tipo <em>il<\/em>) possono essere apostrofati indifferentemente dal genere del sostantivo.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>un\u2019anatra, <strong>un<\/strong> albero<\/li>\n<li>l\u2019anatra, l\u2019albero<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Po&#8217; va con l&#8217;apostrofo<\/h3>\n<p><em>Po\u2019<\/em> (con l\u2019apostrofo) \u00e8 il troncamento di \u00abpoco\u00bb. Senza apostrofo ha senso solo come nome proprio del fiume Po.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>dammi un <strong>po\u2019<\/strong> di zucchero<\/li>\n<li>oggi ho fatto una passeggiata sulla riva del Po<\/li>\n<\/ul>\n<h3>S\u00ec va con l&#8217;accento<\/h3>\n<p>Il <em>s\u00ec<\/em> dell\u2019assenso (cio\u00e8 l\u2019opposto del \u00abno\u00bb) si scrive con l\u2019accento. Senza accento \u00e8 invece una particella pronominale.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>s\u00ec<\/strong>, sono stato io<\/li>\n<li><strong>si<\/strong> chiama Andrea<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Se, s\u00e9 e se stesso<\/h3>\n<p>Il <em>se<\/em> senza accento \u00e8 una particella pronominale. Il <em>s\u00e9<\/em> invece \u00e8 un pronome riflessivo. Da notare che quando si trova davanti a \u00abstesso, stessa, stesse, stessi\u00bb il s\u00e9 pu\u00f2 essere scritto senza accento.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>secondo me <strong>se<\/strong> l\u2019\u00e8 presa<\/li>\n<li>\u00e8 un uomo pieno di <strong>s\u00e9<\/strong><\/li>\n<li>la colpa \u00e8 di <strong>se stesso<\/strong> [<em>senza accento<\/em>]<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Qual \u00e8<\/h3>\n<p><em>Qual \u00e8<\/em> si scrive senza apostrofo.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>qual \u00e8<\/strong> stato il tuo ultimo discorso?<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Da&#8217;, di&#8217;, fa&#8217;, sta&#8217;, va&#8217; || d\u00e0, d\u00ec || fa, sta, va<\/h3>\n<p><em>Da&#8217;<\/em>, <em>di&#8217;<\/em>, <em>fa&#8217;<\/em>, <em>sta&#8217;<\/em> e <em>va&#8217;<\/em> (quindi con l\u2019apostrofo finale) sono tutti verbi imperativi.<br \/>\nIl presente invece si costruisce con <em>d\u00e0<\/em> (con l\u2019accento), <em>fa<\/em>, <em>sta<\/em> e <em>va<\/em>.<br \/>\nLe seguenti invece sono preposizioni e non hanno niente a che fare con i verbi: <em>da<\/em>, <em>di<\/em>. Il <em>d\u00ec<\/em> (con l\u2019accento) indica invece il sostantivo \u00abgiorno\u00bb.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>da&#8217;<\/strong> quell&#8217;osso al cane <em>[verbo imperativo: \u00e8 un ordine]<\/em><\/li>\n<li>Ross <strong>d\u00e0<\/strong> tutto se stesso nell&#8217;esame, <strong>sta<\/strong> cercando di laurearsi <em>[verbi al presente]<\/em><\/li>\n<li>sono andato <strong>da<\/strong> Monica [<em>preposizione<\/em>]<\/li>\n<li>l\u2019altro <strong>d\u00ec<\/strong> sono stato al mare <em>[sostantivo = giorno]<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Di apostrofato<\/h3>\n<p><em>Di<\/em> va apostrofato soltanto davanti a parole con iniziano per \u00abi\u00bb.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>sei pieno <strong>d&#8217;i<\/strong>niziativa<\/li>\n<li>abbiamo un viale colmo <strong>di<\/strong> alberi<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Niente doppia zeta se finisce in -zione<\/h3>\n<p>Le parole che finiscono in <em>-zione<\/em> non hanno mai la doppia zeta.<\/p>\n<p>Esempi di parole:<\/p>\n<ul>\n<li>azione<\/li>\n<li>protezione<\/li>\n<li>attenzione<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Ci\u00f2 nonostante e le sue varie forme<\/h3>\n<p><em>Ci\u00f2 nonostante<\/em> si scrive con l\u2019accento, ma esiste anche la versione attaccata priva di accento: <em>ciononostante<\/em>.<br \/>\nLa versione pi\u00f9 corretta sarebbe con la \u00abdoppia n\u00bb, cio\u00e8 <em>cionnonostante<\/em>, perch\u00e9 nella lingua modello vuole il raddoppiamento fonosintattico dopo di s\u00e9: ma \u00e8 raramente usata.<br \/>\n[grazie a Remo per la precisazione sulla \u00abdoppia n\u00bb]<\/p>\n<h2><a id=\"parole\"><\/a>Parole italiane insidiose<\/h2>\n<p>Di seguito inserisco in ordine alfabetico un <strong>elenco delle parole pi\u00f9 difficili<\/strong>, insidiose, che si dovrebbero imparare a memoria pi\u00f9 che ragionarci sopra.<br \/>\nIn realt\u00e0, in diversi casi \u00e8 sufficiente prestare un po\u2019 di attenzione: le parole che si riferiscono all\u2019ambito scientifico, per esempio, hanno tutte la \u00abi\u00bb dopo la \u00abc\u00bb\u2026<\/p>\n<ul>\n<li>Aeroporto<\/li>\n<li>Beneficenza<\/li>\n<li>Conoscenza<\/li>\n<li>Cosciente<\/li>\n<li>Deficiente<\/li>\n<li>Efficiente<\/li>\n<li>Meteorologia<\/li>\n<li>Scientifico<\/li>\n<li>Scienza<\/li>\n<li>Sufficiente<\/li>\n<\/ul>\n<p><div class=\"copyright-title\">Copyright immagini<\/div>\n<div class=\"copyright-message\">Le immagini create con l'intelligenza artificiale sono soggette alle licenze previste dalle aziende produttrici e in genere non concedono l'uso commerciale. Le immagini prese dai siti esterni sono controllate affinch\u00e9 non siano protette da copyright. Non sempre \u00e8 possibile verificare la paternit\u00e0 di un'opera. Se ritenete che abbia fatto uso di immagini protette da copyright, contattatemi: provveder\u00f2 a rimuoverle o a citare la fonte in accordo con l'autore.<\/div><br \/>\n<div class=\"copyright-voice\">[01] <a href=\"http:\/\/www.theproducersperspective.com\/my_weblog\/2013\/01\/the-pp-year-5-book-has-hit-the-shelves.html\/library-books\" title=\"The Producer's Perspective\" alt=\"The Producer's Perspective\" target=\"_blank\">The Producer's Perspective<\/a><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una lista degli errori di grammatica pi\u00f9 comuni, delle regole di base e delle parole pi\u00f9 insidiose della lingua italiana.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[16],"class_list":["post-354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scrivere-libro","tag-grammatica","cat-5-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=354"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":363,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354\/revisions\/363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/scriverelibri\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}