{"id":1188,"date":"2012-05-24T06:00:27","date_gmt":"2012-05-24T05:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/?p=1188"},"modified":"2016-02-03T17:38:25","modified_gmt":"2016-02-03T16:38:25","slug":"panda-e-penguin-i-due-algoritmi-di-google-per-posizionare-meglio-i-siti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/1188\/panda-e-penguin-i-due-algoritmi-di-google-per-posizionare-meglio-i-siti\/","title":{"rendered":"Panda e Penguin &#8211; I due algoritmi di Google per posizionare meglio i siti"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019arrivo di Panda uscito il 12 agosto 2011, da aprile 2012 \u00e8 stata la volta di un nuovo algoritmo di casa Google: Penguin.<br \/>\nMentre Panda si occupa di \u201cselezionare\u201d i contenuti degli articoli e di scartare quelli con poco testo in favore dei pi\u00f9 elaborati, <strong>Penguin si occupa delle parole chiave usate<\/strong>, utile mezzo per indicizzare i nostri articoli sui motori di ricerca. In entrambi i casi lo scopo \u00e8 uno solo: eliminare lo spam e le copie di altri articoli per diminuire il pi\u00f9 possibile il carico di informazioni \u201cfantasma\u201d (cio\u00e8 senza contenuto originale).<\/p>\n<p>Ci sono stati naturalmente dei problemi. All\u2019uscita di Panda, <strong>alcuni siti o blog si sono visti ingiustamente scendere il numero di visitatori<\/strong>. Si tratta pur sempre di un algoritmo, di un codice, e pertanto non pu\u00f2 essere perfetto. A ogni modo, non ci possiamo fare niente: il motore di ricerca \u00e8 di Google ed \u00e8 lui a stabilire come deve funzionare.<br \/>\nQuello che invece possiamo fare \u00e8 dare un\u2019occhiata ai due algoritmi e capire come comportarci per evitare di essere \u201cdegradati\u201d.<\/p>\n<h2>Panda &#8211; algoritmo per i contenuti<\/h2>\n<div id=\"attachment_1193\" style=\"width: 436px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"lightbox\" title=\"Google Panda si occupa di penalizzare i contenuti poveri di un articolo o copiati dall'esterno\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Panda-logo.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1193\" class=\"size-full wp-image-1193 \" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Google Panda logo\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Panda-logo.jpg\" alt=\"Logo di Google Panda\" width=\"426\" height=\"164\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1193\" class=\"wp-caption-text\">Google Panda si occupa di penalizzare i contenuti poveri di un articolo o copiati dall&#8217;esterno (1)<\/p><\/div>\n<p>Lo stesso Google, il <a title=\"Una serie di domande fatte da Google Italia per evitare di essere penalizzati nelle ricerche\" href=\"http:\/\/googleitalia.blogspot.com\/2011\/05\/altre-indicazioni-per-la-realizzazione.html\" target=\"_blank\">18 maggio 2011<\/a>, ha rilasciato una serie di <strong>domande generali per capire se il vostro articolo \u00e8 ben costruito<\/strong>. Non d\u00e0 risposte, ma i quesiti ci permettono indirettamente di farci un\u2019idea su dove \u00e8 necessario migliorare.<\/p>\n<p>Spulciando pi\u00f9 in profondit\u00e0, scopriamo che l\u2019unica vera regola \u00e8 \u00abcostruire un articolo dai contenuti unici, possibilmente ben descritti con pi\u00f9 di qualche frase introduttiva\u00bb. Se gli spider di Google (robot che setacciano i siti in cerca di contenuti) trovano anche un solo articolo chiaramente poco adatto, <strong>l\u2019intero vostro sito potrebbe essere penalizzato<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p>Per capire se il vostro sito ha subito penalizzazioni a partire dal 12 agosto 2011 potete affidarvi a due strumenti: <a title=\"Sito ufficiale di Google Webmasters\" href=\"http:\/\/www.google.com\/webmasters\" target=\"_blank\">Google Webmaster<\/a> e <a title=\"Sito ufficiale di Google Analytics\" href=\"http:\/\/www.google.it\/analytics\" target=\"_blank\">Google Analytics<\/a>. Se avete un account Google, vi basta agganciare il sito a questi due strumenti.<br \/>\nGoogle Webmaster, alla sezione <em>Query di ricerca<\/em>, evidenzia quante volte gli utenti hanno visualizzato il sito passando per la ricerca web. Un calo improvviso al 12 agosto 2011 potrebbe indicare l\u2019intervento di Panda.<br \/>\nLa stessa cosa potete osservare guardando il traffico (sezione <em>Sorgenti di traffico<\/em>) in Google Analytics.<\/p>\n<p>Questo genere di esame \u00e8 possibile farlo soltanto se avete il sito agganciato a questi due strumenti prima del 12 agosto 2011. In caso contrario, non avrete uno storico su cui basarvi e non vi resta che <strong>seguire le regole base per comporre un buon articolo<\/strong> (valide non soltanto con l\u2019introduzione di Panda). In linea generale:<br \/>\n&#8211; Non copiare pagine dall\u2019esterno, ma prendere solo parte dei contenuti ed elaborarle. Meglio ancora se producete materiale solo vostro.<br \/>\n&#8211; Non usate il vostro sito come semplice aggregatore di link. Mettere dei contenuti \u00e8 imperativo.<br \/>\n&#8211; Evitate di inserire troppa pubblicit\u00e0.<br \/>\n&#8211; Se gran parte degli utenti abbandonano il vostro sito dopo aver visitato una sola pagina, Google potrebbe scegliere di valutarla poco. Cercate quindi un sistema per tenere \u201cancorati\u201d gli utenti al vostro sito.<br \/>\n&#8211; Stessa cosa del punto precedente vale per gli utenti di ritorno. Se Google si accorge che gli utenti visitano il sito e non tornano in futuro, riterr\u00e0 il vostro sito poco interessante.<\/p>\n\n<h2>Penguin &#8211; algoritmo per le keywords<\/h2>\n<div id=\"attachment_1194\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"lightbox\" title=\"Il nuovo algoritmo Penguin penalizza i siti che fanno un uso scorretto e indiscriminato delle parole chiave\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Penguin-logo.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1194\" class=\"size-medium wp-image-1194 \" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Google Penguin logo\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Penguin-logo-450x251.jpg\" alt=\"Logo di Google Penguin\" width=\"450\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Penguin-logo-450x251.jpg 450w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Google-Penguin-logo.jpg 584w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1194\" class=\"wp-caption-text\">Il nuovo algoritmo Penguin penalizza i siti che fanno un uso scorretto e indiscriminato delle parole chiave (2)<\/p><\/div>\n<p>A distanza di meno di un anno, fa la sua comparsa l\u2019algoritmo Penguin, attivo dal 24 aprile 2012. Il suo scopo \u00e8 ben diverso dal precedente aggiornamento: <strong>impedire il <em>keyword stuffing<\/em><\/strong>, cio\u00e8 l\u2019uso sconsiderato delle parole chiave al fine di promuovere il proprio sito.<br \/>\nNella pratica, chi usa questa tecnica inserisce parole chiavi che non hanno niente a che fare con l\u2019argomento della pagina (in genere sono legate, naturalmente, a temi pi\u00f9 ricercati come il porno o il gossip). Penguin si occupa di penalizzare questo tipo di siti.<br \/>\nNon solo. Se voi puntate con un link al sito penalizzato in questione, <strong>molto probabilmente anche il vostro sito sar\u00e0 penalizzato<\/strong>.<\/p>\n<p>Google, in questo modo, spinge ad avere pi\u00f9 coscienza dei contenuti. Anche i nostri link dovranno essere studiati e valutati, e non dovranno puntare ad articoli casuali che avete \u201cletto di sfuggita\u201d. Meglio conoscere bene una fonte prima di linkarlo.<\/p>\n<p>Ci saranno penalizzazioni ad altri blog e siti, in aggiunta a quelli degradati da Panda? Certamente. Per\u00f2, in fin dei conti, con questo sistema potremo debellare buona parte dei siti che non offrono informazioni utili, ma falsate o che riciclano quelle di altri.<\/p>\n<div style=\"margin-top: 100px; margin-bottom: 20px;\"><strong><em>Fonti esterne<\/em><\/strong><\/div>\n<p><a title=\"Un breve articolo su Penguin\" href=\"http:\/\/vincicoppolas.blogspot.com\/2012\/05\/sono-calate-le-visite-nel-tuo-blog-e.html\" target=\"_blank\">Un breve articolo su Penguin<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Articolo completo riguardante Panda, su html.it\" href=\"http:\/\/webmarketing.html.it\/articoli\/leggi\/3770\/google-panda-cose-come-difendersi\/\" target=\"_blank\">Articolo completo riguardante Panda, su html.it<\/a><\/p>\n<div style=\"margin-top: 100px; margin-bottom: 20px;\"><strong><em>Copyright immagini<\/em><\/strong><\/div>\n<p>(1) http:\/\/www.musicsense.it\/news913&#8211;SEO-Google-News-Test-Google-Panda-in-Italia-Europa-913.htm<br \/>\n(2) http:\/\/seomadhat.blogspot.it\/2012\/05\/google-penguin-update-attenzione-alla.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nuovi algoritmi Panda di agosto 2011 e Penguin di aprile 2012 controllano il contenuto e le keywords di una pagina, penalizzando alcuni siti nelle ricerche su Google<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[8,62],"class_list":["post-1188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-web-marketing","tag-google","tag-posizionamento","cat-49-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1188"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1188"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2329,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1188\/revisions\/2329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}