{"id":1233,"date":"2012-06-21T00:01:19","date_gmt":"2012-06-20T22:01:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/?p=1233"},"modified":"2016-02-03T17:56:17","modified_gmt":"2016-02-03T16:56:17","slug":"aggiornare-wordpress-a-una-nuova-versione-senza-perdere-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/1233\/aggiornare-wordpress-a-una-nuova-versione-senza-perdere-dati\/","title":{"rendered":"Aggiornare WordPress a una nuova versione senza perdere dati"},"content":{"rendered":"<p>WordPress \u00e8 un&#8217;ottima piattaforma per creare siti web da zero con un aspetto, nonostante tutto, professionale e ben curato. Aggiungiamoci la possibilit\u00e0 di aggiungere plugin e funzionalit\u00e0 con un minimo sforzo, e capirete il motivo per cui tanti gestori (dal comune privato alle grosse aziende) si affidano a questo prodotto per realizzare dei portali.<br \/>\nQualche tempo fa abbiamo visto<strong> <a title=\"Wordpress - Costruire un sito in modo veloce e gratuito - Guida per principianti | Sir Bit\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/537\/wordpress-come-costruire-un-sito-in-modo-veloce-e-gratuito-guida-per-principianti-parte-01\/\">una guida completa<\/a> su come installare e configurare WordPress<\/strong> da zero. E&#8217; una procedura molto semplice.<\/p>\n<p>Il problema pu\u00f2 nascere, invece, quando ci si trova nella necessit\u00e0 di aggiornare WordPress a una nuova versione. <strong>E&#8217; consigliabile aggiornare sempre WordPress alla versione pi\u00f9 recente<\/strong>, per risolvere vulnerabilit\u00e0 presenti. Senza contare che, in futuro, alcuni plugin da voi usati potrebbero non essere pi\u00f9 supportati dalle nuove versioni: cambiarle passo a passo nelle versioni \u00e8 un conto, aggiornarle dopo mesi pu\u00f2 diventare insidioso. Ancora, alcuni server potrebbero &#8220;bloccarvi&#8221; il sito se \u00e8 di una versione troppo vecchia, per questioni di &#8220;sicurezza&#8221; (mi \u00e8 gi\u00e0 capitato).<\/p>\n<p>Sar\u00e0 WordPress stesso, nel pannello di controllo, ad avvertivi della presenza di un aggiornamento, come vedete nell&#8217;immagine di esempio qui sotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"lightbox\" title=\"Schermata di aggiornamento di WordPress\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-01.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1235\" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Wordpress - aggiornamento 01\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-01-450x195.jpg\" alt=\"Schermata di aggiornamento di WordPress\" width=\"450\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-01-450x195.jpg 450w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-01.jpg 847w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Cliccando sul link sopra (&#8220;WordPress 3.4&#8221;) verrete reindirizzati al sito originale di WordPress. In alternativa potrete cliccare su &#8220;Aggiorna adesso&#8221; o &#8220;Aggiornare a 3.4&#8221; per aprire una nuova pagina, collegata al file <code>update-core.php<\/code> gi\u00e0 presente nel vostro sito. Sar\u00e0 questo file a occuparsi di recuperare l&#8217;ultima versione disponibile. <strong>Sentitevi liberi di cliccarvi sopra: l&#8217;aggiornamento non parte subito.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>Vi si presenter\u00e0 un&#8217;immagine come quella qui sotto dove, tra le altre cose, saranno presenti anche eventuali richieste di aggiornare plugin o temi in uso (che per lo scopo dell&#8217;articolo non ci interessano).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"lightbox\" title=\"Schermata di avvio aggiornamento per WordPress\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-02.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1236\" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Wordpress - aggiornamento 02\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-02-450x124.jpg\" alt=\"Schermata di avvio aggiornamento per WordPress\" width=\"450\" height=\"124\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-02-450x124.jpg 450w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Wordpress-aggiornamento-02.jpg 1003w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Prima di tutto, notiamo una cosa: nel caso dell&#8217;immagine sopra abbiamo a disposizione solo la versione inglese dell&#8217;aggiornamento. Questo succede quanto la versione italiana non \u00e8 ancora stata sviluppata (in caso contrario ci apparirebbe il link all&#8217;aggiornamento italiano). Se il vostro WordPress \u00e8 tradotto in italiano, vi conviene aspettare la traduzione ufficiale.<br \/>\nPoniamo il caso che l&#8217;aggiornamento sia italiano. Fatevi <strong>innanzitutto un backup<\/strong> sia del sito che del database: l&#8217;aggiornamento va spesso a modificare alcune tabelle anche del database mysql.<\/p>\n\n<p>A questo punto abbiamo due possibilit\u00e0.<br \/>\n1) &#8220;Aggiornare ora&#8221;: WordPress penser\u00e0 in automatico al download dei file. Voi dovrete solo cliccare e aspettare la fine della procedura. Da parte mia, <strong>sconsiglio questo procedimento<\/strong>. Se avete particolari plugin installati o avete apportato modifiche manuali ad alcuni file, a volte vi ritroverete dopo l&#8217;aggiornamento con problemi da risolvere (o, nel peggiore dei casi, con il sito non funzionante). Ve lo dico per esperienza: facendo uso di particolari plugin-in, fino a ora l&#8217;aggiornamento automatico mi ha sempre dato problemi.<\/p>\n<p>2) &#8220;Scaricamento 3.4&#8221;: \u00e8 un link diretto al file zippato, che contiene il nuovo WordPress 3.4. Il procedimento \u00e8 pi\u00f9 macchinoso del precedente, ma certamente pi\u00f9 sicuro e controllabile. Cliccate e vi sar\u00e0 proposto il file da scaricare.<br \/>\nUna volta scaricato, scompattatelo nel vostro pc. Ora, aprite la cartella scompattata: troverete tutte le cartelle di WordPress. Quello che dovete fare \u00e8 caricare online, tramite ftp, <strong>tutte le cartelle a eccezione della cartella &#8220;wp-content&#8221;<\/strong>, che non dovete toccare. La cartella &#8220;wp-content&#8221;, infatti, contiene tutti i plugin e i temi da voi installati e non vanno aggiornati.<br \/>\nQuando lanciate il comando di messa online, sovrascrivete pure tutti i file del vostro sito alla richiesta (a meno che, naturalmente, non abbiate modificato personalmente qualche file php di base per necessit\u00e0 &#8211; cosa comunque che si dovrebbe sempre evitare di fare).<br \/>\nFatto questo, entrate nella cartella &#8220;wp-content&#8221; che avete nel computer: avendo tra le mani la versione italiana, troverete <strong>una cartella chiamata &#8220;languages&#8221;<\/strong>. E&#8217; l&#8217;unica cartella del &#8220;wp-content&#8221; che potete (dovete) mettere online, sovrascrivendo quella che gi\u00e0 avete nel sito.<\/p>\n<p>Fatto. A questo punto il vostro sito WordPress \u00e8 aggiornato.<br \/>\nAl prossimo accesso potrebbe esservi richiesto di &#8220;aggiornare il database&#8221;, premendo un pulsante che vi si presenta. Capita quando la nuova versione va a intaccare le tabelle del database.<br \/>\nFatelo e avrete completato la procedura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vediamo il procedimento migliore per aggiornare Wordpress in modo sicuro, senza rischiare di perdere dati. L&#8217;aggiornamento automatico non sempre \u00e8 efficiente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[39,23],"class_list":["post-1233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-wordpress-2","tag-cms","tag-wordpress","cat-79-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1233"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2334,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233\/revisions\/2334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}