{"id":364,"date":"2011-05-05T08:21:37","date_gmt":"2011-05-05T07:21:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/?p=364"},"modified":"2016-01-08T16:58:46","modified_gmt":"2016-01-08T15:58:46","slug":"la-questione-della-privacy-e-della-sicurezza-su-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/364\/la-questione-della-privacy-e-della-sicurezza-su-facebook\/","title":{"rendered":"La questione della privacy e della sicurezza su Facebook"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_367\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"lightbox\" title=\"Facebook contiene i dati di milioni di persone, che possono essere requisiti con un'ordinanza del governo\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Facebook-e-Zuckerberg.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-367\" class=\"size-medium wp-image-367 \" title=\"Facebook e Zuckerberg\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Facebook-e-Zuckerberg-350x300.jpg\" alt=\"Facebook e Zuckerberg\" width=\"350\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Facebook-e-Zuckerberg-350x300.jpg 350w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Facebook-e-Zuckerberg.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-367\" class=\"wp-caption-text\">Facebook contiene i dati di milioni di persone, che possono essere requisiti con un&#8217;ordinanza del governo<\/p><\/div>\n<p>Che Facebook <strong>sia un rischio per la privacy\u00a0 (e la sicurezza) degli utenti<\/strong>, \u00e8 facilmente intuibile. Gli utenti dei social network in generale, spesso si preoccupano poco di diffondere informazioni personali, che possono andare dai semplici nome e data di nascita al pi\u00f9 invasivo numero di telefono.<br \/>\nIl motivo? I social network sono &#8220;terra a terra&#8221;, gli amici vengono scelti di persona e pertanto si ritengono pi\u00f9 affidabili rispetto alle vere persone incontrate per strada, anche se \u00e8 noto che gran parte degli &#8220;amici&#8221; sono in realt\u00e0 dei meri sconosciuti.<\/p>\n<p>Julian Assange, fondatore del famoso <a title=\"Sito ufficiale di Wikileaks\" href=\"http:\/\/www.wikileaks.ch\/\" target=\"_blank\">Wikileaks<\/a> (sito nel quale sono state diffuse informazioni top-secret, che gli hanno valso l&#8217;antipatia soprattutto del governo USA), rincara la dose. In un&#8217;intervista a <em>Russian Today<\/em>, che potete leggere a <a title=\"Intervista di Russian Today a Julian Assange\" href=\"http:\/\/rt.com\/news\/wikileaks-revelations-assange-interview\/\" target=\"_blank\">questo indirizzo<\/a> (in inglese), dichiara apertamente che Facebook \u00e8 diventata <strong>l&#8217;arma pi\u00f9 efficiente per lo spionaggio governativo<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<h2>Facebook? Secondo Assange, \u00e8 un&#8217;arma di spionaggio governativo<\/h2>\n<p>Cosa significa, in poche parole? Immaginate di avere accesso a un elenco degli utenti d&#8217;Italia e che per ognuno di essi abbiate a disposizione, con pochi click, i loro nomi, indirizzi di casa, studi e lavori all&#8217;attivo. Fino a qui \u00e8 uno scenario per niente nuovo. Ormai i curriculum vengono diffusi ovunque, alcuni siti web richiedono i dati personali per la registrazione, senza contare che basta recarsi al comune di residenza per avere una panoramica completa.<\/p>\n<p>Ma Facebook permette di andare ben oltre ai dati immediatamente &#8220;visibili&#8221;. Chi cerca per necessit\u00e0 (o per professione) pu\u00f2 rintracciare gusti, relazioni personali, credo religioso e persino farsi un&#8217;idea piuttosto precisa del carattere di un utente. Inoltre tiene il log delle conversazioni (la bacheca). Dalle foto dei contatti diretti, dove compare il soggetto, si pu\u00f2 capire dove fosse a una certa ora e cosa stesse facendo.<\/p>\n<p>Facebook <strong>\u00e8 un importante strumento di controllo<\/strong> (inteso come &#8220;ispezione&#8221;), reso ancora pi\u00f9 potente dal fatto che gli utenti stessi non ci fanno caso e spesso si lasciano sfuggire commenti e informazioni improprie. Consideriamo, per esempio, il caso dei licenziamenti da lavoro dovuti a un commento fuori posto a una propria giornata storta: per la legge \u00e8 da considerarsi licenziamento per giusta causa.<\/p>\n\n<p>Gran parte di queste informazioni \u00e8 inacessibile agli esterni, cio\u00e8 a coloro a cui non si \u00e8 data l&#8217;amicizia. Modificando dovutamente i parametri di privacy, i &#8220;forestieri&#8221; non possono visitare i nostri link e le nostre foto.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che, in casi (pi\u00f9 o meno) eccezionali, la polizia di Stato o <strong>le agenzie governative possono richiedere i tabulati degli utenti<\/strong> che sono di norma tenuti privati sui server dell&#8217;azienda. Questo significa che se siete sospettati di gravi infrazioni o lo sono le persone a voi vicine, il governo pu\u00f2 mettere le mani sui vostri log, sui vostri commenti e sulle vostre immagini.<\/p>\n<p>Le <strong>conseguenze sono duplici<\/strong> e completamente opposte:<br \/>\n1) eventuali terroristi e criminali occasionali o professionisti sono tenuti strettamente sotto controllo. Con un po&#8217; di lavoro e un po&#8217; di fortuna, \u00e8 possibile carpire informazioni importanti sulla data e le modalit\u00e0 del reato (anche per vie traverse).<br \/>\n2) la privacy dell&#8217;utente \u00e8 chiaramente compromessa. Il governo pu\u00f2 agire a sua discrezione sul cittadino, prendendo anche quello che &#8220;pensa&#8221; potrebbe rivelarsi utile.<\/p>\n<p>Facebook \u00e8 solo uno dei tanti esempi, che pu\u00f2 essere naturalmente esteso alle grandi aziende come <strong>Google, detentore di importanti dati personali<\/strong>: le chiavi ricercate e i propri gusti personali.<\/p>\n<p>In definitiva, Assange non ha detto niente di nuovo. Ma visto lo scalpore che il fondatore di Wikileaks ha provocato in questi tempi, la sua voce potrebbe sollevare qualche movimento di protesta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facebook \u00e8 un ottimo strumento con il quale il governo pu\u00f2 reperire informazioni e dati sensibili. Utile contro la criminalit\u00e0, ma pericoloso per la privacy dell&#8217;utente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[22,30],"class_list":["post-364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-web","tag-facebook","tag-sicurezza","cat-7-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2177,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364\/revisions\/2177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}