{"id":476,"date":"2011-08-18T18:56:14","date_gmt":"2011-08-18T16:56:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/?p=476"},"modified":"2016-01-11T11:18:05","modified_gmt":"2016-01-11T10:18:05","slug":"le-vicende-di-wikileaks-un-simbolo-di-liberta-o-un-pericoloso-terrorista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/476\/le-vicende-di-wikileaks-un-simbolo-di-liberta-o-un-pericoloso-terrorista\/","title":{"rendered":"Le vicende di WikiLeaks &#8211; Un simbolo di libert\u00e0 o un pericoloso terrorista?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_482\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"lightbox\" title=\"WikiLeaks ha pubblicato migliaia di documenti coperti da segreto di Stato, accogliendo sostenitori e critiche pesanti\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/WikiLeaks-homepage.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-482\" class=\"size-medium wp-image-482 \" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Homepage di WikiLeaks\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/WikiLeaks-homepage-450x283.jpg\" alt=\"Homepage di WikiLeaks\" width=\"450\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/WikiLeaks-homepage-450x283.jpg 450w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/WikiLeaks-homepage.jpg 980w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-482\" class=\"wp-caption-text\">WikiLeaks ha pubblicato migliaia di documenti coperti da segreto di Stato, accogliendo sostenitori e critiche pesanti<\/p><\/div>\n<p><a title=\"Sito ufficiale di WikiLeaks\" href=\"http:\/\/wikileaks.org\/\" target=\"_blank\">WikiLeaks<\/a> \u00e8 il fenomeno del momento.<br \/>\nDall\u2019inizio del 2010, la sua fama nel web \u00e8 aumentata incredibilmente fino a raggiungere livelli inimmaginabili. Nel bene o nel male, nelle reti televisive e sui quotidiani, in campo informatico e politico, sono poche le persone che non l\u2019hanno sentito nominare.<br \/>\nLa curiosit\u00e0 \u00e8 d&#8217;obbligo. Vediamo di fare un po&#8217; di chiarezza e di capire perch\u00e9 WikiLeaks \u00e8 tanto famosa.<\/p>\n<h2>Che cos\u2019\u00e8 WikiLeaks?<\/h2>\n<p>Il nome \u00e8 un programma: <em>leak<\/em> \u00e8 un termine inglese che sta per \u201cperdita, fuga\u201d, usato dal sito con il significato di \u201cfuga di notizie\u201d. E, infatti, \u00e8 questo che si propone il sito: pubblicare sul web quelle notizie &#8211; principalmente di carattere politico e militare &#8211; <strong>che altrimenti sarebbero tenute segrete dai governi<\/strong>.<br \/>\nNonostante il prefisso, non ha niente a che fare con il gruppo di <a title=\"Sito ufficiale di Wikimedia Foundation\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikimedia_Foundation\" target=\"_blank\">Wikimedia Foundation<\/a> (di cui fa parte, per esempio, Wikipedia), anzi \u00e8 un\u2019organizzazione indipendente e si rifiuta di avere una sede ufficiale. Il motivo, se ci pensate, \u00e8 piuttosto ovvio, considerando le \u201cmerci scottanti\u201d di cui tratta e le persecuzioni (inseguimenti) che ha subito in seguito da parte dei governi.<!--more--><\/p>\n<p>Julian Assange e Daniel Domscheit-Berg <strong>lo hanno fondato nel dicembre 2006<\/strong>. Si tratta di una fondazione senza scopo di lucro, messa insieme da un gruppo di hacker e che in seguito ha avuto l\u2019appoggio di giornalisti e scienziati. Daniel invest\u00ec a suo tempo 30 mila euro per finanziarla, ma attualmente sono i privati i maggiori sostenitori, visto che i costi operativi dell\u2019organizzazione ammontano a ben 200 mila dollari.<br \/>\nQualunque cittadino pu\u00f2 inviare documenti ai gestori del sito, con la certezza che la fonte rimarr\u00e0 anonima. I gestori del sito si occuperanno di valutare il materiale e di evitare la pubblicazione di notizie troppo compromettenti.<\/p>\n\n<h2>Obiettivo: pubblicazione di documenti governativi segreti<\/h2>\n<p>Apparentemente sembra un vero miracolo del web. I fondatori dichiarano di voler semplicemente <strong>rendere pubblici i documenti coperti dal segreto di stato o militare<\/strong>, garantendo l\u2019anonimato a chi spedisce e una sicurezza di altissimo livello per il materiale che arriva (grazie, per esempio, all\u2019uso della chiave PGP, un sistema di cifratura sofisticato).<br \/>\nIn effetti, finora i governi sono riusciti soltanto a rallentare la scalata del sito, ma non a fermarlo del tutto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 WikiLeaks ha avuto un impatto mediatico cos\u00ec grande nel 2010, dopo tre anni dalla fondazione?<br \/>\nNei primi mesi del 2010, sul sito sono stati pubblicati <strong>migliaia di documenti segreti statunitensi relativi alla guerra in Iraq<\/strong>. Gi\u00e0 di per s\u00e9, questo fatto ha ovviamente infastidito il governo degli Stati Uniti. Ma la batosta \u00e8 arrivata il 5 aprile, quando un soldato americano ha disubbidito agli ordini e si \u00e8 tenuto la copia di un video militare, che ha poi provveduto a inviare al sito web.<\/p>\n<p>Nel video si nota chiaramente come un elicottero statunitense Apache inizi a sparare sui civili. Il pilota, inizialmente, scambia uno di loro per un uomo armato di <a title=\"L'rpg spiegato su Wikipedia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/RPG_%28lanciarazzi%29\" target=\"_blank\">rpg<\/a> &#8211; anche se la macchina fotografica in possesso di quest\u2019ultimo \u00e8 evidentemente pi\u00f9 piccola di un lanciarazzi &#8211; e si fa dare l\u2019autorizzazione a fare fuoco. Poniamo il caso che il pilota sia stato davvero in errore: in questo caso la si potrebbe vedere come un\u2019azione militare e non ci sarebbe nulla di strano nell\u2019attacco.<br \/>\nLa storia cambia considerando il seguito. Dopo l\u2019attacco, \u00e8 apparso un furgone nero a portare soccorso ai feriti. Si trattava di <strong>un padre &#8211; disarmato &#8211; con a bordo i due figli, fratello e sorella<\/strong>. Questa volta non c\u2019era rischio di fraintendimento. Il pilota ha per\u00f2 pensato bene di fare fuoco anche sul furgone, uccidendo il padre e ferendo gravemente i due bambini.<\/p>\n<p>Nessuna azione militare: <strong>si \u00e8 trattato di un puro atto di terrorismo<\/strong>.<br \/>\nPotrebbe trattarsi anche di un caso isolato, ma agli occhi del mondo, gli Stati Uniti sono diventati pari a coloro che ufficialmente cercavano di contrastare: dei terroristi.<\/p>\n<p>Da questo momento, Julian Assange diventa il nemico numero uno del governo americano, che inizia a dargli una caccia serrata. WikiLeaks si ritira in Islanda, dove stanno varando delle leggi per proteggere le fonti e gli informatori.<\/p>\n<h2>Troppa trasparenza pu\u00f2 essere un danno<\/h2>\n<div id=\"attachment_483\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a class=\"lightbox\" title=\"Julian Assange, fondatore di WikiLeaks insieme a Daniel Domscheit-Berg, \u00e8 stato uno dei volti pi\u00f9 noti del 2011\" href=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Julian-Assange.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-483\" class=\"size-medium wp-image-483 \" style=\"margin-bottom: 5px;\" title=\"Julian Assange\" src=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Julian-Assange-400x300.jpg\" alt=\"Julian Assange a mezzobusto\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Julian-Assange-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Julian-Assange.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-483\" class=\"wp-caption-text\">Julian Assange, fondatore di WikiLeaks insieme a Daniel Domscheit-Berg, \u00e8 stato uno dei volti pi\u00f9 noti del 2011<\/p><\/div>\n<p>Trascorre poco tempo e gi\u00e0 a luglio il sito rilascia <strong>circa 92 mila documenti sulla guerra in Afghanistan<\/strong>. Questa volta WikiLeaks si appoggia a tre testate giornalistiche per lavorare: il <em>New York Times<\/em>, il <em>Der Spiegel<\/em> e il <em>The Guardian<\/em>.<br \/>\nSpuntano notizie sospettate ma mai confermate: il Pakistan \u00e8 il principale nemico degli Stati Uniti durante la guerra, perch\u00e9 fornisce aiuto diretto ai talebani.<br \/>\nIn questo caso, per\u00f2, Assange sembra avere osato troppo. Tra i documenti rilasciati figurano anche i nomi di pakistani che collaborano sotto copertura per gli Stati Uniti. Il rendere pubblica la loro identit\u00e0 li espone a un grande rischio. Per la prima volta, WikiLeaks \u00e8 messa sotto accusa da molti dei suoi sostenitori.<\/p>\n<p>Nel frattempo, Julian Assange acquista sempre pi\u00f9 notoriet\u00e0. In una serie di interviste &#8211; la principale fatta a Londra proprio per rispondere alle critiche sui documenti della guerra in Afghanistan &#8211; \u00e8 chiaro che <strong>WikiLeaks non \u00e8 pi\u00f9 anonima, ma ha un volto: quello di Assange<\/strong>.<br \/>\nIl co-fondatore Daniel comincia a sentirsi tradito e dichiara che l\u2019organizzazione sta perdendo il suo obiettivo iniziale. Per tutta risposta, Assange lo sospende per un mese.<\/p>\n<p>WikiLeaks non si ferma. Pubblica altri documenti su Al Qaeda, in cui si nota chiaramente che, nei primi tre anni, il nome dell\u2019organizzazione talebana non viene nemmeno nominato. Perch\u00e9 allora gli americani vogliono continuare la guerra in Iraq? Il motivo deve stare altrove (petrolio?). E\u2019 un altro schiaffo al governo americano.<br \/>\nTra i documenti si notano inoltre <strong>violenze e torture da parte dei militari a danno degli iracheni, compresa la morte di oltre 15 mila civili<\/strong>.<\/p>\n<p>Il successivo colpo arriva a novembre, quando vengono pubblicati <strong>centinaia di migliaia di articoli che contengono messaggi confidenziali<\/strong> (e spesso imbarazzanti) tra Washington e le sue ambasciate sparse in tutto il mondo. Tra questi si trovano telefonate di Hilary Clinton, che richiede un controllo serrato sugli alti funzionari dell\u2019ONU, fino addirittura a pretendere dei loro campioni di DNA. Una situazione di certo imbarazzante.<\/p>\n<p>Assange \u00e8 stato accusato, nell\u2019agosto del 2010, di avere stuprato due donne. La verit\u00e0 \u00e8 ancora un mistero, ma suona di certo strano che le accuse siano apparse in un momento cos\u00ec delicato, nonostante Julian fosse un volto noto sin dal 2006. A ogni modo, il tira e molla con la corte svedese finisce con la sua liberazione.<br \/>\nAnche l\u2019arresto a Londra nel dicembre 2010 si conclude con la sua liberazione sotto cauzione.<\/p>\n<h2>Simbolo di libert\u00e0 o di terrorismo?<\/h2>\n<p>Traiamo qualche conclusione.<br \/>\n<strong>WikiLeaks \u00e8 un nuovo simbolo di libert\u00e0 o di terrorismo?<\/strong><br \/>\nIl 2 febbraio 2011 un parlamentare della Norvegia lo ha candidato per il premio Nobel per la pace. Ma \u00e8 giusto rivelare apertamente segreti governativi? Come avete letto sopra, la pubblicazione di nomi sbagliati potrebbe causare danni irreparabili.<\/p>\n<p>E\u2019 indubbio che il governo statunitense abbia i suoi segreti messi da parte e che faccia di tutto per non rivelarli; i cittadini, di conseguenza, possono sentirsi traditi da tanta segretezza e fiducia mal riposta.<br \/>\nPer\u00f2 anche gli altri governi hanno i loro segreti e il fatto che non siano stati resi pubblici ha messo gli Stati Uniti in una posizione di netto svantaggio.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 ha spesso un prezzo da pagare, a volte pi\u00f9 grande delle aspettative. Pu\u00f2 funzionare se tutti sono messi sullo stesso piano, se chiunque pu\u00f2 usufruire di questa libert\u00e0 nonostante le conseguenze per ottenerla. Quando a pagarne lo scotto \u00e8 uno soltanto, per\u00f2, la situazione non pu\u00f2 fare altro che complicarsi.<\/p>\n<div style=\"margin-top: 100px; margin-bottom: 20px;\"><strong><em>Link esterni<\/em><\/strong><\/div>\n<p>I dati sono presi in gran parte dal documentario \u201c<em>WikiLeaks &#8211; Guerra, bugie e videotape<\/em>\u201d in onda su Discovery Channel<\/p>\n<p><a title=\"Sito ufficiale di WikiLeaks\" href=\"http:\/\/wikileaks.org\/\" target=\"_blank\">Sito ufficiale di WikiLeaks<\/a>, con l\u2019elenco delle sezioni contenenti i file pubblicati<\/p>\n<p><a title=\"WikiLeaks spiegato su Wikipedia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Wikileaks\" target=\"_blank\">WikiLeaks spiegato su Wikipedia<\/a><\/p>\n<p><a title=\"L\u2019inchiesta de La Repubblica, sugli articoli pubblicati da WikiLeaks che sembrano accusare l\u2019Italia di aver pagato l\u2019Afghanistan per non subire attacchi\" href=\"http:\/\/inchieste.repubblica.it\/it\/espresso\/2011\/08\/12\/news\/le_tangenti_ai_talebani-20351277\/\" target=\"_blank\">L\u2019inchiesta de La Repubblica, sugli articoli pubblicati da WikiLeaks che sembrano accusare l\u2019Italia di aver pagato l\u2019Afghanistan per non subire attacchi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WikiLeaks \u00e8 un&#8217;organizzazione senza scopo di lucro che si propone di pubblicare documenti coperti da segreto di Stato, garantendo l&#8217;anonimato all&#8217;autore.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[36],"class_list":["post-476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-web","tag-wikileaks","cat-7-id"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=476"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2192,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476\/revisions\/2192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmarangoni.it\/sir-bit\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}