Aggiornare WordPress a una nuova versione senza perdere dati

WordPress è un’ottima piattaforma per creare siti web da zero con un aspetto, nonostante tutto, professionale e ben curato. Aggiungiamoci la possibilità di aggiungere plugin e funzionalità con un minimo sforzo, e capirete il motivo per cui tanti gestori (dal comune privato alle grosse aziende) si affidano a questo prodotto per realizzare dei portali.
Qualche tempo fa abbiamo visto una guida completa su come installare e configurare WordPress da zero. E’ una procedura molto semplice.

Il problema può nascere, invece, quando ci si trova nella necessità di aggiornare WordPress a una nuova versione. E’ consigliabile aggiornare sempre WordPress alla versione più recente, per risolvere vulnerabilità presenti. Senza contare che, in futuro, alcuni plugin da voi usati potrebbero non essere più supportati dalle nuove versioni: cambiarle passo a passo nelle versioni è un conto, aggiornarle dopo mesi può diventare insidioso. Ancora, alcuni server potrebbero “bloccarvi” il sito se è di una versione troppo vecchia, per questioni di “sicurezza” (mi è già capitato).

Sarà WordPress stesso, nel pannello di controllo, ad avvertivi della presenza di un aggiornamento, come vedete nell’immagine di esempio qui sotto.

Schermata di aggiornamento di WordPress

Cliccando sul link sopra (“WordPress 3.4”) verrete reindirizzati al sito originale di WordPress. In alternativa potrete cliccare su “Aggiorna adesso” o “Aggiornare a 3.4” per aprire una nuova pagina, collegata al file update-core.php già presente nel vostro sito. Sarà questo file a occuparsi di recuperare l’ultima versione disponibile. Sentitevi liberi di cliccarvi sopra: l’aggiornamento non parte subito.

Vi si presenterà un’immagine come quella qui sotto dove, tra le altre cose, saranno presenti anche eventuali richieste di aggiornare plugin o temi in uso (che per lo scopo dell’articolo non ci interessano).

Schermata di avvio aggiornamento per WordPress

Prima di tutto, notiamo una cosa: nel caso dell’immagine sopra abbiamo a disposizione solo la versione inglese dell’aggiornamento. Questo succede quanto la versione italiana non è ancora stata sviluppata (in caso contrario ci apparirebbe il link all’aggiornamento italiano). Se il vostro WordPress è tradotto in italiano, vi conviene aspettare la traduzione ufficiale.
Poniamo il caso che l’aggiornamento sia italiano. Fatevi innanzitutto un backup sia del sito che del database: l’aggiornamento va spesso a modificare alcune tabelle anche del database mysql.

A questo punto abbiamo due possibilità.
1) “Aggiornare ora”: WordPress penserà in automatico al download dei file. Voi dovrete solo cliccare e aspettare la fine della procedura. Da parte mia, sconsiglio questo procedimento. Se avete particolari plugin installati o avete apportato modifiche manuali ad alcuni file, a volte vi ritroverete dopo l’aggiornamento con problemi da risolvere (o, nel peggiore dei casi, con il sito non funzionante). Ve lo dico per esperienza: facendo uso di particolari plugin-in, fino a ora l’aggiornamento automatico mi ha sempre dato problemi.

2) “Scaricamento 3.4”: è un link diretto al file zippato, che contiene il nuovo WordPress 3.4. Il procedimento è più macchinoso del precedente, ma certamente più sicuro e controllabile. Cliccate e vi sarà proposto il file da scaricare.
Una volta scaricato, scompattatelo nel vostro pc. Ora, aprite la cartella scompattata: troverete tutte le cartelle di WordPress. Quello che dovete fare è caricare online, tramite ftp, tutte le cartelle a eccezione della cartella “wp-content”, che non dovete toccare. La cartella “wp-content”, infatti, contiene tutti i plugin e i temi da voi installati e non vanno aggiornati.
Quando lanciate il comando di messa online, sovrascrivete pure tutti i file del vostro sito alla richiesta (a meno che, naturalmente, non abbiate modificato personalmente qualche file php di base per necessità – cosa comunque che si dovrebbe sempre evitare di fare).
Fatto questo, entrate nella cartella “wp-content” che avete nel computer: avendo tra le mani la versione italiana, troverete una cartella chiamata “languages”. E’ l’unica cartella del “wp-content” che potete (dovete) mettere online, sovrascrivendo quella che già avete nel sito.

Fatto. A questo punto il vostro sito WordPress è aggiornato.
Al prossimo accesso potrebbe esservi richiesto di “aggiornare il database”, premendo un pulsante che vi si presenta. Capita quando la nuova versione va a intaccare le tabelle del database.
Fatelo e avrete completato la procedura.

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