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Stelle

Il Sinkal - Copertina
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. ...vedi tutto
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
 

Descrizione

La categoria raccoglie l'elenco delle stelle. Per la classificazione delle stelle, si vedano le note più sotto.

Dove non specificato, le pagine si intendono riferite all'Universo Specchio.

 

Argomenti trattati

  • descrizione delle singole stelle.
  • oggetti celesti artificiali che emulano esattamente il comportamento delle stelle.
 

Argomenti da escludere o in comune con altre categorie

  • i raggruppamenti di stelle di qualsiasi tipo (ammassi stellari, sistemi stellari) devono essere inseriti nella categoria Astronomia.
 

Altre note utili

Del catalogo completo ci è giunta soltanto una minima parte, che tuttavia basterebbe a dare vita a un'enciclopedia enorme. Nella categoria, quindi, si elencano solo gli oggetti celesti che hanno avuto un particolare interesse nella storia dell'ambientazione.

 

Stella

Corpo celeste che brilla di luce propria. L'energia viene generata nel nucleo attraverso processi di fusione nucleare ed è poi irradiata nello spazio.

 

Come catalogare le stelle

  • per la classificazione generale degli oggetti astronomici, fare riferimento alla pagina astronomia dell'Universo Specchio. La pagina contiene informazioni su come deve essere costruito il nome dell'oggetto e come comportarsi nel caso in cui l'oggetto debba essere spostato in una nuova categoria.
  • indicare la classe di appartenenza in base alla temperatura e alla luminosità, come specificato più sotto. Esempio: «G2 V».
 

Classificazione in base alla luminosità e alla temperatura

La classificazione di una stella è molto complessa e qui si riporta soltanto una forma semplificata, che deve essere adottata in Terre Infinite. Altre sigle ufficialmente riconosciute possono essere aggiunte nella scheda tecnica della stella, se l'autore ha sufficienti nozioni per usarle, ma in tal caso devono essere spiegate per esteso. Le notazioni presenti in questa pagina, invece, non devono essere spiegate altrove.

Una stella deve essere distinta usando due schemi:

  • la classificazione spettrale Morgan-Keenan (MK): divide le stelle in «tipi spettrali», che si ricavano in base alla temperatura superficiale e quindi al colore della stella.
  • la classificazione spettrale di Yerkes: è associata alla classificazione MK e divide le stelle in base alla luminosità.

La pagina della singola scheda dovrebbe riportare entrambe le classificazioni tra i dati tecnici.

 

Classificazione in base alla temperatura (MK)

In ordine di temperatura a partire dalla più calda, le stelle sono classificate con le lettere W, O, B, A, F, G, K, M, L, T, Y.
Alcune lettere hanno associato un colore convenzionale: spesso si usa indicare la stella con il colore convenzionale, invece che con la lettera (per esempio, una stella che cade nella classificazione "B" può essere definita "stella azzurra").

Ogni classe di lettere è divisa in dieci sottoclassi numerate da 0 a 9: più il numero è basso, maggiore è la temperatura della stella (per esempio, la classe F0 raccoglie le stelle di classe F più calde e quindi più vicine a quelle di classe A).

Di seguito si elencano le classi-lettere, con alcune note utili da tener conto. Per «sequenza principale» si intende la classe di luminosità V (vedi sotto la classificazione per luminosità).

  • W : comprende le stelle di Wolf-Rayet, che hanno atmosfere ricche di elio (invece che di idrogeno, come avviene per le altre stelle).
  • O : «blu». Non permettono la formazione di pianeti al loro interno. Solo una ogni 3 milioni di stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe.
  • B : «azzurra». Si trovano spesso in ammassi stellari che contengono da poche unità a centinaia di stelle che rientrano sempre nella classe B. In genere si trova nei dischi di galassie a spirale. Una su 800 stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe.
  • A : «bianca». Sono le stelle più comuni tra quelle che si vedono a occhio nudo. Una su 160 stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe.
  • F : «bianco-gialla». Una su 33 stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe.
  • G : «gialla». Comprende poche stelle supergiganti (classe luminosità I), perché le supergiganti restano in questa classe solo per il tempo intermedio in cui passano da supergiganti blu (classe O oppure B) a supergiganti rosse (K oppure M) o viceversa.
  • K : «arancione». Un ottavo delle stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe. Le stelle di questa classe potrebbero ospitare la vita nei sistemi planetari che orbitano intorno a esse. Molte stelle di questa classe sono giganti (classe luminosità III) o supergiganti (classe I).
  • M : «rossa». Tre quarti delle stelle appartenenti alla sequenza principale è di questa classe. Comprende anche numerose stelle giganti (classe luminosità III) e supergiganti (classe I); inoltre comprende le nane brune più calde.
  • L : comprende nane brune e stelle con una massa piccola ma sufficiente per fondere l'idrogeno nel nucleo.
  • T : comprende nane brune più fredde rispetto a quelle della classe L, con temperature tra i 700 e i 1 300 kelvin.
  • Y : comprende nane brune con temperature sotto i 600 kelvin.

Esistono, inoltre, delle classificazioni usate per stelle particolari:

  • D : classe dedicata soltanto alle nane bianche, che sono l'ultima fase di evoluzione delle stelle di massa piccola e media. A differenza delle altre classi viste, la D suddivide la sua temperatura con numeri che permettono anche decimali. In base alla composizione chimica dell'atmosfera, vengono ulteriormente suddivise nelle sottoclassi DA (ricca di idrogeno), DB (ricca di elio neutro), DO (ricca di elio ionizzato una volta), DQ (ricca di carbonio), DZ (ricca di metalli), DC (nessuna linea spettrale che permetta di assegnare le precedenti categorie), DX (le linee spettrali non sono chiare e non è possibile classificare la nana bianca). Queste sottoclassi possono essere combinate, se necessario: per esempio, DAB indica un'atmosfera ricca di idrogeno ed elio neutro. Un'ulteriore lettera V si può aggiungere alla fine per indicare che si tratta di una nana bianca variabile.
 

Classificazione in base alla luminosità (Yerkes)

La classe di luminosità di una stella è espressa in numeri romani (da 0 a VII), dove un numero più basso corrisponde una luminosità più alta. Le stelle nelle classi da 0 a IV sono indicate come «giganti», mentre alla V appartengono le stelle chiamate «di sequenza principale» o «stelle nane».

Di seguito si riportano in breve tutte le classi di luminosità:

  • 0 : Ipergiganti.
  • I : Supergiganti. Sono divise in Ia-0, Ia, Iab, Ib (rispettivamente ipergiganti/supergiganti estremamente luminose, supergiganti luminose, supergiganti intermedie, supergiganti meno luminose).
  • II : Giganti brillanti. Sono divise in IIa, IIab, IIb.
  • III : Giganti. Sono divise in IIIa, IIIab, IIIb.
  • IV : Subgiganti. Sono divise in IVa, IVb.
  • V : Stelle di sequenza principale (nane). Sono divise in Va, Vab, Vb, Vz.
  • VI : Subnane. Indicate con i prefissi sd, esd.
  • VII : Nane bianche. Indicate con i prefissi wD, WD.

Sono possibili casi intermedi usando gli operatori "-", "+" oppure "/". Alcuni esempi d'uso:
G2 I-II : una stella a metà tra una supergigante e una gigante brillante.
O9,5 Ia+ : una supergigante estremamente luminosa.
M2 IV/V : una stella che è una subgigante oppure una nana.

 

Esempio di classificazione completa per una stella

Usando la classificazione spettrale di Yerkes appena vista, il Sole viene classificato come «G2 V»: è quindi una stella gialla di sequenza principale (o stella nana).

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