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Anno 5974600, Terza Era

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All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni ...vedi tutto
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
25.400 a.C.

Calendario standard (CE)
3:5974600

Calendario gregoriano (GA)
25.400 a.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 3:5974600 sulla timeline

Epoca della Seconda Magia sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Theia ritorna a visitare Gea; il suo avvicinamento provoca delle catastrofi naturali.
  • Gli arcansi che erano rimasti isolati su Gea dal precedente passaggio ritornano sulla nave madre e avvisano che la vita sul pianeta prospera da millenni.
  • Theia riprende il viaggio, con lo scopo di inserminare dei nuovi mondi promettenti.

 

Il ritorno degli arcansi

 

L'avvicinamento di Theia

Nel 3:5974600 (25400 a.C.), il protopianeta artificiale Theia passa per l'ennesima volta nelle vicinanze di Gea. Milioni di anni prima gli arcansi avevano tentato di inseminare il pianeta per sviluppare delle forme di vita intelligenti, ma i precedenti controlli non avevano dimostrato dei reali progressi; anzi, in diverse occasioni il pianeta si era dimostrato ostile. Serviva quindi un ulteriore controllo sugli effetti dell'esperimento.

L'idea di inviare dei ricognitori in avanguardia viene scartata, visti i fallimenti precedenti, per cui è Theia stessa ad avvicinarsi oltre la distanza di sicurezza e ad eseguire i monitoraggi dovuti. Come è già successo in passato, l'avvicinamento provoca degli sconvolgimenti sul pianeta a causa dell'enorme massa del protopianeta, che si traducono in una serie di catastrofi naturali e in brusco abbassamento delle temperature globali. Ma a questo punto della storia, gli abitanti della nave sono quasi certi che la vita non abbia dato i suoi frutti e quindi la decisione quasi unanime è di spazzare gli eventuali residui per tentare un esperimento da zero.

 

Il successo dell'esperimento

Alcuni arcansi sono rimasti isolati su Gea dal precedente passaggio di Theia, impossibilitati a comunicare con la nave che quindi li aveva ritenuti morti o dispersi. Per secoli hanno dovuto aspettare e si sono dovuti adattare, fondando una propria civiltà, e con il ritorno della nave madre devono fare i conti con le catastrofi naturali, che hanno cominciato a devastare parte delle loro costruzioni.

A ogni modo, decidono di approfittare del passaggio per riprendere i contatti e risalire sull'astronave madre, abbandonando le loro colonie terrestri. È allora che rivelano come, già da millenni, sul pianeta terrestre la vita si sia sviluppata e diffusa. Fino a questo momento, infatti, gli abitanti di Theia erano del tutto all'oscuro che il loro progetto di popolare il pianeta fosse andato a buon fine.

La notizia viene accolta di buon grado dal popolo di Theia, che decide di replicare l'inseminamento su altri mondi, migliorando il processo in base all'esperienza passata. In diverse occasioni tenteranno di incrociare il loro DNA con quello di specie umanoidi primitive, nella speranza di accelerare un'evoluzione e di indirizzarla (usando l'ichor come mezzo per la manipolazione).

La nave parte quindi alla ricerca di mondi propizi e sparge ancora l'ichor dove ritiene opportuno, portando nel corso dei millenni futuri alla nascita di forme di vita delle più disparate. In alcuni casi l'operazione ha un effetto insperato, arrivando a generare nuove specie in brevissimo tempo.

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