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Calendario standard

Il Sinkal - Copertina
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. ...vedi tutto
« La magia e la spada sono il simbolo di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
 

Descrizione

Il calendario standard è un sistema di calcolo pensato per poter conteggiare il tempo in Terre Infinite. La sua struttura permette il calcolo del tempo in qualsiasi situazione, indipendentemente dal pianeta o dall'universo in cui ci si trova. Il suo scopo è di uniformare i numerosi calendari dei popoli sotto un'unica notazione, così da poter stabilire una linea cronologica comune. Grazie al calendario standard, è possibile stabilire una cronologia ordinata valida per qualsiasi situazione all'interno dell'ambientazione.

Un'annotazione completa si presenta in questa forma (vedi più sotto per i dettagli):

  • CE 4:3125 gennaio 15

che indica il 15 gennaio dell'anno 3125 della Quarta Era.

 

Uso del calendario

Il calendario standard è usato soltanto all'interno dell'ambientazione di Terre Infinite, così da avere un sistema di calcolo per confrontare i vari calendari. Non è usato da nessun popolo reale. Infatti ogni popolo, di qualsiasi tempo e universo, usa un proprio calendario.

Tutte le datazioni ufficiali saranno espresse in anni CE, che è la forma normale del calendario standard. Quando si farà uso di un calendario differente, sarà evidenziato in modo esplicito facendo precedere l'anno da una sigla diversa da "CE" che serve a identificare il tipo di calendario in uso.

È da tener presente che in Terre Infinite gli anni espressi con calendari diversi dal calendario standard non avranno una loro pagina specifica: rimanderanno sempre a una pagina "Anno" del calendario standard. In questo modo tutti gli eventi si potranno collocare in un'unica linea temporale ufficiale.

 

Struttura

 

Notazione ufficiale per l'ambientazione

Il sistema di annotazione è semplice: il primo numero indica l'Era in corso, separato con i due punti dall'anno corrente. Il conteggio dell'anno corrente parte dall'inizio dell'Era a cui si riferisce.

Nel caso di bisogno, per distinguere il calendario standard da un altro calendario si usa inserire l'ulteriore annotazione iniziale CE («Common Era», cioè «Era Comune»). In genere, comunque, si preferisce omettere queste due iniziali quando si fa uso del calendario standard.

Alcuni esempi di annotazione:

  • CE 4:3125 | anno 3125 della Quarta Era (notazione completa)
  • 4:3125 | come la precedente (notazione semplificata: è la più usata)
  • 4:0 | fondazione della Quarta Era
  • 4:- | un momento non definito della Quarta Era (anno non conosciuto: questa notazione è poco usata)
 

Notazione per Gea (GB)

Per tenere traccia del tempo su Gea si prende come base il calendario gregoriano che è in vigore sul pianeta stesso. Per indicare che si sta parlando di un anno del calendario di Gea, si deve sempre anteporre la sigla "GB" («Gregorian B»). Per esempio, "GB 3125" significa che ci stiamo riferendo all'anno 3125 del calendario gregoriano in uso su Gea. Se lo convertiamo nella datazione ufficiale del calendario standard, corrisponderà all'anno CE 4:13125.

Per indicare un anno "d.C." si usa un numero intero positivo, per indicare un anno "a.C." si usa un numero intero negativo.

Alcuni esempi di annotazione:

  • GB 2100 | anno 2100 d.C. di Gea (calendario gregoriano di Gea)
  • GB -150 | anno 150 a.C. di Gea
 

Notazione per la Terra (GA)

Il criterio per conteggiare il tempo che scorre sulla nostra Terra è identico al precedente, soltanto che ci si riferisce al calendario gregoriano in vigore sulla Terra. Ricordiamo infatti che il tempo scorre in modo diverso su Gea e sulla Terra.

Per indicare un anno del calendario della Terra si deve sempre anteporre la sigla "GA" («Gregorian A»).

Alcuni esempi di annotazione:

  • GA 2015 | anno 2015 d.C. della Terra (calendario gregoriano della Terra)
  • GA -240 | anno 240 a.C. della Terra
 

Conversioni con il CE: differenze tra GB e GA

In Terre Infinite la conversione tra calendari viene fatto con un calcolo automatico, perché in alcuni casi passare da un calendario all'altro a mano risulterebbe troppo complicato.

Fino agli inizi della Quarta Era, il tempo su Gea ha continuato a scorrere con la stessa velocità del tempo sulla Terra. A un certo punto della Quarta Era, però, i due pianeti hanno avuto una separazione sempre più netta e il tempo su Gea ha iniziato a scorrere molto più velocemente.

La conseguenza è che quando convertiamo una data da GB a CE potremmo avere un risultato diverso rispetto alla conversione dello stesso anno da GA a CE. Alcuni esempi di conversione chiariranno il concetto. Prendiamo come esempio il 4 d.C., la cui conversione risulta identica:

  • GB 4 | corrisponde a CE 4:10004
  • GA 4 | corrisponde a CE 4:10004

se invece prendiamo delle date maggiori, per esempio il 2033 d.C.:

  • GB 2033 | corrisponde a CE 4:12033
  • GA 2033 | corrisponde a CE 5:5396 (conversione approssimata)

notiamo in questo caso una differenza enorme, addirittura un cambio di Era. La conversione da GA tra l'altro risulta approssimata (di circa +/-71 anni), proprio a causa della grande differenza nello scorrere del tempo dei due calendari.

Se dovessi convertire GA 2033 in calendario gregoriano B (GB), avremo come risultato: 27.824. Ovvero il 2.033 d.C. nel GA corrisponde al 27.824 d.C. nel GB (approssimato).

 

Nomi delle parti che compongono il calendario

 

Scrittura di mesi e giorni con il CE

I mesi e i giorni del calendario standard hanno la stessa struttura del calendario gregoriano: quindi un anno è formato da 365 giorni e da 12 mesi che possono avere 30, 31 o 28 giorni (29 quando si tiene conto dell'anno bisestile). I nomi dei mesi sono gli stessi che si usano per il calendario gregoriano.

L'uso di una simile struttura è fatta allo scopo di rendere immediato e familiare il riconoscimento di una data cronologica. Naturalmente, si tratta di una semplificazione che può portare a errori di conversione da un altro calendario al calendario standard e bisognerà tenerne conto se si desidera convertire la data di un mondo in data CE.

Quando si farà uso di un calendario diverso, invece, si useranno i mesi e i giorni (o altre suddivisioni, se presenti) relativi a quel calendario. Per esempio:

  • 4:3125 gennaio 15 | indica il 15 gennaio dell'anno 3125 nel calendario standard CE
  • GA 3125 gennaio 15 | indica il 15 gennaio dell'anno 3125, però secondo il calendario gregoriano della Terra (che probabilmente corrisponderà al 15 gennaio del calendario standard)

Le annotazioni qui sopra sono quelle ufficiali. Come si può vedere, il nome del mese precede il giorno, per motivi di efficienza nella classificazione delle date (nell'ordinamento di un gruppo di date i mesi hanno la priorità rispetto ai giorni).

 

I giorni scritti con la virgola

Un altro modo per indicare i giorni all'interno di un anno è di aggiungere un numero decimale subito dopo l'anno. Il numero dopo la virgola in realtà non è un vero decimale: identifica il giorno progressivo all'interno dell'anno a partire dal suo primo giorno (quindi non sarà necessario specificare il mese). Per esempio:

  • GA 3125,15 | indica il 15 gennaio dell'anno 3125 (cioè il quindicesimo giorno dell'anno) secondo il calendario gregoriano della Terra.
  • GA 3125,32 | indica l'1 febbraio dell'anno 3125 (cioè il trentaduesimo giorno dell'anno) secondo il calendario gregoriano della Terra.

L'uso dei decimali per identificare i giorni è usato quasi esclusivamente con il calendario GA, dove apparirà di frequente nei casi di conversione da un altro calendario. Come è stato detto in precedenza, il motivo è dovuto alla difficile conversione tra GA e CE.

L'uso dei decimali non è mai usato con il calendario GB: questo perché il calendario standard è stato creato per avere uno scorrere del tempo identico al calendario gregoriano di Gea. Questo significa che se passa un anno sul calendario GB, passerà esattamente un anno anche sul calendario CE.

 

Errori dovuti alla conversione tra gregoriano e CE

La conversione tra GB e CE può portare ad alcuni errori di forma. Per esempio, per effetto delle normali leggi cosmiche, con il trascorrere dei secoli la durata di un anno su Gea non è sempre la stessa: può essere più lunga o più corta di 365 giorni. Inoltre sarebbe da tener presente il giorno aggiuntivo nell'anno bisestile.

Questi "difetti" saranno ignorati per semplicità e quindi è da tener conto che il mese e il giorno mostrati dopo una conversione potrebbero essere leggermente diversi dalla realtà storica.

Categorie: Calendari
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