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Cannico

All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni ...vedi tutto
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
 

Descrizione

Il cannico è un dialetto parlato dai marziani. È un idioma dai toni secchi, bruschi e decisi, motivo per cui è considerato rozzo tanto dagli stranieri quanto dai marziani che sono abituati a parlare il dorianico.

 

Dove è parlata

È parlato esclusivamente sulla colonia di Marte e soltanto in alcune aree provinciali. Tuttavia, poiché i marziani sono un popolo legato alle tradizioni, il dialetto sopravvive per diverse generazioni.

 

Periodi di riferimento

Il cannico è parlato durante la tarda Quarta Era.

 

Dizionario

Di seguito si trova un elenco dei termini e delle espressioni più conosciuti in cannico.

enbenna
Espressione che indica uno straniero, traducibile con «uomo lontano».
màpeda
Cuore, inteso sia come organo sia come espressione metaforica di sentimento e di legame affettivo.
stofras
Un’imprecazione fine a se stessa e senza significato, che serve a marcare un disappunto.
Categorie: Linguaggi
Universi di appartenenza: Universo Specchio
Ere in cui compare: Quarta Era