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Anno 15484, Quinta Era

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Pioggia di Fuoco - Copertina
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schier...vedi tutto
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
37.912 d.C.

Calendario standard (CE)
5:15484

Calendario gregoriano (GA)
2.033,142 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 5:15484 sulla timeline

Epoca del Sangue sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Nasce l'impero di Kerastra.
  • Gli umani sotto l'egemonia dell'impero adottano un nuovo calendario: il conteggio dei giorni parte da 0.

 

L'unificazione dei regni degli esseri umani

 

Nascita di un impero stabile

Kerastra è uno dei tanti piccoli regni che nascono nelle terre dominate dagli esseri umani, ma è anche l'area politica dotata di maggiori risorse economiche, politiche e militari. La sua espansione è stata preparata per decenni e accuratamente elaborata, al punto che nel 5:15484 (37912 d.C.) non esiste nessun altro esercito capace di contrastarlo.

Le regioni, i piccoli regni e i domini indipendenti nelle dirette vicinanze vengono annessi in brevissimo tempo. Viste le scarse perdite subite, Kerastra (diventato ormai un impero) continua la sua politica di espansione, allargando sempre più i confini e arrivando a possedere nell'arco di un anno quasi la metà dei territori umani.

Gran parte delle annessioni avviene senza battaglie e spargimenti di sangue, con la firma di trattati commerciali. Le divisioni indipendenti e spesso ostili tra loro, infatti, hanno da sempre rappresentato un ostacolo nel commercio e l'unificazione sotto un unico comando rappresenta un ottimo incentivo per spingere l'economia a riprendersi.

 

Nuovo conteggio dei giorni

Con la nascita dell'impero di Kerastra, ogni altro conteggio del tempo prima in uso viene smantellato e per tutti vige l'obbligo di adottare il nuovo calendario imperiale. L'unificazione sotto a un unico comando prevede, tra le altre cose, di adottare dei sistemi di riferimento validi per tutti, e l'adozione di un calendario comune è il primo passo da seguire.

Di conseguenza, il conteggio dei giorni per i regni degli uomini riparte da zero. Qualsiasi evento storico riportato sui documenti ufficiali deve essere obbligatoriamente uniformato al nuovo calendario, riportando date negative a partire dal 5:15484 (37912 d.C.). Il passaggio richiederà un'immensa mole di lavoro per gli storici e per coloro il cui lavoro è legato alla datazione, ma la pena per la trasgressione è severa e comprende la carcerazione e, nei casi più gravi, l'esecuzione sulla pubblica piazza.

Il sistema tirannico di soppressione dei vecchi calendari comporterà, purtroppo, una perdita delle informazioni sui primi secoli che hanno coinvolto la Quinta Era.

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