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Traduttore concettuale

Il Sinkal - Copertina
« Un'epica fantasy, ambientata in un mondo dove la magia e la spada sono simboli di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
« Un'epica fantasy, ambientata in un mondo dove la magia e la spada sono simboli di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, s...vedi tutto
« Un'epica fantasy, ambientata in un mondo dove la magia e la spada sono simboli di un'Era che sta per tramontare. Potenti stregoni e cavalieri legati da un codice d'onore sono obbligati a scendere in campo per difendere gli interessi dei loro regni. Gli imperi degli uomini e degli elfi, infatti, si fronteggiano da anni senza un vincitore. I popoli sono costretti a isolarsi; i tradimenti, le battaglie e le conquiste sono all'ordine del giorno. Devan è un sinkal, una creatura dalle straordinarie capacità nata dagli incroci tra i popoli, e il richiamo nel sangue non gli permette di assistere in disparte alla caduta del suo mondo. Dimostrato il valore con la spada, si mette a capo del vasto esercito degli umani e rapidamente sottomette una terra dopo l'altra. Richiama ai suoi comandi i guerrieri più capaci e le specie più terribili, come i vampiri. Combatte mostri guardiani, centauri e città ribelli e viola il regno delle fate, minacciando il cuore dell'impero degli elfi. Ma trovare la pace è più difficile di quanto possa immaginare. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo. In particolare, per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.
 

Descrizione

Il traduttore concettuale è una tecnologia sviluppata da Conrad Giustan-kara per permettere la comunicazione con i savariani.

 

Aspetto e funzionalità

Il traduttore concettuale si occupa di capire il significato di un discorso e di tradurlo nella rispettiva lingua. A differenza degli altri traduttori, quindi, non si basa su una traduzione letterale delle parole pronunciate. Il vantaggio è che non è necessario conoscere le regole grammaticali dell'interlocutore e la sintassi precisa; lo svantaggio è che il dispositivo non riesce a tradurre in modo corretto i nomi propri, perché di solito non hanno un concetto da associare.

Ogni comunicatore ha un dischetto che si interfaccia alla sua corteccia neuronale senza bisogno di fili. Il funzionamento agisce su tre fasi:

  • il dischetto recupera il significato di chi parla (e non le parole espresse) e invia l’interpretazione al dischetto di chi ascolta, che deve trovarsi entro breve distanza;
  • il dischetto di chi ascolta invia l’interpretazione alla rete neuronale del proprietario, che interpreta a sua volta le sensazioni, le immagini e i suoni;
  • il dischetto recupera l’interpretazione fatta dal cervello del proprietario e la traduce in parole vocali, secondo la lingua “pensata” dal soggetto.

Il risultato è una traduzione approssimativa, ma piuttosto fedele, del significato e non delle parole esatte.

 

Storia e creazione

Conrad usa il primo traduttore concettuale funzionante nel 4:14682 (4682 d.C.), anno in cui incontra per la prima volta i savariani dopo tre anni di ricerche.

Conrad aveva l'altro dischetto gemello. I due elementi insieme formavano quello che aveva chiamato "traduttore concettuale", perché interpretava il significato delle parole invece di tradurle alla lettera. Era già l'ottava volta che lo provavano e si augurava di averlo migliorato abbastanza per essere affidabile.
I primi prototipi si erano rivelati un disastro. La lingua dei savariani era di una complessità abissale, un'unione tra rumori, gesti impercettibili e scambi di particelle liberate dal corpo e invisibili a occhio nudo, un po' come i ferormoni degli insetti. Conrad aveva scoperto che anche per loro la lingua inglese rappresentava un enorme ostacolo da comprendere: i loro traduttori avevano sempre funzionato a metà.

Descrizione tratta da Legge Massima
 

Date importanti

 

Anni e periodi principali

 
Data inizio
Data fine
CE
 
GB
4.682 d.C.
 
 
Creazione del traduttore concettuale
 
Universi di appartenenza: Universo Specchio
Ere in cui compare: Quarta Era