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Vahlar Paridan III

All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni ...vedi tutto
« Un racconto mitologico dai contorni irreali, ambientato in un mondo dove le emozioni prendono vita e dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra l'esistenza e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle rappresentare i popoli hanno attribuito alle entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede l'oggi e il domani come se fossero il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si trovarono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo. In particolare, per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.
 

Descrizione

Vahlar Paridan III (? - 10 ottobre 5:16073) è un ribelle che durante la Guerra dei Popoli cerca di contrastare l'impero di Kerastra assieme al figlio Gherion.

 

Aspetto, specie e luoghi di appartenenza

Vahlar è un umano nato su Gea.

Il suo aspetto è completamente diverso da quello del figlio: ha lineamenti duri e rudi, capelli neri fino alle spalle, una pelle più scura e un portamento da cacciatore, curvo in avanti e pronto a scattare. Come il figlio, però, ha un senso di giustizia profondo per quanto riguarda la protezione dei deboli dai sopprusi di potere.

Ha ricevuto un ottimo addestramento militare ed è provvisto di grandi doti strategiche e organizzative. Questo, insieme a una diffidenza nei confronti della apparenze che ha maturato nel corso della vita, lo rende un guerriero cauto e che si lascia sorprendere di rado.

 

Biografia

Il fuoco della ribellione iniziò ad ardere nel cuore di Vahlar quando l'impero uccise la moglie, lasciando il figlio a crescere senza una madre. L'evento lo ha segnato profondamento e lo ha spinto ad addestrare anche il figlio, forse per dargli una ragione di vita e uno scopo utile con il quale vendicarsi.

Attenzione! Questa parte contiene informazioni che possono svelare la trama di un libro

Nel 10 ottobre 5:16073 (38501 d.C.) raggiunse l'isola di Ikaras con l'idea di recuperare un antico artefatto magico, la Sacra Spada, capace di offrirgli una posizione di vantaggio per la guerra in corso.

Vahlar trovò l'isola sotto l'influsso di un potente incantesimo tenuto attivo dalla druida Farivahin. Fu quest'ultima a spingerlo a impugnare la Sacra Spada. Non appena Vahlar afferrò la spada, l'anima del Condottiero prese possesso del suo corpo. Dopo questo evento, di fatto, Vahlar può essere considerato a tutti gli effetti deceduto, perché la sua anima e la sua personalità saranno perse per sempre.

 

Date importanti

 

Anni e periodi principali

 
Data inizio
Data fine
GB
 
38.501 d.C.
 
 
Il Condottiero prende possesso del corpo di Vahlar
Libri da leggere: Il Sinkal
Categorie: Personaggi
Universi di appartenenza: Universo Specchio
Ere in cui compare: Quinta Era