Immagini – Le proporzioni della Terra in confronto a stelle e pianeti

Pianeta con sua luna e Stella all'orizzonte

Il nostro Sole è una stella relativamente piccola, se confrontata con gli astri esterni. Una tra le più grandi, VV Cephei A, ha una dimensione pari a 1750 Soli (1)

Vista con i nostri occhi, la Terra è davvero un posto immenso, tanto da lasciare spazio a 7 miliardi di persone e a un’infinità tra animali e vegetali. La sua circonferenza all’equatore è di circa 40 mila chilometri, una distanza da percorrere davvero niente male.
Eppure la sua grandezza è una bazzecola, se confrontata con quella di altri pianeti e (soprattutto) delle stelle.

Qualche tempo fa la NASA ha rilasciato un’immagine che comparava le proporzioni dei pianeti del sistema solare, Terra inclusa, con quelle degli altri pianeti e delle stelle più vicine. Vi propongo qui sotto l’immagine “esplosa” in sei parti.
Provate ad accostare le immagini e a metterle in sequenza: il risultato è sconcertante. Guardandola dall’altra parte rispetto a come siamo abituati – e cioè dall’esterno – la Terra appare per come è: un sassolino disperso in un oceano pieno di rocce e montagne.

Mercurio, Marte, Venere, Terra come sfere a confronto

Mercurio, Marte, Venere, Terra

Mercurio: il pianeta più vicino al Sole e il più piccolo del sistema solare. Ha un diametro che è circa un terzo della nostra Terra.

Marte: il “gemello passato” della Terra, nel senso che ha molto in comune rispetto a questa (motivo per cui, oltre alla vicinanza, è fonte primaria degli studi astronomici). Ha un diametro che è circa la metà di quello terrestre e una massa pari a un decimo.

Venere: l’oggetto celeste più luminoso nel cielo, dopo la Luna. Le dimensioni e la massa sono di poco inferiori a quelle della Terra.

Terra: visto che abbiamo confrontato gli altri pianeti con la nostra Terra, vale la pena di riportare qualche dato preciso. Ha un diametro all’equatore di 12.756,274 km (ai poli è di una quarantina di km in meno) e una massa di 59.742 seguito da 20 zeri kg.

Terra, Nettuno, Urano, Saturno, Giove a confronto

Terra, Nettuno, Urano, Saturno, Giove

Nettuno: con un diametro di quasi 50 mila km, ha una massa che è 17 volte la Terra. Curiosità: sulla sua superficie si trova principalmente ghiaccio e roccia.

Urano: molto simile a Nettuno, con un diametro che supera i 51 mila km. Il settimo pianeta di distanza dal Sole.

Saturno: oltre 120 mila km di diametro per questo pianeta gassoso, composto per il 95% da idrogeno. I suoi venti raggiungono la bellezza di 1800 km/h.

Giove: il più grande tra i pianeti del sistema solare. Pensate che la sua massa arriva a quasi 2,5 volte la somma delle masse di tutti i pianeti del sistema solare sommati tra loro. Un vero gigante nello spazio.

Giove, Wolf 359, Sole, Sirio a confronto

Giove, Wolf 359, Sole, Sirio

Wolf 359: passando oltre ai pianeti che conosciamo, le proporzioni diventano sempre più interessanti. Wolf 359 è una nana rossa della costellazione del Leone, una stella piccola e fredda che ha però un diametro di ben 264.480 km (oltre cento mila in più del nostro Giove).

Sole: con il Sole entriamo di fatto in uno “stadio superiore” dove le dimensioni vengono di norma rappresentate con potenze anziché con numeri diretti. Il suo diametro è di circa un milione e mezzo di chilometri. Niente male, per la stella che sostiene la nostra Terra.

Sirio: una delle stelle più famose, visto che è la più brillante in cielo. Si trova nella costellazione del Cane Maggiore, a 8.6 anni luce dal Sole. Il suo diametro è un milione di km più grande del Sole.

Sirio, Polluce, Arturo, Aldebaran a confronto

Sirio, Polluce, Arturo, Aldebaran

Polluce: è un pianeta che si trova a quasi 34 anni luce dalla Terra, nella costellazione dei Gemelli. La sua massa è circa 2,3 volte quella di Giove.

Arturo: è la terza stella più brillante (ben 113 volte più luminosa del Sole) e si trova nella costellazione di Boote. Si tratta di una gigante rossa e, quindi, a differenza delle altre stelle non è facile trovare la sua massa in base alla luminosità. Sembra comunque che abbia una massa pari a 0,75 volte quella del Sole.

Aldebaran: una stella doppia, distante 65 anni luce da noi e 500 volte più luminosa del Sole. Raggiunge un diametro di oltre 61 milioni di km e ha una massa che è 2 volte quella del Sole.

Aldebaran, Rigel, Betelgeuse, Antares a confronto

Aldebaran, Rigel, Betelgeuse, Antares

Rigel: con Rigel passiamo a una nuova fascia di dimensioni, ben più imponenti della precedente. Questa supergigante blu si trova nella costellazione di Orione, a 775 anni luce dal sistema solare, e ha una massa pari a 17 Soli e un diametro di 102 milioni di km.

Betelgeuse: anche questa stella si trova nella costellazione di Orione, ma si tratta di una supergigante rossa (quindi ha temperatura estremamente bassa, contrariamente alle supergiganti blu). Conta una massa di circa 20 Soli.

Antares: la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione è una supergigante rossa, a 600 anni luce dal sistema solare. Si tratta di una tra le stelle più grandi conosciute: il suo raggio è 850 volte quella del Sole e la sua massa raggiunge forse 18 Soli.

Antares, S Doradus, KY Cygni, VV Cephei a confronto

Antares, S Doradus, KY Cygni, VV Cephei

S Doradus: facciamo un enorme passo avanti e arriviamo a una delle stelle più luminose che conosciamo. S Doradus si trova nella Grande Nube di Magellano e rientra tra le “Stelle ipergiganti”. La dimensione? Una massa di ben 45 Soli e una temperatura in superficie che può toccare i 20 mila gradi Kelvin.

KY Cygni: come si capisce dal nome, la stella (supergigante rossa) si trova nella costellazione del Cigno. Ha un diametro pari a 1420 volte quello del sole e una massa tuttavia inferiore alla S Doradus: “appena” 25 masse solari.

VV Cephei: infine, troviamo la stella binaria (cioè in realtà una doppia stella, denominate “A” e “B”) della costellazione del Cefeo. Si trova a 240 anni luce dal sistema solare. La più grande, VV Cephei A, ha una dimensione di 1750 volte il Sole.

Copyright immagini

(1) http://mindry.in/blog/2010/10/02/astrologers-condemn-discovery-of-exo-planet/

Le altre immagini sono state sezionate da un’unica immagine rilasciata dalla NASA

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