Attrazione e innamoramento: la differenza tra uomini e donne

Amanti distesi nel prato
Nelle coppie innamorate, le differenze tra uomini e donne sono evidenti. Si attivano aree cerebrali diverse e la chimica agisce su livelli differenti [@01]

È un fatto noto che i termini di attrazione per gli uomini e le donne siano diversi. Lo stesso vale per quanto riguarda la fase successiva, l’innamoramento, dove nei due sessi cambiano i tempi e i modi di agire.

Ma fino a che punto si spinge questa diversità? Ce lo dice in particolare uno studio di brain imaging, che ha scansionato l’attività del cervello mentre le coppie innamorate guardavano la foto dei loro partner.

Il cervello degli innamorati

Negli uomini innamorati si attivavano i centri dell’elaborazione visiva e dell’eccitazione sessuale; quindi la vista dell’amata scatena nel maschio un desiderio sessuale. Come ha affermato una delle ricercatrici coinvolte, non c’è da stupirsi che gli uomini cerchino la pornografia visiva e che le donne tendano a «mettersi in vetrina», spendendo ore per migliorare il loro aspetto.

Nelle donne, invece, si attivano delle aree completamente diverse, quelle dedicate alla memoria e all’attenzione (per la precisione, il nucleo caudato e il setto). In altre parole, la donna valuta con più attenzione il partner, si getta meno alla “cieca” quando deve iniziare una relazione e impiega più tempo a innamorarsi.

Riassumendo con una frase molto schietta: «Gli uomini cercano oggetti sessuali, le donne oggetti di potere». Eppure non sono queste le caratteristiche più importanti, perché i dati dimostrano che sia per gli uomini sia per le donne contano di più la personalità e il carattere — e qua entriamo in un argomento davvero complesso, che dipende dal soggetto e dall’ambiente in cui è cresciuto. La valutazione “istintiva”, comunque, va in secondo piano rispetto a quella “razionale”.

Differenza di chimica

Il cervello non è l’unica parte del corpo a essere diversa tra i due sessi durante l’innamoramento, perché ci mette del suo anche la chimica. L’amore è, in fin dei conti, una questione di chimica, come lo sono in generale le emozioni, l’umore e il nostro pensiero. Noi viviamo e respiriamo perché esiste un’infinità di scambi chimici dentro di noi. E la chimica agisce in modo diverso negli uomini e nelle donne.

Ci sono delle eccezioni, ma di solito gli uomini hanno livelli più alti delle sostanze chimiche che scatenano l’eros, mentre quelli che riguardano l’attaccamento sono più bassi. Per le donne è l’opposto.

È la chimica la causa della continua lotta di ideologia tra uomini e donne sul tema delle relazioni. Senza contare che la società incide non poco su come la coppia debba (o non debba) essere formata. In ogni caso, è evidente che la sfera della sessualità e dell’attaccamento viaggiano insieme ed è necessario che siano in armonia perché la coppia funzioni; se sono in contrasto, il rapporto diventa difficile.

Fonti principali
Daniel Goleman, «Intelligenza sociale», Bur Rizzoli, 2019, pp. 202-204.
Etichette
Etichette:, ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.