segui la pagina su Facebook!

Anno 14721, Quarta Era - novembre 6

Attenzione! Le pagine degli anni potrebbero contenere informazioni che possono svelare la trama di un libro
Questa pagina dovrebbe essere vista soltanto dopo aver letto il libro o i libri a cui è collegata.
Pioggia di Fuoco - Copertina
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schier...vedi tutto
« La battaglia per la conquista di Nuova Alba arriva all'epilogo. I savariani e le colonie si affrontano per il possesso del primo pianeta artificiale della storia. Il piano per spingere le colonie a lottare tra loro ha avuto successo e i savariani escono per la prima volta allo scoperto, schierando l'intera flotta. Per il popolo alieno si tratta di una questione di sopravvivenza, perché il nucleo del pianeta artificiale può garantire il suo ritorno a casa, ma le colonie non intendono cedere quello che è il simbolo di un'unione e di un progresso senza precedenti. Entrambe le parti mettono in campo le loro armi più potenti e le migliori tecnologie, affrontando per giorni il nemico. La vittoria delle colonie sembra scontata, ma i savariani hanno delle conoscenze nascoste che potrebbero ribaltare le sorti da un momento all'altro. Intanto Conrad, che è stato da sempre al centro della guerra, si ritira dai giochi e dà inizio a un pericoloso progetto personale. La sua idea è di replicare e diffondere le armi aliene tra le colonie per provocare il disordine e, per farlo, rapisce una savariana e la costringe a collaborare. Sarà il gruppo dell'Occhio Spento a intervenire un'ultima volta, entrando nel villaggio dove è tenuta la prigioniera e affrontando le difese per liberarla. Con questo terzo capitolo si conclude il ciclo di Nuova Alba, una space opera ambientata in un lontano futuro dove la tecnologia avanzata fa da sfondo a metropoli sconfinate, astronavi che si autoriparano e robot costruiti per confondersi tra la gente. »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
4.721 d.C. (6 novembre)

Calendario standard (CE)
4:14721 (6 novembre)

Calendario gregoriano (GA)
2.032,37 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 4:14721 sulla timeline

Epoca della Tecnologia sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Gli agenti recuperano Izedeja su Duna Boreale.

 

Il recupero di Izedeja su Duna Boreale

 

Triscan e i Naghi della Frontiera

Non appena Izedeja Machstreic contatta il governo terrestre e comunica la sua posizione, gli agenti della CENCO s'imbarcano per raggiungere la stazione di Duna Boreale e recuperare il loro unico presidente ancora in vita. Ma Nobia Froscanna non è disposta a cedere il potere conquistato con tanta difficoltà, per cui organizza subito un modo per ostacolare il recupero. Innanzitutto, inserisce un virus informatico nell'armatura di Chan Baa, che avrà il comando della squadra di agenti. In secondo luogo, avverte i Naghi della Frontiera (mercenari da lei comprati) di intercettare i militari in arrivo e di uccidere il presidente.

 

Lo scontro su Duna Boreale

Gli agenti si aspettano di essere intercettati, per cui applicano una tattica per portare in salvo il presidente: lo faranno scortare all'hangar da un gruppo in incognito, guidato da Nia Havock, e useranno una sostituta per fingere che si trovi ancora con la prima squadra. Lo stratagemma ha successo e la squadra guidata da Chan è attaccata dai Naghi della Frontiera. Tra quest'ultimi si trova anche Triscan Dusk.

La battaglia è sanguinosa e porta numerose vittime da entrambe le parti. Per assicurarsi il vantaggio, Triscan attiva a distanza il virus informatico presente nell'armatura di Chan e lo costringe ad attaccare i suoi stessi compagni. Per evitare di compiere una strage, Chan esce dall'armatura. Si espone così ai proiettili e, subito dopo, finisce ucciso. Triscan nel frattempo raggiunge il finto presidente e lo uccide. Soddisfatto dell'incarico portato a termine, fa ritirare i Naghi della Frontiera.

 

La vendetta di Nia

Izedeja è ormai al sicuro e sta per raggiungere il porto spaziale per poi imbarcarsi in direzione di Gea. Sopraffatta dal desiderio di vendetta per la caduta del suo compagno Chan, Nia disubbidisce agli ordini di scortare il presidente fino a destinazione e insegue Triscan, pur sapendo in partenza di non avere nessuna possibilità di batterlo. Dopo una corsa spasmodica, riesce a raggiungerlo e ingaggia con lui uno scontro in corpo a corpo, ma Triscan ha presto la meglio. Nia finisce con la schiena spezzata e paralizzata, e cade in un coma dal quale si risveglierà due mesi dopo.