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Anno 14721, Quarta Era

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All'Inizio del Tempo - Copertina
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso ag...vedi tutto
« Un'epica fantasy ambientata in un mondo dove le emozioni prendono vita, dove la luce e l'oscurità si affrontano senza vie di mezzo. Prima della storia che conosciamo, le entità vivevano in un mondo al confine tra la realtà e l'immaginazione. Passavano i giorni a dare una forma e un senso agli elementi, e le loro azioni modellavano il Destino Immutabile. Era il Tempo dei Sogni. Per poterle descrivere i popoli hanno attribuito a queste entità un aspetto umano e un carattere che esalta la loro natura. Così l'Eco può solo ripetere le parole che ascolta, la Forza scava la roccia a mani nude e il Tempo vede il domani come se fosse il presente. La leggenda a questo punto si perde nel mito e i racconti parlano di un'alba in cui un terribile cambiamento sconvolse le quattro terre. Ebbe inizio con la comparsa del Nulla. Quando bussò alle loro porte, le entità si riunirono per discutere e furono costrette a lottare per la loro sopravvivenza... »
Per informazioni sulla cronologia e sulla misurazione del tempo, vedi la pagina cronologia e misurazione del tempo.
 

Dettagli sulla notazione

Calendario gregoriano (GB)
4.721 d.C.

Calendario standard (CE)
4:14721

Calendario gregoriano (GA)
2.032,37 d.C.


Per i dettagli sul calendario vedi la pagina calendario standard.

 

Timeline

Anno 4:14721 sulla timeline

Epoca della Tecnologia sulla timeline

 

Riassunto degli eventi

  • Inizia la Prima Guerra Solariana.
  • La flotta di Savar attacca per la prima volta e si prepara alla futura guerra contro le colonie.

 

La lega anti-terrestre

 

Gli attacchi terroristici su Gea

La LAD continua gli attacchi terroristici che aveva già intensificato nell'anno precedente, causando dei danni in diversi Stati su Gea e arrivando a rubare delle importanti armi militari.

Il 17 marzo 4:14721 (4721 d.C.) i terroristi riescono a liberare Triscan Dusk durante il suo trasferimento verso una prigione di massima sicurezza, grazie all'aiuto di un politico corrotto all'interno del governo terrestre. Triscan è uno dei due individui rimasti in vita capace di attivare la terza versione dell'Akka, una pericolosa arma in grado di modificare le emozioni, che la LAD ha rubato nei mesi precedenti. Da questo momento, quindi, i terroristi si sono assicurati la possibilità di manipolare alcuni personaggi influenti con una percentuale di errore molto bassa, con la speranza di raggiungere il loro obiettivo di sempre: ritagliarsi un posto di primo piano su Nuova Alba, il pianeta artificiale che sta per essere inaugurato.

 

Il ruolo di Venere

Il vero promotore delle strategie che portano a screditare Gea è il pianeta Venere, che sin da subito finanzia di nascosto la LAD e si occupa di corrompere le persone più influenti delle colonie usando la seconda versione dell'Akka (più instabile, ma comunque funzionante). Organizza inoltre degli attacchi strategici facendoli passare per razzie da parte di pirati dello spazio: un esempio è l'assalto alla Fedrago Oriente per catturare Mossinov Nahamarati, il Secondo Presidente di Gea.

In realtà, sin da subito il piano di Venere era di sfruttare la LAD per i propri scopi. Una volta ottenuto l'Akka 3, infatti, pubblica un video anonimo sulla rete, dove accusa Gea di aver testato l'Akka su una cittadina povera e di prepararsi così a usarlo di nascosto contro le altre colonie; ma non fa cenno alle condizioni che la LAD avrebbe voluto proporre al governo terrestre. Di fatto, i terroristi sono messi da parte e si rendono conto di aver partecipato a un piano rischioso senza raggiungere l'obiettivo sperato.

L'uso dell'Akka 3 sarà indispensabile anche per realizzare un piano più ambizioso, cioè il tentativo di assassinare in contemporanea tutti i presidenti di Gea e lasciare quindi un vuoto temporaneo al potere, indebolendo il governo terrestre. Le accuse a Gea e il vuoto al potere portano le altre colonie più importanti a unirsi in una lega, la Nuova Coalizione, con lo scopo di affrontare i terrestri e di strappare loro i privilegi che detengono da secoli.

 

La Prima Guerra Solariana

La strategia iniziale di Venere contava sul fatto che, senza più un governo, Gea si sarebbe arresa in fretta senza spargere sangue e avrebbe rinunciato ai suoi privilegi. Ma l'Occhio Spento s'intromette nell'equazione e riesce a salvare uno dei presidenti dall'assassinio, riportando l'ordine nel governo terrestre. Anziché arrendersi, Gea decide di attaccare. La causa occasionale è l'abbattimento di una sonda terrestre da parte di Venere, ma ufficialmente la Prima Guerra Solariana inizia quattro giorni dopo, il 3 dicembre 4:14721 (4721 d.C.).

 

La flotta di Savar in azione

 

L'antefatto: incontro tra Conrad e i savariani

Le mosse di Venere, in realtà, erano state orchestrate ancora quarant'anni prima da Conrad Giustan-kara. In quel periodo, Conrad aveva avuto i primi incontri con alcuni savariani, un popolo proveniente da una lontana galassia, che erano finiti alla deriva nel sistema Solare ed erano intenzionati a conquistare Nuova Alba non appena fosse stato inaugurato. La loro idea era di sfruttare il suo nucleo artificiale per tentare un ritorno a casa. Conrad era stato reso prigioniero dai savariani e costretto in qualche modo a collaborare (anche se in seguito appoggerà in parte la loro causa), di conseguenza aveva elaborato un complicato piano per limitare al minimo le vittime: mettere le colonie una contro l'altra, in modo che s'indebolissero tra loro, e approfittare di quel momento per permettere ai savariani di catturare in fretta il pianeta artificiale.

L'esito del piano era difficile da prevedere, ma in ogni caso avrebbe richiesto grandi finanziamenti e una colonia centrale per tirare i fili. Conrad scelse Venere. Come si è visto sopra, la scelta fu premiata, perché a distanza di qualche decennio Venere riuscirà nell'impresa di mettere le colonie contro Gea, scatenando la Prima Guerra Solariana e dando quindi la speranza ai savariani di approfittare della situazione per conquistare Nuova Alba.

 

Il primo attacco dei savariani

Prima che la guerra tra le colonie scoppi, i savariani fanno in modo di prepararsi all'attacco finale, disponendo le flotte e attaccando alcuni punti nevralgici secondo le istruzioni date da Conrad. Il 21 maggio i savariani portano avanti il primo degli attacchi previsti, assaltando Issione, un importante avamposto militare di Gea. A quel punto tengono le navi nascoste e allineate, e aspettano che la guerra logori le colonie per poi sferrare un attacco improvviso, che nel 4:14722 (4722 d.C.) porterà a quella che sarà chiamata Guerra Savariana.